Coronavirus, i dipendenti della Pirelli donano 7mila ore di lavoro all’ospedale Sacco: valgono 220mila euro

I dipendenti della Pirelli donano le ore di lavoro per acquistare materiale sanitario durante l’emergenza Coronavirus. Il ricavato ammonta a 220mila euro e sarà raddoppiato dalla stessa azienda con un’altra donazione.
Alessandro Artuso 23 marzo 2020

La solidarietà non si arresta e continua a offrire il suo contributo per l'emergenza sanitaria causata dal Coronavirus. Una bella notizia arriva dai dipendenti della Pirelli, azienda attiva nella produzione di pneumatici per le automobili, che hanno dotato 7mila ore di lavoro all'ospedale Sacco. La cifra dei compensi percepiti è di 220 mila euro e sarà raddoppiata dalla stessa azienda per un totale di 440mila euro.

Un aiuto economico che arriva direttamente dal mondo dei lavoratori per aiutare medici, infermieri e altri componenti del personale sanitario impegnati nel curare i pazienti affetti da Covid-19. I fondi serviranno per sostenere l'acquisto di dispositivi per curare l'insufficienza respiratoria.

Marco Tronchetti Provera, amministratore delegato del Gruppo Pirelli, ha commentato l'iniziativa denominata "Insieme per l'Italia": "Tutto il mondo Pirelli è vicino a chi oggi è in prima linea nell'affrontare questa grave emergenza ed è al fianco di tutti i medici, infermieri, operatori del sistema sanitario. A loro, e a chi oggi è insieme a noi nel supportarli, va il ringraziamento di tutti i dipendenti e dell'azienda". Si tratta di un gesto di grande solidarietà che arriva dal mondo dei lavoratori in un periodo non semplice per il mondo intero.