Ecobonus auto, rifinanziato con 100 milioni di euro il fondo per l’acquisto di veicoli a basse emissioni

Nel decreto fiscale, approvato lo scorso 15 ottobre dal Consiglio dei ministri, il Governo ha inserito la misura che rifinanzia con 100 milioni di euro il fondo per il 2021 per l’acquisto di nuovi veicoli a basse emissioni fino a 160 g/km di CO2. Rimangono immutate, per ora, le modalità di erogazione degli incentivi.
Federico Turrisi 18 Ottobre 2021

Hai intenzione di rottamare la tua vecchia auto e di acquistarne una nuova e, soprattutto, meno inquinante? Bene, non potrà che farti piacere sapere che il Governo – dopo l'approvazione del Decreto fiscale durante il Consiglio dei ministri dello scorso 15 ottobre – ha deciso di rifinanziare ulteriormente con 100 milioni di euro il fondo per l'ecobonus con cui è possibile ottenere delle agevolazioni sull'acquisto di nuovi veicoli a basse emissioni.

In questo modo, si evita di lasciare "scoperti" gli ultimi mesi del 2021 e si prosegue con gli incentivi a rinnovare il parco auto circolante in Italia. Tuttavia, c'è da dire che si tratta di una cifra inferiore rispetto a quanto previsto dalle prime bozze del Dl, dove si parlava di 300 milioni di euro.

Le nuove risorse stanziate dal decreto fiscale sono state così suddivise:

  • 65 milioni di euro per l'acquisto di veicoli M1 compresi nella fascia di emissione 0-60 g/km CO2;
  • 20 milioni per veicoli commerciali di categoria N1 o M1 speciali, di cui 15 milioni sono destinati ai veicoli esclusivamente elettrici;
  • 10 milioni per la categoria M1 nella fascia di emissione 61-135 g/km CO2;
  • 5 milioni per i mezzi di categoria M1 usati con emissioni di CO2 tra 0 e 160 g/km.

Anche se non si conoscono ancora i dettagli, non dovrebbero esserci novità per quanto riguarda gli importi degli incentivi:

  • auto con emissioni 0-20 g/km di CO2, contributo di 8.000 euro in caso di rottamazione (6.000 di fondi statali + 2.000 di sconto concessionario), 5.000 euro senza rottamazione (4.000 di fondi statali + 1.000 di sconto concessionario);
  • auto con emissioni 21-60 g/km di CO2, contributo di 4.500 euro con rottamazione (2.500 di fondi statali + 2.000 di sconto concessionario) e 2.500 euro senza rottamazione (1.500 di fondi statali + 1.000 di sconto concessionario);
  • auto con emissioni 61-135 g/km, contributo di 3.500 euro (1.500 di fondi statali + 2.000 di sconto concessionario) solo con rottamazione di un veicolo M1 con classe di emissioni Euro 5 o precedente, immatricolato prima del 1°gennaio 2011 e di proprietà del richiedente (o di un familiare convivente) da almeno 12 mesi.

Chi vuole comprare un'auto che abbia i requisiti previsti dalla legge deve rivolgersi direttamente al rivenditore. Sarà lui infatti ad occuparsi della gestione della pratica per ottenere il bonus. Dopo essersi registrati nell'Area Rivenditori del portale https://ecobonus.mise.gov.it, infatti, i concessionari possono prenotare i contributi per ogni veicolo, in base alla disponibilità delle risorse rimaste. Il contributo economico verrà poi corrisposto dal venditore all'acquirente con una compensazione sul prezzo di acquisto dell'auto.