La rivoluzione green del trasporto pubblico in Cina: il 60% degli autobus è elettrico

Hai in mente una Cina che non bada all’ambiente e alla sostenibilità? Levatelo dalla testa. In Cina stanno capendo l’importanza dell’ecologia (a differenza di tanti Paesi nel mondo). Un dato, diffuso dal Ministero dell’Ambiente dovrebbe far riflettere: in soli 5 anni c’è stato un aumento del 40% di autobus elettrici. Oggi più della metà di quelli che circolano per la Cina (il 60%) ha abbandonato la benzina per convertirsi all’elettrico.
Francesco Li Volti 28 Ottobre 2020

Di certo il dato è forte, incomparabile con gli sforzi degli altri Paesi: ma se vuoi vivere di elettrico, ti conviene di iniziare a pensare seriamente a un periodo della tua vita da vivere in Cina.

Il Governo cinese sembra che faccia sul serio per quanto riguarda l'elettrico. Ieri il ministro dell'Ambiente e dell'Ecologia ha dichiarato che è stato raggiunto il punto più alto dell'elettrificazione dei mezzi statali. Sono infatti il 60 per cento gli autobus in circolazione in Cina che hanno sostituito quelli a benzina. Un dato molto importante e in netto aumento, visto che fino al 2015 erano "soltanto" il 20%. La spinta verso le fonti di energia pulita in corso nel Paese, ha reso la Cina il maggior mercato mondiale per i veicoli ecologici. Il 55% delle vendite globali di auto elettriche risiede proprio in Cina.

La rivoluzione elettrica non ha colpito soltanto il settore degli autobus. Nonostante gli attacchi di Trump, la Cina è alla guida del settore delle auto elettriche: pensa che dal mese di settembre, il 67,7% delle auto acquistate dai cittadini cinesi era di tipo elettrico, per un totale di 138.000 unità. Un numero davvero impressionante, ma che in fondo, fa ben sperare.