Il libro Ohga di febbraio: Il manuale del guerriero della luce, di Paulo Coelho

Un libro per chi corre tutto il giorno, per chi non si sente soddisfatto fino a quando non ha portato a termine tutti gli obiettivi che si era prefissato durante la giornata, ma soprattutto per chi, a un certo punto, si rende conto di aver perso di vista i propri sogni. Se anche a te è capitato, è il momento di ritrovare la tua identità.
Giulia Dallagiovanna 1 febbraio 2020

C'è un momento della vita in cui procedi a passo lento. Ti godi ogni istante, ogni immagine, ogni suono. A volte, ti annoi persino. E poi, improvvisamente, inizi a correre. Non ti rendi nemmeno conto del cambio di velocità, eppure fermarti ti sembra impossibile. Bisogna stare dietro al mondo, lavorare bene, fare carriera, rispettare tutte le scadenze, mantenere una buona vita sociale, avere una famiglia. Da quando ti alzi la mattina, il tuo obiettivo è uno solo: centrare tutti gli obiettivi della giornata. Un po' come se la tua esistenza fosse diventata un concorso a premi. Però, ogni tanto, quando la stanchezza ti porta a rallentare un pochino o quando noti un particolare che fino a quel momento ti era sfuggito, ti ricordi com'era bello anche andare piano ogni tanto e ti viene il dubbio di star perdendo una parte di te.

Forse è questo che Il manuale del guerriero della luce, di Paulo Coelho, può aiutarti a riscoprire. I tuoi sogni, le tue ambizioni, elaborate e messe da parte quando la vita procedeva più lentamente e che ora il mondo sembra averti un po' rubato. Ma per ritrovarle, devi scavare dentro di te, comprendere tutte le contraddizioni di cui ogni essere umano è fatto, e individuare quella forza interiore che ti permette di essere te stesso, nonostante tutte le distrazioni e le tentazioni che ti arrivano dall'esterno.

Un guerriero della luce pensa contemporaneamente alla guerra e alla pace

Paulo Coelho

Un libro che infatti procede per paradossi, come "Un guerriero della luce pensa contemporaneamente alla guerra e alla pace". Perché è solo comprendendo che non c'è un'unica soluzione valida per ogni persona e per ogni problema, e che tu sei molto più complesso di quello che hai creduto fino a questo momento, che riuscirai a non smarrire più la tua identità. E a realizzare davvero quello che volevi fare "da grande".