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1 Agosto 2019
16:00

Il libro Ohga di agosto: La storia infinita di Michael Ende

Meglio vivere sempre connessi con la realtà o lasciare la propria testa libera di vagare in mondi immaginari? Secondo Michael Ende, la risposta è nel giusto equilibrio. Solo quanto lo troverai potrai capire chi sei. Ma se rinunci alla tua fantasia, non riuscirai mai a cambiare davvero il mondo.

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Il libro Ohga di agosto: La storia infinita di Michael Ende
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Se ti piace dare libero sfogo alla tua fantasia, sarai probabilmente stato accusato di avere sempre la testa tra le nuvole e di dover tornare un po' con i piedi per terra, perché, insomma, bisogna imparare a vivere. E magari ti sarà anche capitato di invidiare quelle persone perennemente connesse con la realtà, che hanno tutto sotto controllo e che hanno già organizzato la propria vita per raggiungere tutti gli obiettivi che si sono prefissi. Ecco, La storia infinita, il romanzo di Michael Ende al quale è un po' difficile attribuire un genere definito, dà ragione un po' a entrambi, e a nessuno. Serve un equilibrio tra le due metà dell'esistenza: l'immaginazione e la realtà.

Proprio come il libro stesso, che è scritto in due colori, anche il protagonista, Bastiano Baldassarre Bucci, dovrà trovare proprio questo equilibrio. Dopo aver dovuto salvare il regno di Fantàsia, che era stato messo in pericolo dall'avanzata del Nulla, il ragazzino rischia di venire lui stesso inghiottito e imprigionato dalla sua immaginazione, fino a non ricordarsi più chi sia.

Vale la pena di leggere, o rileggere, questa storia già solo per i mille personaggi che potrai incontrare. Da Atreiu, del popolo dei Pelleverde, a Fùcur, il drago della Fortuna che trasporterà Bastiano in giro per Fantasia. Magari qualcuno di loro lo conoscevi già, perché abitava i tuoi sogni fin da quando eri piccolo. Altri invece li scoprirai per la prima volta.

Quello che probabilmente ricorderai, una volta arrivato all'ultima pagina, è che non si vive di solo smartphone e app. Perché la tecnologia potrà anche aiutare a vivere meglio, ma il mondo è mosso dalle idee, che a volte arrivano anche durante un improbabile volo di fantasia.

Sono Laureata in Lingue e letterature straniere e ho frequentato la Scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano. Mi occupo principalmente di medicina e ricerca, salute, tematiche sociali, ambiente e sostenibilità. Mi piace trovare spazi verdi nelle città e non mi arrendo all’idea che abitare in zone metropolitane significhi per forza maggiore stress, aria inquinata e frutta e verdura senza sapore. Cerco anche, per quanto possibile, di sfatare i falsi miti su cibo e principi nutritivi, perché quelle che ci suggeriscono le mode non sono necessariamente le scelte più salutari che possiamo fare.