La storia di Lorenzo, che unisce il benessere alla tecnologia: “Voglio rendere le persone più felici”

La tecnologia può contribuire al benessere individuale. La sfida è lanciata da Lorenzo Asuni che nei suoi progetti cerca sempre modi per aiutare le persone a vivere più felici.
Emanuele La Veglia 7 luglio 2020

Giovane sì, ma con un'esperienza decennale nel campo del digital e dell'innovazione. Oggi ti presento Lorenzo Asuni, attualmente alle prese con diversi progetti, tra cui Healthy Virtuoso, app che ricompensa gli utenti se seguono uno stile di vita corretto. Quest'esperienza gli ha permesso di connettere tra loro discipline apparentemente distanti come la psicologia e l'informatica. Ecco cosa ci ha raccontato.

Hai studiato a Cagliari e poi ti sei trasferito a Milano, passando anche per altre città europee e americane. Cosa porti dentro di te della tua terra?

Chi mi ha conosciuto sa benissimo quanto sono morbosamente legato alla Sardegna, è una terra meravigliosa che profuma di mare ma che soprattutto ti forgia. Ti costringe a guadagnarti ogni cosa, in generale ti porti dentro una voglia di emergere ed una "fame" che è tipica di chi si deve creare ogni opportunità dal nulla.

Ho sempre cercato di non privarmi delle mie passioni anche facendo scelte diverse a livello lavorativo

Lorenzo Asuni

Quali sono le tue abitudini più salutari?

Sono una persona che pratica molto sport. Gioco ad hockey su prato ai massimi livelli italiani ed ho girato il mondo con le varie nazionali. Ho sempre cercato di non privarmi delle mie passioni anche facendo scelte diverse a livello lavorativo. Secondo me è fondamentale per sentirsi bene. Ultimamente ho scoperto anche lo yoga.

I fondatori di Healthy Virtuoso sono Andrea Severino e Nicola Tardelli, figlio di Marco, campione del mondo con la Nazionale di Calcio nel 1982. Cosa vi unisce?

Siamo tutti e tre sardi: con Andrea ci conosciamo da anni essendo cresciuti insieme a Cagliari, mentre Nicola è vicino di Andrea durante le vacanze estive. Oltre alla nostra terra, ci unisce anche la voglia di fare qualcosa di importante per la salute delle persone.

Il team di Healthy Virtuoso

Per il vostro lavoro avete collaborato anche con alcuni psicologi. Cos'hai imparato da quest’esperienza?

Ci hanno fatto capire come ci siano tante leve psicologiche che possono aiutare le persone a migliorare ogni giorno. Una di queste è senza dubbio la consapevolezza: capire ad esempio quanto sport pratico al mese o quanti passi faccio al giorno è un punto di partenza per fare ancora di più.

In che modo credi che la tecnologia possa contribuire al benessere individuale?

Indubbiamente! Ho come esempio mio padre che a 70 anni controlla ogni giorno l'app Virtuoso per capire quanti passi ha fatto e se non ha raggiunto gli obiettivi quotidiani esce e va a correre, in bici o a camminare. Ecco come la tecnologia può dare un apporto fondamentale alle abitudini di ciascuno di noi.

Per me essere felice è l'obiettivo principale

Lorenzo Asuni

Come ti immaginavi quando hai iniziato questa professione?

Ho sempre voluto fare qualcosa che mi stimolasse quotidianamente. Per me essere felice è l'obiettivo principale e lego tantissimo il lavoro al piacere di seguire progetti in cui mi identifico e che soprattutto possano aiutare gli altri a risolvere i loro problemi.

Sei riuscito a realizzare alcuni dei tuoi sogni?

Di sicuro ne ho realizzati tanti, ma ogni giorno ne ho di nuovi ed è questo che secondo me fa la differenza. Non accontentarsi mai, non sentirsi mai totalmente realizzati ed avere sempre nuovi obiettivi per cercare di migliorarsi. Il meglio poi, come dico sempre, deve ancora venire.