In Norvegia la vendita di auto elettriche ha superato quella delle auto a combustione

Il 54,3 per cento dei nuovi veicoli immatricolati lo scorso anno era full electric: l’obiettivo è vendere solo auto a zero emissioni nel 2025.
Gianluca Cedolin 15 Gennaio 2021

Il 2020 appena concluso, oltre che per i motivi che purtroppo conosciamo, verrà ricordato per un traguardo storico sul fronte della mobilità sostenibile: per la prima volta in un paese la vendita di auto 100 per cento elettriche ha superato quella delle auto a combustione. Si tratta, come puoi immaginare, della Norvegia, lo stato in cui ci sono il 10 per cento dei veicoli elettrici di tutta Europa, e che entro il 2025 vuole arrivare a mettere in commercio solo auto a zero emissioni. Un traguardo raggiungibile, se si guarda la progressione.

Se nel 2019 la quota di macchine full electric vendute in Norvegia era del 42,4 per cento, nel 2020 ha raggiunto il 54,3 per cento di tutti i nuovi veicoli immatricolati. Il mese scorso, nel dicembre 2020, addirittura il 66,7 per cento delle nuove auto vendute erano a emissioni zero, ragion per cui non è difficile credere a Christina Bu, segretario generale della Norvegian electric car association, quando dice che la quota supererà il 65 per cento quest'anno. Un risultato raggiunto anche grazie ad anni di incentivi economici e sgravi fiscali, oltre a un lavoro di sensibilizzazione sul tema dell'inquinamento delle auto a benzina e diesel. Tutti e quattro i modelli più venduti sono elettrici: guida l'Audi E-Tron, con seguita dalla Tesla Model 3, dalla Volkswagen ID.3 e dalla Nissan Leaf.

I numeri dell'Italia

Anche in Italia il mercato dell'elettrico è in crescita, così come quello delle sue infrastrutture (le colonnine, soprattutto quelle di ricarica veloce, sono fondamentali per il cambiamento), ma le percentuali sono lontane rispetto a quelle della Norvegia. Nel 2020 comunque si registra una flessione della vendita delle auto a benzina (-42 per cento) e diesel (-37 per cento), mentre le nuove auto elettriche sono cresciute oltre il 200 per cento. La quota di mercato, però, rimane bassa: il 7 per cento, considerate anche le ibride, molto di più dell'1,3 dello scorso anno comunque, con l'obiettivo di raggiungere il 15 per cento nel 2021.