Ecco dove puoi essere felice: Vienna è la città più vivibile al mondo

Anche quest’anno il Global Liveability Index 2019 ha stilato la sua classifica per decretare quali siano le città più vivibili al mondo. Al primo posto si è piazzata la capitale austriaca, seguita dalle australiane Melbourne e Sidney. Mentre le città italiane sono ancora ben lontane dal podio.
Gaia Cortese 11 settembre 2019

Ogni anno l’Economist Intelligence Unit, l'unità di ricerca e analisi affiliata al settimanale The Economist, si prende la briga di valutare oltre un centinaio di città per valutarne la vivibilità.

Quest’anno le città prese in considerazione sono state ben 140, e sono state valutate su una scala di 100 punti, in base ad una serie di indicatori, 30 in tutto, tra cui: la qualità di vita, il tasso di criminalità, la rete dei trasporti, l’accesso all'istruzione e alla sanità, la stabilità economica e politica, e per la prima volta, un parametro che tiene conto degli effetti del cambiamento climatico sulla qualità della vita. Tra i Paesi più meritevoli spiccano Australia, Canada e Giappone, tant’è che nella top 10 della classifica stilata compaiono in ordine queste città: Vienna, Melbourne, Sydney, Osaka, Calgary, Vancouver, Toronto, Tokyo, Copenaghen e Adelaide.

Vienna batte tutti, e lo fa quest’anno per la seconda volta consecutiva. La capitale austriaca, infatti, ha ottenuto il punteggio più alto, 99,1 punti: merito della sua offerta culturale variegata, dell’efficienza dei suoi trasporti pubblici e dei suoi spazi verdi, che coprono circa la metà del suo territorio, tra cui la splendida area in cui scorre il Danubio che include l’isola artificiale adibita a parco pubblico. E poi c’è il suo centro storico, non a caso, da anni inserito nella lista dei patrimoni dell’umanità Unesco.

E se Melbourne dopo essere rimasta per diversi anni in testa alla classifica, scivola al secondo posto con 98,4 punti, il terzo posto è stato conquistato da Sidney salita di due posizioni per merito delle sue politiche ambientali. La città australiana, infatti, a si sta impegnando per combattere l'impatto dei cambiamenti climatici, come ben delineato dalla strategia "Sustainable Sydney 2030".

Il nuovo parametro che tiene conto degli effetti del cambiamento climatico sulla qualità della vita, introdotto quest’anno, ha inciso parecchio sulla valutazione di alcune città: Nuova Delhi e Il Cairo sono state severamente sanzionate per "la cattiva quantità dell'aria, temperature medie disgustose e un approvvigionamento idrico insufficiente”.

E le città italiane? Ci si dovrà rimboccare le maniche perché siamo ancora molto lontani dalla vetta.

Fonte | The Economist