Cromoterapia: il potere dei colori per ritrovare equilibrio, stimoli e calma

Il potere dei colori per stimolare la comunicazione delle cellule e generare benessere, sia fisico velocizzando la guarigione sia psichico recuperando serenità, calma oppure energia. Per la rubrica Il bene in ogni cosa, Carla Massidda ci racconta oggi cos’è la naturopatia.
Rubrica a cura di Sara Del Dot
21 Maggio 2019

Il rosso è un colore energizzante, così come il giallo e altre tinte calde. Il blu invece è più indicato per chi desidera rilassarsi o mostrare soltanto una parte di sé. Sicuramente ti sarai accorto che, in base al tuo carattere, al tuo stato d’animo o all’emotività del periodo, tendi a prediligere alcuni colori rispetto ad altri. E questa preferenza si esprime in vari aspetti della tua vita. Nei vestiti che indossi, nelle pareti di casa, addirittura nel cibo che mangi.

In Italia non se ne parla tanto, e per questo forse ti sembrerà assurdo. Ma in Svizzera, in Germania e negli Stati Uniti la cromoterapia, ovvero al terapia dei colori, è riconosciuta ufficialmente e accompagna diversi processi di cura di patologie fisiche e di benessere psichico ed emotivo. Affiancando, naturalmente, percorsi di terapia tradizionale. A parlarcene, per la rubrica Il bene in ogni cosa, è Carla Massidda, naturopata e docente di Roma, che descrive gli effetti delle tinte sul corpo e sulle cellule delle persone.

Carla, cos’è esattamente la cromoterapia?

La cromoterapia è una terapia di supporto e affonda le radici in una disciplina antica, nata ancora al tempo degli Egizi e dei Greci antichi, che poi con il tempo è stata rielaborata e perfezionata. Si basa sull’assunto che le vibrazioni cromatiche esercitano degli effetti concreti sulle cellule dell’uomo. Infatti, se ci fai caso, se una persona vede il mondo a colori oppure in bianco e nero, c’è una differenza emozionale non indifferente. In pratica il nostro corpo è fatto di energia elettromagnetica, ed emana una proiezione, che è un po’ come l’alone di una lampadina. Tutto ciò che ci arriva dall’esterno emana una vibrazione colore, la stessa che hanno le nostre cellule. Questa vibrazione crea una comunicazione tra il colore e la cellula, e di conseguenza attraverso il potere cromatico possiamo interferire con la comunicazione intercellulare.

In che ambiti si applica la cromoterapia?

È una disciplina che può essere applicata sia per disturbi fisici sia a livello psichico ed emotivo. Naturalmente se parliamo di malattie fisiche la sua funzione è esclusivamente di supporto e accompagnamento. Ad esempio, se abbiamo un organo malato possiamo agire dall’esterno con una proiezione cromatica che lo sostiene e lo stimola, e nutriremo questo organo a livello di onda elettromagnetica. Se invece parliamo di ambiti più emozionali o psichici, la cromoterapia può anche risolverli direttamente. Non è un caso, infatti, che le strutture sanitarie abbiano dei colori ben specifici. Solitamente, se ci fai caso, gli ospedali hanno le pareti verdi, come verdi sono i camici di medici e infermieri. Questo perché il verde è un colore che trasmette serenità e fiducia. Sono tutte cose che vengono recepite a livello cellulare e dei neurotrasmettitori. Un altro esempio può riguardare i luoghi in cui dormi. Se infatti ogni sera ti corichi in una stanza con le pareti gialle e usando delle lenzuola rosso fuoco probabilmente dormirai male, perché sono colori molto energizzanti. Invece se ti trovi in un ambiente con colori tenuti e freddi probabilmente dormirai molto meglio, perché hanno una vibrazione più bassa e non eccitano le nostre cellule.

Quindi anche nella vita di tutti i giorni i colori esercitano un potere particolare?

