Dall’acquisto dell’arredo alle serie thriller in TV: le più stravaganti tradizioni di Pasqua in Europa

Se fino ad oggi hai penso che le uova di cioccolato, le uova da dipingere o ancora la caccia alle uova fossero le uniche tradizioni di Pasqua, non hai ancora scoperto cosa combinano in Norvegia, in Svezia, in Olanda, in Finlandia e in un piccolo porgo della Francia.
Gaia Cortese 4 Aprile 2021

Come se ad Halloween non si fossero già viste abbastanza streghe, a Pasqua c'è ancora chi si traveste. Chi accende un falò per cacciare via spiriti e mostri. Chi si dedica allo shopping (ma solo per l'arredamento della casa) e chi trascorre il tempo a vedere thriller e film gialli in televisione. Dimenticatevi la caccia alle uova, ci sono tradizioni di Pasqua che lasciano davvero a bocca aperta.

Le tradizioni di Pasqua in Europa

Svezia

In Svezia la Pasqua potrebbe ricordare vagamente la notte di Halloween. I bambini, infatti, si vestono da streghe (påskkärringar, che tradotto significa "streghe di Pasqua"). Con il make-up più appropriato e una scopa in mano, i bambini vanno a bussare alle porte dei vicini di casa per riempire di dolci e caramelle il loro sacchetto. Le case non vengono fortunatamente decorate con zucche intagliate, ma con rami di salice o di betulla. A tavola invece si mangia lo smörgåsbord, un buffet composto da vari piatti a base di uova, patate, aringa, salmone, polpette e salsicce.

Finlandia

In termini di presenze occulte e misteriose, la Finlandia non prende tanto le distanze dalla vicina Svezia. Considerato che in Finlandia la maggior parte della popolazione segue la Chiesa Evangelica Luterana, è comprensibile che sia lasciato poco spazio al significato della Pasqua Cristiana e che invece prenda più piede una credenza popolare legata agli spiriti maligni. Per questo motivo, il sabato prima di Pasqua vengono accesi dei grandi falò (kokko in finlandese) per scacciare gli spiriti, le streghe e i mostri della foresta.

Un’altra tradizione finlandese è quella di mangiare il mämmi, un dolce tradizionale finlandese composto da farina di segale, melassa e scorza d’arancia. Questo dolce tuttavia, deve essere preparato diversi giorni prima di Pasqua perché  risulta più gradevole al palato dopo essere stato conservato in frigorifero dai tre ai quattro giorni, per essere poi servito con con panna e zucchero, salsa alla vaniglia o gelato alla vaniglia.

Olanda

Gli olandesi hanno l’abitudine di trascorrere il Lunedì dell’Angelo nei negozi di mobili. Forse è una delle tradizioni più stravaganti, ma di fatto il giorno di Pasquetta negozi e centri commerciali dedicati alla casa e all'arredamento si riempiono di persone. Una corsa allo shopping che esiste fin dagli anni Ottanta e per cui molti marchi di mobili e complementi di arredo propongono sconti e promozioni a cui è difficile dire di no.

Sud della Francia

A Haux, un paese a Nord dei Pirenei, ogni anno il lunedì della Pasqua nella piazza principale della cittadina viene servita una frittata gigante per cui si arrivano ad utilizzare più di 4500 uova e che può sfamare fino a mille persone.

Secondo quanto viene raccontato, il generale Napoleone e il suo esercito si fermarono proprio in questo borgo e mangiarono delle omelette. Napoleone apprezzò così tanto questo piatto  da ordinare ai cittadini di usare tutte le uova a disposizione per preparare il giorno successivo una frittata gigante per il suo esercito.

Norvegia

A Pasqua i norvegesi trascorrono le serate a leggere i Paaskekrimmen, ossia i romanzi thriller di Pasqua. Una tradizione nata nel 1923, quando un editore promosse un nuovo romanzo giallo sulle prime pagine dei giornali; l’annuncio aveva le sembianze di una notizia, tant'è che non si capì immediatamente che in realtà si trattava di una trovata pubblicitaria.

Così, in Norvegia, ancora oggi nel periodo di Pasqua quasi tutte le radio e i canali televisivi trasmettono gialli e serie poliziesche. Un'usanza che è stata adottata anche dai produttori di latte che danno spazio a storie di crimini e omicidi sulle confezioni dei loro prodotti.