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29 Luglio 2020
11:30

E’ il blu il colore della pace e della serenità (e potrebbe far bene anche al tuo cuore)

Forse che il blu trasmettesse serenità e calma lo sapevamo un po' tutti, ma che potesse addirittura contribuire alla salute del cuore, forse no. Lo suggerisce una ricerca condotta dall’Istituto di Barcellona per la salute globale, dopo aver fatto passeggiare diverse persone nelle vicinanze di un lago, di un fiume e del mare.

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E’ il blu il colore della pace e della serenità (e potrebbe far bene anche al tuo cuore)
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Elettrico, cobalto, pervinca o carta da zucchero. Non importa quale sia la tonalità di blu, questo colore mette comunque di buon umore. Simbolo di calma e serenità, il colore blu ha la facoltà di trasmettere tranquillità e di portare equilibrio nella sfera emotiva. Lo sanno un po’ tutti, i colori hanno un effetto sullo stato d’animo di una persona: giallo e arancione trasmettono un messaggio di gioia, di dinamismo e di apertura di mente, mentre viola, blu e bianco sono colori che sottintendono un atteggiamento più importato alla lentezza, alla riservatezza. Così in una giornata in cui hai voglia di rimanere sulle tue e desideri un momento di tranquillità, è molto probabile che al momento di vestirti, tirerai fuori dal tuo armadio un semplice paio di jeans e una maglietta blu.

A pensarlo è anche uno studio condotto dall’Istituto di Barcellona per la salute globale e pubblicato sulla rivista Environmental Research, che sostiene come passeggiare in ampi spazi dove predomina il colore blu possa favorire il benessere sia del corpo sia della mente.

La ricerca ha coinvolto 59 adulti che, per un periodo di tre settimane, si sono impegnati a passeggiare (e a riposare) in determinati ambienti. Durante la prima settimana, i partecipanti allo studio hanno passeggiato per 20 minuti in spiaggia, in riva al lago o lungo le sponde di un fiume; durante la seconda settimana hanno passeggiato in città e nella terza settimana sono rimasti a riposare tra le quattro mura domestiche. Prima, durante e dopo le attività indicate dai ricercatori, i partecipanti allo studio si sono sottoposti a misurazione della pressione e della frequenza cardiaca e ovviamente, anche ad un breve questionario per valutare il loro umore.

Quello che ne è emerso è che dopo aver camminato in uno spazio dove il colore blu era predominante, i partecipanti potevano affermare di sentirsi bene e di essere decisamente di buon umore. A livello fisico, i ricercatori hanno potuto osservare anche una migliore risposta cardiovascolare su chi aveva passeggiato, in città o in uno spazio blu, rispetto a chi era rimasto a casa. Secondo la dottoressa Cristina Vert, principale autrice dello studio, “l’esposizione duratura e continua a questi spazi blu potrebbe avere effetti positivi sulla salute cardiovascolare”.

Insomma, ancora i risultati non possono considerarsi certi, ma incoraggianti sì. Se davvero potesse considerarsi una terapia, quella "del colore blu" potrebbe contribuire al benessere di chi soffre di disturbi dell’umore, soprattutto se accompagnata a una metodica esposizione ai raggi solari, indispensabile per la salute mentale di ogni individuo.

Curioso e al contempo incoraggiante per chi vuole iniziare con il piede giusto la giornata, è l’idea della psicologa e psicoterapeuta Gaia Vicenzi e dalla biologa nutrizionista dell’Università La Sapienza di Roma Valeria del Balzo che hanno messo a punto un menu cromatico per la prima colazione, basandosi proprio sulle potenzialità dei colori. Vuoi provare una colazione blu per iniziare la giornata in pace e tranquillità? Porta in tavola un paio di fette biscottate con marmellata di mirtilli, uno yogurt bianco con muesli e mirtilli o uva fragola. E chiaramente, vestiti di blu.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.