La bibliotecaria che presta libri a bambini e ragazzi in cambio dei rifiuti da loro raccolti

Nell’isola di Giava, in Indonesia, una bibliotecaria presta libri ai bambini in cambio della spazzatura da loro raccolta. Un modo nuovo per ripulire l’ambiente riciclando e portare i bambini ad appassionarsi alla lettura.
Gaia Cortese 19 Dicembre 2021

Raden Roro Hendarti, 48 anni, lavora in una biblioteca di Purbalingga, una provincia nell'isola di Giava, in Indonesia. Il merito di questa donna è l’aver creato una sorta di "biblioteca della spazzatura" (e così che la chiamano davvero i locali), per cui presta ai bambini dei libri in cambio della spazzatura che riescono a raccogliere.

Uno scambio che mette in moto una macchina perfetta: i bambini vengono sensibilizzati alla salvaguardia e al rispetto dell’ambiente e, nel frattempo, sono invogliati a leggere di più.

"Costruiamo una cultura dell'alfabetizzazione fin dalla giovane età".

Raden Roro Hendarti

Ogni giorno, fine settimana compresi, Raden Roro Hendarti si mette alla guida del suo veicolo a tre ruote carico di libri da distribuire. Non appena arriva nei pressi del villaggio di Muntang, il suo veicolo viene circondato da bambini di ogni età, i più piccoli accompagnati dalle madri, e tutti le richiedono a gran voce un libro da leggere. Così, Raden inizia a scambiare i suoi libri con ogni tipo di rifiuto raccolto.

Raden riesce a raccogliere circa cento chilogrammi di rifiuti ogni settimana, rifiuti che poi  vengono smistati per essere inviati al riciclaggio o per essere venduti; in ogni caso, viene data loro una seconda vita senza che "contribuiscano" all’inquinamento dell’ambiente.

Come riportato da questo articolo pubblicato da Reuters, Il tasso di alfabetizzazione per i giovani di età superiore ai 15 anni in Indonesia è di circa il 96%, ma un rapporto di settembre della Banca Mondiale ha avvertito che la pandemia lascerà oltre l'80% dei quindicenni al di sotto del livello minimo di competenza di lettura identificato dall'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.

Con il suo stock di 6mila libri da prestare, Raden vuole contrastare questo fenomeno e aiutare i giovani a ridurre il tempo trascorso sui device elettronici,  spingendo al più presto il suo veicolo anche nelle zone limitrofe.