Il libro Ohga di novembre: Il profeta di Kahlil Gibran, per trovare l’infinito in ogni gesto

Ogni piccola azione che compi, anche quelle che ti sembrano abituali, possono diventare uno strumento per trovare la parte divina che è in ogni essere umano. Il profeta dello scrittore libanese Kahlil Gibran, attraverso 26 sermoni, ti aiuta proprio a guardarti dentro per ritrovare questo frammento di te.
Giulia Dallagiovanna 1 novembre 2019

Le giornate si accorciano e le serate diventano più fredde e più lunghe. Fuori c'è la nebbia e tu non vedi l'ora di rintanarti in casa dopo una lunga giornata di lavoro, magari con una tisana calda e una coperta. In un'atmosfera di questo tipo avrai probabilmente voglia di un libro che si adatti al desiderio di rimanere per un po' da solo con te stesso. Il profeta di Kahlil Gibran è probabilmente quello che fa al caso tuo. Lo scrittore e filosofo libanese ti accompagna nell'esplorazione del senso profondo anche della tua vita quotidiana attraverso 26 sermoni che alcuni hanno definito "un breviario per i laici".

La scrittura è diretta e incisiva, ma allo stesso tempo lirica e visionaria, espressione della cultura orientale. Lo scopo è quello di concederti qualche ora per riflettere e meditare, non solo sulle grande domande della vita, ma anche sulle situazioni in cui ti ritrovi ogni giorno, lo strumento migliore per capire chi sei davvero. La tua guida in questo viaggio sarà proprio il protagonista, il profeta Almustafa, che deve lasciare il luogo che per 12 anni ha accolto le sue contemplazioni. Il popolo accorre per la sua partenza e, come ringraziamento, decide si lasciare a tutti i frutti delle sue meditazioni: i 26 sermoni, appunto.

Amore e dubbio mai si sono rivolti parola

Il profeta, Kahlil Gibran

Trovare il divino e l'Infinito in ogni gesto quotidiano è la chiave per la felicità, secondo Kahlil Gibran e la cultura orientale in genere. Il vento, le risate dei bambini che giocano, un tramonto più bello del solito. Il più delle volte ignorerai questi elementi, ma coglierne il senso e non lasciarteli sfuggire ti aiuterà a ricordarti che tu non sei solo il tuo computer su cui scrivi o l'impegno dopo il lavoro. In ogni istante della tua vita, tendi all'Assoluto ed è questo a renderla bella e piena di significato.