Il piccolo principe: 5 lezioni di vita dal racconto di Antoine de Saint-Exupery

Un racconto che non smette di insegnarti qualcosa, a qualsiasi età tu lo legga. L’amore, l’amicizia, il senso della vita. Argomenti molto importanti che corrono il rischio di essere trattati in modo banale. Ma è lo sguardo di un bambino a coglierne i particolari più importanti e a ricordarci cos’è davvero importante nelle nostre giornate.
Giulia Dallagiovanna 6 aprile 2019

Cinque brevi frasi che racchiudono altrettante lezioni di vita. Tutto quello che i grandi si sono dimenticati e ai bambini tocca insegnargli di nuovo. Lo pensava sicuramente Antoine de Saint-Exupery mentre scriveva il suo libro più famoso: Il piccolo principePubblicato nel lontano 1943, doveva essere un racconto destinato ai lettori più piccoli, ma sembra invece racchiudere un insegnamento adatto per ogni età. Tanti personaggi, ognuno con le sue caratteristiche, positive o negative, e ognuno in grado di farti conoscere qualcosa di te che forse non sapevi di avere.

1. "L'essenziale è invisibile agli occhi"

"Non si vede bene che con il cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi". La frase forse più famosa dell'intero libro. Non puoi fermarti al primo sguardo, sembra dirti il piccolo principe, perché non puoi cogliere con i tuoi occhi quei dettagli davvero importanti. In una persona, in una situazione o quando guardi un fiore. Quello che veramente conta non è come appaiono, ma quello che nascondono. Bisogna avere il tempo di approfondire la conoscenza con chi si incontra lungo la strada, per scoprire davvero la bellezza che può racchiudere quel nuovo rapporto, che sia d'amore o d'amicizia.

2. "Tutti i grandi sono stati bambini una volta"

Tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se ne ricordano”. Tutta la storia del piccolo principe non fa che sottolineare una lezione importante: sono i bambini ad aver capito in modo spontaneo e immediato quali sono le cose veramente importanti nella vita. Altro che sindrome di Peter Pan, ricordarsi di quando siamo stati piccoli, di quali erano i nostri sogni, di quello che contava davvero per noi è il segreto per tornare a comprendere il senso della nostra esistenza. Prima di farci riassorbire dai mille impegni della vita quotidiana, è meglio se ci fermiamo un attimo e facciamo ordine nella lista delle nostre priorità. Lo stesso protagonista del libro, alla fine, non crescerà mai, preserverà sempre quell'innocenza e quel modo di guardare il mondo cogliendone subito i particolari degni di nota che è tipico dei bambini.

3. "È il tempo che hai perduto per la tua rosa, che l'ha resa così importante"

È il tempo che si è perduto per una persona a determinare la sua importanza". Il piccolo principe viene da un asteroide lontano e molto piccolo, dove lui è il solo essere umano che vi abita. I suoi amici sono un baobab e una rosa. il fiore ha sempre fatto credere al bambino di essere l'unico al mondo, perciò questi rimane molto deluso quando scopre che in realtà esistono giardini pieni di rose. Ma quelle piante non sono per nulla identiche alla sua. Perché il protagonista si è preso cura della sua rosa, l'ha innaffiata e ha fatto in modo che non gli mancasse mai la terra. È questo che la rende davvero insostituibile ai suoi occhi. Ma affinché una persona diventi così speciale per te, è necessario che tu le dedichi del tempo e le permetta di entrare nella tua vita.

4. "Si corre il rischio di piangere un po', quando si viene addomesticati"

"Si corre il rischio di piangere un po', quando ci si è lasciati addomesticare. Ma se mi addomestichi, avremo bisogno l'uno dell'altra. Per me tu sarai unico al mondo. Per te io sarò unica al mondo". È una volpe incontrata lungo il viaggio per l'universo a spiegare al piccolo principe il senso dell'amicizia o dell'amore. Aver bisogno dell'altra persona, legarsi a questa e, sì, correre anche il rischio di soffrire qualche volta. Non c'è alternativa, non si può ottenere un vero rapporto se non si ha il coraggio di fare un salto nel buio, di fidarsi, e accettare anche di rimanere delusi.

5. "È utile ai miei vulcani e al mio fiore che li possegga"

"Possiedo un fiore che innaffio tutti i giorni e possiedo tre vulcani dei quali spazzo il camino tutte le settimane. È utile ai miei vulcani e al mio fiore che li possegga. Ma tu non sei utile alle stelle..” Cos'è davvero importante avere nella vita? Non ha senso vantarci dei risultati raggiunti, se non abbiamo messo nessuna passione nel lavoro che abbiamo fatto. È sempre il piccolo principe, in un altro passaggio del libro, a ricordare ai grandi quali sono le cose davvero fondamentali da conoscere: non quanto guadagna una persona, ma cose le piace. Non che lavoro fanno i suoi genitori, ma se fa collezione di farfalle.