La storica “Bancarella del Professore” di Piazzale Flaminio rinasce grazie alla solidarietà dei cittadini

A causa di un incendio dovuto con ogni probabilità ad un attacco vandalico, la storica bancarella del professore Alberto Maccaroni è stata completamente distrutta. ci sono però voluti pochi giorni per farla rinascere, grazie alla generosità delle persone e di diverse librerie che hanno donato i loro libri.
Gaia Cortese 16 Luglio 2022

Ci sono voluti solo tre giorni perché la storica bancarella di libri usati di Piazzale Flaminio a Roma riaprisse. Tutto merito della solidarietà delle persone, e delle generosità di alcune librerie, e alla fine quel che conta, è che le cose belle tornano, anche più belle di prima.

Lo scorso 9 luglio un incendio, con ogni probabilità di natura dolosa, ha distrutto la bancarella di libri di Piazzale Flaminio, a sue passi da Piazza del Popolo, meglio conosciuta come la "Bancarella del Professore". Proprietario da vent’anni della bancarella è Alberto Maccaroni che, venuto a conoscenza dell’accaduto da parte dei vigili urbani, si è sentito il mondo crollare addosso, considerato che oltre 5mila libri sono andati in fiamme, per un danno totale di circa 12mila euro.

“Quando mi hanno chiamato questa mattina i vigili per avvisarmi dell’accaduto mi è venuto da piangere: è come se ti togliessero una parte di te – ha detto all’Adnkronos Alberto Maccaroni -. Penso sia stata una bravata di alcuni ragazzi, non penso ad un atto ostile, non ho nemici”.

“Sono purtroppo riusciti a distruggere interamente tutta la bancarella, è un disastro – ha aggiunto – È come quando bruciarono sul rogo Giordano Bruno. Ma la cultura non muore mai perché è più forte di tutto ed entro mercoledì voglio rimettere in piedi la postazione, che deve tornare più bella e accogliente di prima”.

Il professore ha voluto credere nella solidarietà delle persone e non si è sbagliato. Nel giro di pochi giorni grazie al passaparola sui social e al contributo di diverse librerie, la bancarella distrutta dall'incendio è tornata più bella di prima. Anche la Fondazione Einaudi ha espresso solidarietà al professore Maccaroni e si è offerta di aiutarlo.

A sostenere l'attività del professore Maccaroni, alla riapertura della bancarella c'era anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che per l'occasione ha espresso la volontà di supportare la rinascita di questo angolo di cultura della città, in attesa dell'esito delle indagini.