
Hai intenzione di rottamare la tua vecchia auto e di acquistarne una nuova e, soprattutto, meno inquinante? Bene, non potrà che farti piacere sapere che il Governo – dopo l'approvazione del Decreto fiscale durante il Consiglio dei ministri dello scorso 15 ottobre – ha deciso di rifinanziare ulteriormente con 100 milioni di euro il fondo per l'ecobonus con cui è possibile ottenere delle agevolazioni sull'acquisto di nuovi veicoli a basse emissioni.
In questo modo, si evita di lasciare "scoperti" gli ultimi mesi del 2021 e si prosegue con gli incentivi a rinnovare il parco auto circolante in Italia. Tuttavia, c'è da dire che si tratta di una cifra inferiore rispetto a quanto previsto dalle prime bozze del Dl, dove si parlava di 300 milioni di euro.
Le nuove risorse stanziate dal decreto fiscale sono state così suddivise:
- 65 milioni di euro per l'acquisto di veicoli M1 compresi nella fascia di emissione 0-60 g/km CO2;
- 20 milioni per veicoli commerciali di categoria N1 o M1 speciali, di cui 15 milioni sono destinati ai veicoli esclusivamente elettrici;
- 10 milioni per la categoria M1 nella fascia di emissione 61-135 g/km CO2;
- 5 milioni per i mezzi di categoria M1 usati con emissioni di CO2 tra 0 e 160 g/km.
Anche se non si conoscono ancora i dettagli, non dovrebbero esserci novità per quanto riguarda gli importi degli incentivi:
- auto con emissioni 0-20 g/km di CO2, contributo di 8.000 euro in caso di rottamazione (6.000 di fondi statali + 2.000 di sconto concessionario), 5.000 euro senza rottamazione (4.000 di fondi statali + 1.000 di sconto concessionario);
- auto con emissioni 21-60 g/km di CO2, contributo di 4.500 euro con rottamazione (2.500 di fondi statali + 2.000 di sconto concessionario) e 2.500 euro senza rottamazione (1.500 di fondi statali + 1.000 di sconto concessionario);
- auto con emissioni 61-135 g/km, contributo di 3.500 euro (1.500 di fondi statali + 2.000 di sconto concessionario) solo con rottamazione di un veicolo M1 con classe di emissioni Euro 5 o precedente, immatricolato prima del 1°gennaio 2011 e di proprietà del richiedente (o di un familiare convivente) da almeno 12 mesi.
Chi vuole comprare un'auto che abbia i requisiti previsti dalla legge deve rivolgersi direttamente al rivenditore. Sarà lui infatti ad occuparsi della gestione della pratica per ottenere il bonus. Dopo essersi registrati nell'Area Rivenditori del portale https://ecobonus.mise.gov.it, infatti, i concessionari possono prenotare i contributi per ogni veicolo, in base alla disponibilità delle risorse rimaste. Il contributo economico verrà poi corrisposto dal venditore all'acquirente con una compensazione sul prezzo di acquisto dell'auto.