Mobilità sostenibile, che cosa prevede il bonus per bici e monopattini inserito nel Decreto Rilancio

Il governo italiano ha stanziato 120 milioni per la mobilità sostenibile. Parte di questi fondi sono destinati a incentivare l’acquisto di monopattini elettrici e biciclette, normali o con pedalata assistita. Si potrà godere di uno sconto del 60% sulla spesa complessiva. Per beneficiarne bisogna essere maggiorenni e abitare in un Comune sopra i 50 mila abitanti o in un’area metropolitana.
Federico Turrisi 15 maggio 2020

Lo avevamo anticipato un mese fa: con l'arrivo della fase 2 non possiamo tornare a inquinare come prima e ritrovarci di nuovo le strade congestionate dal traffico veicolare, ma bisogna ripensare a un'idea di mobilità sostenibile che si adatti al nuovo contesto della pandemia. Mercoledì 13 maggio il premier Giuseppe Conte ha presentato il Decreto Rilancio, che nei prossimi giorni dovrà essere esaminato e approvato dalle due Camere. E tra le numerose misure è previsto anche un bonus mobilità per l'acquisto di biciclette (anche quelle elettriche con pedalata assistita) e monopattini. Di che cosa si tratta esattamente? Scopriamolo insieme nel dettaglio.

In che cosa consiste

Il bonus consiste in uno sconto del 60% sul totale della spesa. Lo puoi utilizzare una sola volta e per un solo acquisto. Bada che la cifra massima rimborsabile non può in ogni caso superare i 500 euro. Il bonus è utilizzabile per acquistare biciclette, monopattini, segway, hoverboard, monowheel e abbonamenti a servizi di mobilità condivisa (purché non sia di autovetture). Non vale invece per l'acquisto di scooter elettrici. Infine, è utile ricordare che il bonus è retroattivo: significa che è valido per gli acquisti avvenuti a partire dal 4 maggio scorso, data di inizio della cosiddetta fase 2, e fino al 31 dicembre 2020.

Chi ne può beneficiare

Possono usufruire del bonus tutti i cittadini maggiorenni residenti nei Comuni che hanno una popolazione superiore a 50 mila abitanti. Ma anche quelli dei capoluoghi di provincia, di regione e delle 14 Città metropolitane italiane (Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Bari, Catania, Bologna, Firenze, Venezia, Genova, Messina, Reggio Calabria e Cagliari).

Pertanto, i pendolari che abitano in un Comune più piccolo ma comunque parte del territorio dell'area metropolitana potranno beneficiare del bonus. Rimangono esclusi invece gli studenti e i lavoratori fuori sede, che magari hanno il domicilio in una grande città ma la residenza ancora legata al luogo di provenienza.

Come richiederlo

La domanda a questo punto è: come faccio ad accedere al bonus? Nel testo del decreto, al momento, non è presente alcuna spiegazione in merito. Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli  ha anticipato durante una conferenza stampa che la gestione delle richieste avverrà attraverso una piattaforma online che dovrebbe essere predisposta sul sito del ministero dell’Ambiente. Alla piattaforma potranno accedere sia l'acquirente sia il venditore. Due quindi le possibili modalità di erogazione del bonus: o il cittadino inserisce i dati relativi allo scontrino emesso dopo l’acquisto della bici o del monopattino, avendo così accesso a un rimborso diretto, oppure il commerciante applica direttamente lo sconto al cliente, per poi recuperare la differenza tramite i documenti di vendita.