Cos’è e come funziona il karma, secondo il principio di causa ed effetto

Che cos’è e come funziona il karma? Può essere definito come il destino di una persona? E soprattutto, si può cambiare?
Gaia Cortese 24 Novembre 2021

Per ogni azione c’è una reazione uguale e contraria. Insomma, non lascia dubbi la legge del karma per cui ogni azione positiva genera un merito, mentre ogni azione negativa genera un demerito. Detto un po' più alla spiccia, la suddetta legge si può spiegare anche con il pensiero del “si raccoglie quello che si semina" anche se, dietro il principio del karma c’è molto di più.

L’aspetto positivo è che il karma porta con sé un principio di responsabilità non indifferente: secondo i fondamenti del karma, infatti, il tuo agire nel bene non può che portarti a qualcosa di positivo, perché mai dovresti fare il contrario e attirarti qualcosa di negativo?

Cos’è

Il karma è un principio su cui si basano diverse religioni orientali, in particolare il buddismo, l’induismo e il giainismo.

Secondo il buddismo il karma è un concetto per cui un’azione buona dà origine a qualcosa di positivo, mentre un'azione non buona dà origine a qualcosa di negativo. Sempre per il buddismo c’è anche l’idea che il karma possa portare alla liberazione:, ogni essere senziente, infatti, porta con sé una quantità di "debiti karmici" che derivano dalle vite passate e che, fino a quando non saranno esauriti, costringeranno l'essere senziente a rimanere nel Samsara, il ciclo vitale al quale tutti gli esseri umani sono sottoposti, quando invece il fine ultimo è quello di raggiungere il Nirvana. Proprio il buddismo offre una chiave di lettura molto chiara del karma, in questa citazione: "Se vuoi capire le cause del passato, guarda i risultati che si manifestano nel presente. E se vuoi capire quali risultati si manifesteranno nel futuro, guarda le cause poste nel presente".

Anche il secondo l’induismo il principio del karma è legato alle vie che conducono alla liberazione del ciclo di rinascite e, attraverso la legge universale o Dharma, che rappresenta l’agire corretto, si cerca di evitare che il karma negativo si accumuli.

Secondo il giainismo, infine, il karma è in grado di contaminare l’anima di per sé pura. Per liberarsi dalle impurità del karma ogni azione ed emozione può determinare non solo le incarnazioni future, a livelli superiori di esistenza, ma si lega inevitabilmente al concetto di liberazione.

Significato

Il termine karma deriva dalla parola sanscrita “karman”, la cui radice “Kr” ha come significato "agire". Difatti, letteralmente karma significa "azione, operazione" e indica ogni azione umana, fisica, mentale e verbale. Ecco perché il concetto di karma viene spesso mal interpretato e considerato come qualcosa di molto simile al fato o al destino, una sorta di predestinazione che incombe su ogni essere umano e ne determina la sorte. Non è un caso che spesso e volentieri si nomini il karma non appena un avvenimento non positivo si verifica nella propria vita. Hai bucato una ruota della tua automobile? Probabilmente è perché hai imprecato nel momento cui ti si è presentata un'intera scolaresca sulle strisce pedonali e hai dovuto aspettare che passasse. No, non è proprio così che funziona.

Come funziona

La legge del karma segue il principio di causa ed effetto, sostiene infatti che ogni azione che compiamo non è un atto isolato, ma ha delle conseguenze che coinvolgono altre persone. Non è difficile da spiegare. Prova per esempio a pensare all'atmosfera che si può respirare in un ufficio in cui il responsabile è spesso soggetto ad attacchi di ira, è un arrogante o un narcisista che riversa le proprie debolezze e insicurezze sui suoi dipendenti. Qualsiasi emozione negativa, qualsiasi parola sbagliata ha un effetto sull'ambiente e sulle persone circostanti.

Le leggi karmiche

Oltre al principio di causa ed effetto che sostiene tutti i principi del karma, vale a dire la grande legge che regola la ciclicità della vita, ci sono altre 11 leggi poco conosciute, ma ugualmente valide.

La legge della creazione: non sei solo nell’universo e ogni cosa che ti circonda deve essere considerata dal momento che influenza la tuaa vita; per questo devi ricordarti di non essere solo e che ci sono altre persone insieme a te.

La legge dell’umiltà: ciò che non accetti continua ad esserci, tutto quello che non apprezzi non scompare, quindi è bene saperci convivere e portare la propria esistenza a un livello più alto.

La legge della crescita: il cambiamento devi essere tu, non devi cambiare l’ambiente che ti circonda, ma sei tu che devi mutare e migliorare, per avere una crescita interiore.

La legge della responsabilità: è importante assumersi le proprie responsabilità per quella che è la tua vita e se qualcosa non va non devi dare colpe ad agenti esterni, ma cercare di comprenderne le motivazioni.

La legge della connessione: ogni elemento è interconnesso, ogni istante e ogni azione porta a quello che sarà poi il futuro e l’infinito.

La legge della focalizzazione: non è possibile pensare due cose nello stesso momento e se ti concentri sulla spiritualità non si può allo stesso tempo provare sentimenti bassi come rabbia e frustrazione.

La legge dell’altruismo e dell’ospitalità: se credi in qualcosa lo devi mettere in pratica e nel momento in cui la vita ti chiama a sostenere dei valori, devi applicarli.

La legge del qui e ora: vivere nel passato e rimuginare non è una buona scelta, perché non ti permette di vivere il presente. Non solo non ti godi l’attimo, ma non puoi avere una visione chiara del tuo futuro, non riuscendo a fare progetti.

La legge del cambiamento: la storia si ripete solo nel caso in cui non si riesca a imparare dai propri errori. Fatto uno sbaglio, si deve comprenderlo e cercare di non farlo di nuovo.

La legge della pazienza e della ricompensa: i grandi traguardi arrivano solo a chi ha una grande pazienza, che gli permette di superare ogni ostacolo, di stringere i denti e di gustare poi a pieno la ricompensa offerta dalla vita.

La legge del significato e dell’ispirazione: quando si dà qualcosa e le proprie energie diventano positive, concentrandosi appunto sul dono, la stessa energia tornerà indietro. Ogni atto amorevole è un gesto che porterà il mondo ad essere un posto migliore.