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25 Aprile 2019
15:00

I punti Marma: cosa sono, quanti sono, come stimolarli e quali sono i benefici nel trattarli

Sono 107 in tutto il corpo. Sono considerati dei chakra minori e vengono stimolati prevalentemente attraverso il massaggio ayurvedico. Sono i punti Marma. Se ne parla anche in occasione del Festival dell'Oriente in programma a Roma tra fine aprile e inizio maggio.

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I punti Marma: cosa sono, quanti sono, come stimolarli e quali sono i benefici nel trattarli
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Non ci sono solo i chakra. Hai mai sentito parlare dei punti Marma? Sono dei punti specifici del corpo, posizionati in corrispondenza di vene, arterie, articolazioni, tendini e ossa. Sono dei centri di energia vitale, spesso definiti anche come dei chakra minori, e pertanto connessi alla circolazione del prana (energia vitale).

Dei punti Marma si parla fin dall’antichità, tanto che se ne accennava già nel Sushruta Samhita, un antico testo dell'Ayurveda: i punti Marma sono infatti utili per armonizzare l’energia e per riequilibrare i dosha (tipo costituzionale secondo l’ayurveda), di cui ti avevamo già parlato in un’intervista realizzata con il contributo di un’operatrice ayurvedica.

Secondo la medicina ayurvedica, attraverso la corretta manipolazione dei punti Marma, è possibile raggiungere un buon stato di salute, fisica e mentale. I Marma sono dei centri energetici posti in corrispondenza di determinati organi, ossa, tendini, articolazioni, vene e arterie, ma sono anche connessi alle emozioni, ai traumi, insomma, alla sfera più intima della persona. Trattarli significa quindi stimolare un determinato organo o contrastare un malessere fisico, ma in alcuni casi anche rimuovere un trauma o un blocco energetico.

Come stimolare i punti Marma

I punti Marma sono simili ai punti all'agopuntura cinese, ma per essere trattati non richiedono l'uso di aghi.  Vengono invece stimolati attraverso il massaggio ayurvedico oppure manipolati attraverso la pressione del pollice dell’indice o del medio nella zona in cui sono collocati. L'attivazione dei punti Marma inizia quindi con una pressione non profonda, seguita da particolari movimenti delle dita o con il palmo di una sola mano o con entrambe. Naturalmente chi riceve il trattamento deve essere rilassato e predisposto al massaggio. In alcuni casi si usano anche degli oli ayurvedici indiani.

Quanti sono i punti Marma?

Sembra che siano 107. Ventidue sono nelle braccia, altri 22 nelle gambe, 3 sull’addome, 9 sul torace, 14 sulla schiena e 37 tra testa e collo. La tradizione vuole che siano raggruppati in tre categorie principali: Marma delle gambe e piedi (shankha marma), Marma del tronco (madhjayamanga marma), Marma del collo e testa (jatrurdhva marma).

I benefici dei punti Marma

Trattare i punti Marma del collo e della testa può avere effetti positivi nei di raffreddore, difficoltà respiratoria delle prime vie aeree, mal di testa e insonnia. Il trattamento, oltre a rilassare tutto il corpo, migliora la vista, l'udito e l'olfatto e migliora la memoria.

Massaggiare i punti Marma delle braccia e delle mani aiuta ad alleviare il dolore, le tensioni e la rigidità di spalle, braccia e vertebre cervicali. Stimolare invece i punti Marma di addome e torace attiva gli organi della cavità toracica e addominale, ed è consigliato in caso di stipsi, disordini mestruali e gastroenterici, ma ha anche un buon effetto sul respiro e la circolazione.

Se vuoi invece sbloccare eventuali tensioni neuromuscolari il massaggio dei punti Marma della schiena fa al caso tuo perché ha un effetto positivo sulla colonna vertebrale e migliora lo stato funzionale degli organi interni. Infine il massaggio sui punti Marma delle gambe e dei piedi non solo migliora la circolazione sanguigna, grazie all'effetto linfodrenante, ma allontana lo stress, favorisce il sonno e il rilassamento.

Il parere dell'esperto

Abbiamo sentito sull'argomento il parere di Stefania Giulieri, operatrice Ayurvedica e in discipline Bio Naturali: "In Ayurveda, la medicina tradizionale indiana, i punti di pressione coinvolti nel massaggio vengono chiamati Marma, che significa zona “Vulnerabile” o “Sensibile”. Proprio per questo significato possono essere classificati in due categorie: Marma Letali, ossia quei punti o aree che se colpite o lese possono provocare dolore malattia o a volte anche la morte: Marma Terapeutici, ossia quei punti sensibili utilizzati per dirigere l’energia e per respingere la malattia. I punti Marma sono i centri della forza vitale del Prana, il potere nascosto che sostiene i processi fisici e quelli psicologici. Tramite la manipolazione dei punti Marma, infatti, è possibile indirizzare il Prana verso l’eliminazione dei blocchi e il miglioramento del flusso energetico. La condizione dei Marma è un importante strumento diagnostico ayurvedico: è nei punti marma, infatti, che si accumulano tossine, stress ed emozioni negative, riflettendo così i processi fisiologici e psicologici cruciali che si verificano all’interno del nostro corpo. I punti Marma sono definiti anatomicamente in base alla loro posizione fisica, da cui dipende anche la loro dimensione (o molto ridotta o molto ampia). Nel corpo si trovano in totale 107 punti Marma, classificati in base ai loro componenti fisici dominanti: sono nei muscoli, nei vasi sanguigni, nei legamenti, nelle articolazioni e nelle ossa e vengono così suddivisi: 22 negli arti superiori, 22 negli arti inferiori, 12 nell’addome e nel torace, 14 nella schiena e tronco, 37 nella testa e collo".

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.