La cromoterapia si può utilizzare in tutti i modi. A partire dall’arredamento di una casa, che mantiene lo stato emotivo idoneo a ogni tipo di persona. Infatti, se uno conduce una vita molto stressante sarà meglio che in casa abbia più colori freddi, così da abbassare lo stato di stress che già coinvolge la sua vita, mentre una persona che tende a essere più spenta e depressa ha bisogno di colori un po’ più energici. Anche nell’abbigliamento i colori sono fondamentali. Ci sono colori che non sono assolutamente compatibili con alcune persone, altri su cui fai sempre affidamento. Ti sembrerà un caso, ma ti assicuro che non lo è assolutamente. Un altro esempio può essere fatto con il colore delle lenti degli occhiali da sole. Alcuni hanno infatti la lente a base blu, altri verde, altri marrone. In genere un soggetto iperattivo tende a scegliere le lenti blu perché sono calmanti, chi invece è più quieto tende a scegliere la lente marrone perché dotata di una componente gialla che è energizzante.

Come funziona un trattamento di cromoterapia?

I trattamenti possono durare dai 5 ai 30 minuti e si possono fare in vari modi. Tutto dipende dalle necessità di ciascuno. C’è la cromopuntura, che fa uso di una penna dotata di una lucetta colorata, come una piccola lampadina e si appoggia sugli agopunti dei meridiani. Ogni meridiano dell’agopuntura, infatti, corrisponde a un organo o a un sistema. Quindi se hai un problema al fegato agiremo sul meridiano del fegato proiettando su quel punto un colore stimolante, riequilibrante o sedante. Un altra tecnica è la radiazione a colori in generale, che proietta un colore sull’area interessata per circa venti minuti. Ancora, un modo meno invasivo possono essere i bagni e le docce di colore, che ci sono anche in tanti alberghi, in cui si lavora sulla persona però più a livello emotivo, ad esempio per scaricare il peso della giornata, la stanchezza fisica o al contrario per energizzare. Infine, si possono utilizzare gli oli per massaggi con pigmenti colorati. Naturalmente, ciascuno di questi trattamenti ha un’intensità differente.

Per cosa si usa principalmente?

Per accompagnare la guarigione di tutti i tipi di organi, rinforzare i sistemi immunitari, ma anche in ambito estetico ad esempio per ricompattare le rughe. Poi anche per quanto riguarda l’arredamento, in particolare le camerette dei bambini, per favorire la regolazione del sonno.

C’è differenza tra i vari colori?

Ogni colore ha una forza, una sua intensità, una sua valenza specifica ed esercita una determinata azione sulla psiche e sul corpo di un individuo. Ad esempio, il blu in genere è un colore che si usa con le persone dotate di un carattere energico, agitato e a volte anche quando hanno bisogno di tenere celata una parte di sè, infatti viene utilizzato molto nei colloqui di lavoro o nelle divise. Se ho il blu addosso, infatti, porto le mie cellule a creare un tipo di vibrazione calma, tranquilla eppure molto presente. Se ti vesti di rosso, invece, vuoi emanare energia e trasmettere, agli altri e a te stesso, una forte potenza.

A chi si rivolge questa disciplina?

Il cromoterapeuta si rivolge a chiunque, perché il suo lavoro ricopre uno spettro piuttosto ampio. È adatto a problemi fisici, psichici, funziona bene per stimolare la parte emotiva su cui c’è necessità di lavorare. È chiaro, poi, che la crioterapia non lavora da sola ed è una disciplina esclusivamente di supporto, complementare. Ma è per tutti, senza distinzione. Anzi, con una minima conoscenza una persona può esercitarla anche per conto suo, a casa propria, studiandosi i tipi di colori e utilizzandoli nella propria quotidianità. Sono tutte cose che possono essere molto d’aiuto, anche solo cambiando il colore delle pareti, scegliendo cibi di determinati colori, seguendo inconsapevolmente i segnali delle proprie cellule.

In quanto cromoterapeuta mi viene spontaneo chiederti qual è il tuo colore preferito.

Dipende dal mio stato d’animo. Diciamo che in linea di massimo vado sulle tonalità degli azzurri o dei viola, che sono freddi, calmanti, perché io sono un’iperattiva e tendo quindi ad avere qualcosa di più tranquillo da me Ma all’occorrenza anche un bel giallo ci sta bene, se sono stanca e ho bisogno di energie.

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Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco altro…