La levofloxacina, l’antibiotico per le infezioni delle vie respiratorie e urinarie

La levofloxacina è un antibiotico della famiglia dei fluorochinolonici. È utilizzata per il trattamento di diverse infezioni tra cui ricordiamo le infezioni delle alte e delle basse vie aeree, le infezioni urinarie, per il trattamento di otiti, cerviciti, e così via. È in grado di bloccare la replicazione e la trascrizione del DNA batterico, processo fondamentale per i batteri.
Dott.ssa Chiara Speroni Dottoressa in Farmacia
14 ottobre 2020 * ultima modifica il 14/10/2020

La levofloxacina è un farmaco che appartiene alla famiglia degli antibiotici chinolonici. Questi farmaci sono i derivati fluorurati dell'acido nalidixico, loro precursore, e mostrano un ampio spettro d’azione nelle infezioni delle vie respiratorie ed urinarie. 

Per quali patologie è utilizzata

Questo antibiotico è utilizzato per infezioni provocate da batteri gram positivi e gram negativi, quali:

  • Infezioni delle vie respiratorie – la levofloxacina è chiamata anche “fluorochinolone respiratorio” a causa della sua efficacia nel trattamento delle patologie respiratorie (sia alte che basse)
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Tubercolosi
  • Otiti esterne  invasive da P.aeuriginosa
  • Osteomieliti da bacilli gram-negativi
  • Eradicazione salmonella typhi in soggetti portatori
  • Prostatiti batteriche
  • Cerviciti
  • Infezioni dei tessuti molli, ossa, articolazioni
  • Infezioni intraddominali

Batteri gram positivi e gram negativi

Sai, i batteri possono essere classificati in batteri gram positivi e batteri gram negativi. Abbiamo detto che la levofloxacina mostra attività nei confronti di questi batteri e non solo. Ma andiamo a vedere cosa più da vicino cosa vuol dire. La classificazione basata sulla colorazione di gram dipende dalla diversa risposta che i batteri presentano quando trattati con questa soluzione. Questa colorazione mostra diversa affinità a seconda della costituzione della parete cellulare batterica.

La parete cellulare dei batteri gram positivi è di semplice costituzione. E' formata da peptidoglicano, polimeri, proteine e polisaccaridi. I batteri gram negativi, invece, hanno una struttura più complessa ed formata da diversi strati quali: spazio periplasmatico, strato di peptidoglicano, membrana esterna, e polisaccaridi complessi. Ti dico questo perchè è proprio la diversità della parete che rende più o meno efficaci gli antibiotici.

Gli antibiotici chinolonici e fluorochinolonici mostrano ampio spettro sia sui batteri gram positivi che gram negativi, sui batteri resistenti alle penicilline, alle cefalosporine ed agli amminoglicosidici.

Come funziona

Gli antibiotici fluorochinolonici e quindi la levofloxacina, sono in grado di inibire l’enzima topoisomerasi di tipo II delle cellule batteriche. Sai, questo enzima è fondamentale per il processo di trascrizione o replicazione del DNA. 

Come si assume

La levofloxacina è un farmaco che mostra un buon assorbimento per via orale con una biodisponibilità dell'80-95%. Mostra anche una lunga emivita, motivo per cui questo antibiotico può essere assunto una sola volta al giorno.

Questo antibiotico va prescritto con cautela in pazienti che mostrano segni di difficoltà epatica e renale.

Sai, devi prestare attenzione se stai assumendo farmaci antiacidi contenenti sali di alluminio e magnesio poiché sono in grado di interferire con l'assorbimento di questo antibiotico. Come puoi fare in questi casi? Puoi assumere l'antibiotico 2 ore prima o 4 ore dopo.

Ricorda che tutti gli antibiotici devono essere obbligatoriamente prescritti dal tuo medico di medicina generale o dal medico specialista che ti ha visitato. Ricordati inoltre di riferire sempre i medicinali che utilizzi abitualmente in quanto potrebbero nascere delle interferenze.

Gli effetti indesiderati

Come tutti i farmaci anche la levofloxacina può provocare effetti indesiderati. Questi, di solito, sono di lieve entità e reversibili una volta sospesa l'assunzione del farmaco.

Tra gli effetti indesiderati più comune ricordiamo:

  • nausea
  • vomito
  • diarrea
  • rash cutaneo
  • cefalea
  • vertigini
  • alterazioni della funzionalità epatica
  • prolungamento del tratto QTc. Bisogna prestare particolare attenzione a tutti quei pazienti che mostrano un prolungamento del tratto QTc o che presentino una condizione di  ipopotassiemia non controllata in seguito ad assunzione di farmaci antiaritmici di classe IA (es. chinidina) o di classe III (es. sotalolo, amiodarone). Bisogna altresì prestare attenzione a chi assume farmaci come antidepressivi triciclici od eritromicina in quanto in grado di aumentare la lunghezza dell'intervallo.

I fluorochinolonici possono danneggiare le cartilagini in crescita e causare artropatia, motivo per cui ne è sconsigliato l'utilizzo sotto i 18 anni. Una rara ma importante complicanza è la tendinite (nei casi gravi si ha la rottura del tendine d'Achille), infiammazione che si presenta in soggetti anziani, in sportivi ed a chi utilizza contemporaneamente steroidi.

In gravidanza e allattamento

Sappiamo bene che durante la gravidanza o l'allattamento, periodi delicati della vita di una donna, meglio assumere il minor numero di farmaci possibile. Ogni farmaco deve essere attentamente valutato dal medico curante e/o ginecologo in modo da poter considerare l'effettiva necessità di quel farmaco. La levofloxacina e gli altri antibiotici fluorochinolonici sono da evitare in gravidanza ed allattamento in quando abbiamo molti dati in merito.

Fonti| Rang & Dale – Farmacologia; Katzung – Farmacologia generale e clinica

Laureata in Farmacia presso la facoltà di Scienze del Farmaco dell’Università degli Studi di Milano. Tesi svolta presso il laboratorio di altro…
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