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7 Agosto 2019
13:00

Elena Fanchini, campionessa sugli sci e nella vita

Prima il tumore e poi l'infortunio. La strada di Elena Fanchini per tornare a gareggiare sulle piste da sci è piena di ostacoli, ma la giovane atleta azzurra non ha mai perso il suo sorriso e soprattutto la sua determinazione, continuando ad allenarsi anche quando era sotto chemioterapia.

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Elena Fanchini, campionessa sugli sci e nella vita
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Classe 1985, tifosa dell’inter e fan sfegatata del Blasco, Elena Fanchini è un'atleta azzurra della squadra nazionale di sci delle Fiamme Gialle. Medaglia d’argento in discesa ai Mondiali del 2005 a Bormio e due volte oro in Coppa del Mondo, nonché sorella di Nadia e Sabrina, anche loro sciatrici di alto livello.

La storia di Elena è una prova di determinazione senza fine. Il 28 dicembre 2017 Elena sente un dolore acuto, insolito, che la convince a farsi vedere in un Pronto Soccorso. Viene dimessa con un codice bianco, sembra che non abbia nulla di grave, ma Elena non ne è convinta e dopo qualche giorno si fa vedere in un'altra struttura.

Il verdetto arriva dopo alcuni esami di accertamento. È la stessa atleta azzurra ad annunciare sui social di avere un tumore, una neoplasia di basso grado, curabile, che purtroppo le precluderà la partecipazione a febbraio alle Olimpiadi invernali di PyeongChang, in Corea del Sud.

Il primo pensiero è stato “Non potrò più sciare”.
Elena Fanchini

Il 28 maggio del 2017 subisce un primo intervento chirurgico (ne dovrà subire un altro a fine ottobre), a cui segue un lungo ciclo di chemioterapia che dura da luglio a metà ottobre. Lunghi mesi di sofferenza, soprattutto dal terzo ciclo di chemio in poi. Per quanto sia debilitata dalle cure, Elena non smette di allenarsi appena il fisico glielo consente. Il suo unico desiderio è quello di rimettere gli sci e tornare a gareggiare ad alti livelli.

Sempre sui social, dopo 10 mesi dalla diagnosi del tumore, arriva finalmente la notizia che tutti i suoi fan volevano leggere: Elena è guarita. Può finalmente tornare a disposizione della squadra femminile di Coppa del mondo, dove può allenarsi di nuovo con le sue compagne.

“Impari presto che i sogni sono destinati a infrangersi, ma chi se ne frega dei muri. Conta il fatto che quando uno sogna, sta da Dio. Conta il viaggio che il sogno ti fa fare. Conta non stare mai fermi, non importa dove arrivi, tanto poi devi ripartire" sono le parole di una canzone di Vasco Rossi che Elena pubblica sul suo profilo Instagram. La sua gioia, infatti, ha breve durata perché non appena ripresi gli allenamenti sulla neve, subisce un grave infortunio in occasione della sua trasferta a Copper Mountain, in Colorado.

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"Nella brutta caduta ho riportato la frattura della testa del perone e del piatto tibiale della gamba sinistra, inoltre mi sono rotta il pollice della mano – scrive Elena -. Domenica tornerò in Italia per ulteriori accertamenti. Farò una risonanza per vedere le condizioni dei legamenti del ginocchio".

Nella sfortuna Elena riesce ancora una volta a conservare il suo spirito positivo (e battagliero): "Il peggio comunque è passato, sono riuscita a sconfiggere la malattia".

Elena oggi si sta riprendendo dall'infortunio. La determinazione, lo abbiamo già visto, non le manca, e neppure il sorriso.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.