Guanti, siringhe e dispositivi medici: l’imprescindibile uso della plastica in ambito sanitario

Guanti di lattice, siringhe in plastica monouso, tubi, apparecchi e dispositivi per la riabilitazione e tanti altri sono gli utilizzi che vengono fatti della plastica in ambito sanitario. In ospedali, ambulatori e strutture sanitarie, infatti, la plastica consente ogni giorno di evitare infezioni e la trasmissione di germi e batteri che potrebbero mettere in pericolo la vita delle persone.
Rubrica a cura di Sara Del Dot
8 marzo 2019

L’ambito sanitario è uno di quelli in cui la plastica è più presente in assoluto. E no, non sto parlando della chirurgia plastica. C'è un motivo, infatti, per cui a volte prima di entrare in un luogo sterile devi indossare dei copri scarpe in plastica. Una delle ragioni del largo uso che si fa di questo materiale, infatti, è il fatto che si posiziona come particolarmente adatto al mono-utilizzo, e impedisce la contaminazione e la trasmissione di germi, infezioni e batteri. Basti pensare ai guanti utilizzati per le visite o per gli interventi (rigorosamente monouso), le siringhe sterili (monouso), sacche per il sangue (ancora monouso) ma anche tubi e tubini, cateteri, alcuni tipi di provette e tanti altri strumenti che ogni giorno vengono impiegati da medici, infermieri e operatori socio sanitari nelle stanze e nei corridoi di strutture ospedaliere e ambulatori. Ma non solo. Grazie alle nuove tecnologie, la plastica può essere utilizzata per scopi ancora più complessi, come ad esempio la realizzazione di protesi innovative e di efficaci sostituti di gessi e tutori tramite anche la tecnica della stampa 3D. Insomma, l’avresti mai detto? La plastica, nella tua salute e nel tuo benessere fisico, svolge un ruolo silenzioso ma importante. Per la rubrica Un mondo di plastica, vediamo oggi dove puoi trovarla.

  • Guanti e siringhe monouso. Gli strumenti monouso sono fondamentali nelle pratiche sanitarie e non è in alcun modo possibile lavarli e riutilizzarli per altre mansioni. Ne va sia della salute dell’operatore, sia di quella del paziente. In questo modo vengono evitate contaminazioni e trasmissioni di batteri e germi. Naturalmente, poi, i rifiuti sanitari vengono smaltiti con un percorso a sé stante.
  • Tubi e tubicini che vengono utilizzati negli interventi sono tutti realizzati con materie plastiche. Nell’ambito della cardiochirurgia, poi, vengono posizionati nelle arterie per sbloccare i vasi sanguigni dei tubi molto sottili creati in una plastica apposita e caricati di principi attivi.
  • Capsule per pillole. Lo studio e la modifica del materiale hanno permesso di creare polimeri a base di acido tartarico che si scompongono gradualmente rilasciando nell’organismo di chi le assume le sostanze, come dosatore naturale.
  • Apparecchi acustici. I dispositivi per permettere di migliorare l’udito di chi non ci sente sono composti prevalentemente di parti in plastica.
  • Protesi. La plastica è fondamentale anche nell’ambito dell’ortopedia e della riabilitazione. Da innovative componenti di gessi e tutori, fino a veri e propri dispositivi per riallineamento o sostegno del corpo in caso di deformità. Componenti in plastica possono addirittura sostituire alcuni organi, sia interni sia esterni, addirittura coprire parti mancanti di vasi sanguigni.

Fonte | Plasticseurope

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Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco altro…