Il Piemonte fa sul serio: incentivi fino a 20 mila euro per chi acquista un’auto elettrica

È prevista per la metà di ottobre la pubblicazione del bando con il quale la Regione Piemonte stanzia 1.660.000 euro di contributi per favorire la transizione verso una mobilità più sostenibile: bonus fino a 10 mila euro (che si vanno a sommare agli 8 mila euro di incentivi statali e allo sconto del venditore) se acquisti un’auto elettrica e rottami il vecchio mezzo inquinante.
Federico Turrisi 8 ottobre 2020

Sarà un banalità, ma repetita iuvant: per ridurre l'inquinamento atmosferico ci vuole un deciso cambio di rotta nel settore dei trasporti e occorre sostenere la diffusione di veicoli (anche e soprattutto privati) il più possibile a emissioni zero. Lo sanno bene a Torino, la città italiana che ha fatto registrare nel 2019 il numero più elevato di sforamenti per quanto riguarda i livelli di polveri sottili (ben 147 giorni fuorilegge).

Per la Regione Piemonte non è più tempo di stare a guardare: e così dopo la metà di ottobre sarà emanato un bando (già consultabile in rete) con il quale l'amministrazione regionale stanzia 1.660.000 euro di contributi per l’acquisto di auto, ciclomotori, motocicli, velocipedi e per la rottamazione di mezzi inquinanti. L'obiettivo principale è promuovere in particolare il rinnovamento del parco auto circolante, favorendo l'acquisto di mezzi più ecologici.

Piuttosto interessanti i vantaggi offerti a chi decide di sostituire il suo vecchio mezzo con motore termico con uno nuovo elettrico. I contributi vengono erogati sulla base delle emissioni inquinanti del veicolo: più sono contenute e maggiore sarà l'incentivo. Si parte da 2.500 euro per arrivare fino a 10 mila euro. Se a questi ultimi aggiungi gli 8 mila euro di incentivi statali e lo sconto che il venditore deve applicare obbligatoriamente, un cittadino piemontese può ricevere un bonus di quasi 20 mila euro per acquistare la sua nuova auto elettrica. Niente male, no? Tutto questo se rottami anche il tuo vecchio veicolo a benzina o diesel fino a Euro 5. Per la rottamazione senza ulteriore acquisto di altro veicolo si otterranno 250 euro.

Previsti incentivi anche per l'acquisto di moto e scooter elettrici e di biciclette

Ricordiamo che gli incentivi non si applicano esclusivamente ai veicoli elettrici, anche se la quota più consistente è ovviamente riservata a loro. Può accedere ai contributi anche chi acquista veicoli a metano, Gpl, Gnl, benzina e diesel Euro 6, oltre che ibridi. Per le aziende con sede operativa in Piemonte previsti sconti fino a 10 mila euro per i veicoli adibiti al trasporto delle persone “con al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente” e fino a 20 mila euro per i mezzi con peso superiore alle 5 tonnellate. Troviamo poi incentivi all'acquisto anche di moto e scooter elettrici da 2 a 4 mila euro. In più, bonus da 150 euro (che si aggiungono ai 500 euro previsti dal famoso bonus bici introdotto dal governo con il Decreto Rilancio) se compri una bicicletta e fino a 1.000 euro di sconto sull'acquisto di una bicicletta cargo per il trasporto di persone a pedalata assistita.

Tutto bello. C'è però un grosso punto di domanda: basteranno i soldi stanziati? Certo, possiamo pur sempre definirlo un primo passo in avanti, ma non ci vuole molto a capire che un fondo da poco più di un milione e mezzo di euro può coprire un numero limitato di richieste. Non possiamo dunque che invitare le istituzioni e i decisori politici a essere sempre più ambiziosi su questo fronte.