Flurbiprofene: lo puoi assumere in gravidanza?

Quante volte sentiamo dire nelle varie pubblicità “medicinale a base di flurbiprofene”, e bla bla bla? Sembra il nome di un qualche strano fiore, vero? In realtà è un farmaco dotato di attività antinfiammatoria ed antidolorifica utilizzato spesso durante il periodo autunnale ed invernale. Sappiamo bene che con l’arrivo dell’autunno e dei primi freddi i piccoli fastidi arrivano come niente e quello che ci infastidisce maggiormente è proprio il mal di gola.
Dott.ssa Chiara Speroni Dottoressa in Farmacia
18 Novembre 2020 * ultima modifica il 18/11/2020

Quante volte sentiamo dire nelle varie pubblicità “medicinale a base di flurbiprofene”, e bla bla bla? Sembra il nome di un qualche strano fiore, vero? In realtà è un farmaco dotato di attività antinfiammatoria ed antidolorifica utilizzato spesso durante il periodo autunnale ed invernale. Sappiamo bene che con l’arrivo dell’autunno e dei primi freddi i piccoli fastidi arrivano come niente e quello che ci infastidisce maggiormente è proprio il mal di gola. Sai, il mal di gola può essere causato da infezioni di varia natura come virus e batteri, ma non solo. Possono risultare irritanti anche agenti esterni come inquinamento, fumo di sigaretta e molti altri. Tutti questi agenti irritativi possono estendersi anche ad altre strutture del nostro cavo orale come tonsille, faringe o laringe mostrando ulteriori sintomi come dolore al momento della deglutizione, gonfiore ed in alcuni casi anche febbre.

Che cos'è

Il flurbiprofene è un farmaco che appartiene alla categoria dei FANS, ricordi chi sono? Sono i farmaci antinfiammatori non steroidei. Fanno parte di questa classe anche iburpofene, ketoprofene ed altri che abbiamo nominato in passato. Da un punto di vista chimico, il flurbirofene appartiene ai derivati dell'acido propionico mostrano una struttura simile ai due fans che abbiamo nominato poco fa, ketoprofene ed iburpofene.

A cosa serve

Abbiamo detto che è un farmaco antidolorifico ed antinfiammatorio, agisce quindi su tutte quelle manifestazioni dolorose ed infiammazione con forte attività a livello del cavo orale, anche se è presente in commercio anche una formulazione in cerotto medicato per i dolori articolari. Trova, dunque, maggiore applicazione per il trattamento di:

  • Trattamento del gonfiore localizzato nel cavo orale
  • Trattamento del dolore post-operatorio in odontoiatria
  • Dolore ai denti
  • Dolore alle gengive ed alle mucose del cavo orale

Lo troviamo in farmacia come farmaco senza obbligo di prescrizione medica nelle seguenti forme farmaceutiche:

  • collutorio
  • spray
  • compresse
  • caramelle
  • sciroppo
  • cerotto medicato

Come agisce

Abbiamo più volte ripetuto come i fans siano in grado di agire sulla cascata dell’acido arachidonico, uno dei protagonisti più importanti degli stati infiammatori. Questi farmaci sono in grado di bloccare la via della cicloossigenasi inibendo la sintesi delle prostaglandine e di altri mediatori chimici che intervengono proprio nella mediazione del processo infiammatorio.

Le controindicazioni

Come per tutti i medicinali presenti in commercio, anche per il flurbiprofene esistono delle controindicazioni o delle avvertenze per poter utilizzare al meglio il farmaco evitando, di conseguenza, reazioni anche gravi.

Sai, questo farmaco non è indicato nei bambini sotto i 12 anni o in tutti quei pazienti che abbiano mostrato in passato ipersensibilità verso questo farmaco. Le reazioni di sensibilità possono includere: asma, orticaria, allergia, rinite, angioedema, e broncospamo. Queste sono le reazioni che si possono manifestare anche con altri fans o salicilati. Inoltre, se hai avuto in passato, problemi di emorragie gastrointestinali correlate all'utilizzo di questi farmaci questi sono da evitare. Quindi se soffri di patologie gastro-intestinali come colite ulcerosa, morbo di Crohn, ulcera peptica o altre, questo farmaco è fortemente sconsigliato perchè potrebbe causare riacutizzazioni di queste patologie.

Inoltre è sconsigliato in quei pazienti che mostrano:

  • severa insufficienza cardiaca
  • grave insufficienza epatica
  • grave insufficienza renale
  • adeguamento del dosaggio in pazienti anziani

Interazioni con altri farmaci

Come tutti i fans, anche il flurbiprofene può interferire con altri medicinali che assumi per terapia cronica. Tra questi ti ricordo che le maggiori interazioni con quelle con:

  • anticoagulanti come il warfarin
  • antiaggreganti come acido acetilsalicilico
  • corticosteroidi per uso orale
  • inibitori selettivi del reuptake della serotonina
  • altri fans
  • antipertensivi come diuretici, ACE inibitori ed antagonisti dell'angiotensina II
  • glicosidi cardiaci
  • litio
  • metotressato
  • antibiotici chinolonici
  • tacrolimus
  • zidovudina

Quanto ti rechi in farmacia o parli con il tuo medico di medicina generale, ricordati sempre di riferire gli eventuali farmaci che stai assumendo proprio per evitare reazioni avverse. Il tuo farmacista di fiducia saprà consigliarti al meglio in base alle tue necessità.

In gravidanza e allattamento

La gravidanza e l'allattamento sono periodi molto delicati ed importanti sia per la mamma che per il bambino. Sappiamo che dobbiamo utilizzare comportamenti molto più attenti nei confronti di alimenti, abitudini quotidiane ed anche per l'utilizzo di farmaci esistono delle restrizioni. Durante il primo ed il secondo trimestre di gravidanza non devi assumere il flurbiprofene se non espressamente indicato dalla ginecologa o dal medico di medicina generale. Durante l'ultimo trimestre ne è sconsigliato l'utilizzo. Anche in questo caso saranno la tua ginecologa od il tuo medico di medicina generale ad indicarti l'effettiva necessità del farmaco. Per quanto riguarda l'allattamento, si è notato che una piccola percentuale di farmaco sia in grado di passare nel latte materno ma che questo non abbia effetti negativi sul neonato. Ma vista la scarsità dei dati, ne è comunque sconsigliato l'utilizzo.

Fonti| Foye's- Principi di Chimica Faramceutica; Katzung – Farmacologia Generale e clinica; Rang & Dale – Farmacologia

Laureata in Farmacia presso la facoltà di Scienze del Farmaco dell’Università degli Studi di Milano. Tesi svolta presso il laboratorio di altro…
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