Lagom: in una parola il concetto di sostenibilità svedese da scegliere come stile di vita

Niente eccessi, niente sprechi. Lo stile di vita svedese Lagom promuove il rispetto dell’ambiente, la sostenibilità e una maggior consapevolezza nel capire cosa è necessario da cosa non lo è. D’altronde per essere felici, basta poco.
Gaia Cortese 13 novembre 2018

Evidentemente Ikea, gli Abba e Pippi Calzelunghe non erano abbastanza per sentirsi superiori. E probabilmente agli svedesi il tormentone hygge (per l'appunto, danese) è risultato un po' indigesto, guarda caso come certe polpettine vendute tra un tavolo da giardino e una candela profumata. Ma andiamo con ordine.

Con il termine hygge i danesi indicano uno stile di vita per cui è sufficiente concentrarsi sulle cose semplici per stare bene e vivere felici: una serata passata in compagnia degli amici, un pomeriggio in famiglia a bere té caldo o Gløgg con deliziosi biscotti alla cannella, una rilassante passeggiata in mezzo al bosco con i propri bambini. Insomma, basta veramente poco per vivere in armonia, concedersi un piacere di tanto in tanto e creare sempre l'atmosfera giusta (con un elevato utilizzo e consumo di candele!). Bene. E gli svedesi? Potevano non inventarsi qualcosa per contrapporsi a questa tendenza dei cugini nordici?

Ed ecco Lagom. Un detto svedese, Lagom är bäst, viene tradotto con la frase "Una vita senza eccessi, che non ammette sprechi". Insomma, una visione del quotidiano, decisamente più sostenibile. Cosa significa quindi vivere secondo lo stile (di vita) Lagom? Partendo dal posto in cui viviamo, ossia dalla propria casa, significa liberarsi degli oggetti inutili, del superfluo, per rendere gli ambienti della propria abitazione il più liberi possibile e per permettere al proprietario di esprimersi attraverso un arredamento abbastanza minimalista. In questo caso, se vuoi passare subito dalla teoria alla pratica, ti consiglio di imparare qualche nozione di decluttering efficace.

Dando poi un'occhiata al guardaroba significa non farsi mai prendere dallo shopping frenetico, ma al contrario valutare bene come sfruttare i capi di abbigliamento che già si trovano appesi o piegati nel tuo armadio: puoi riprendere ad utilizzarli, darli in beneficenza o regalarli a qualcuno che torni a indossarli volentieri. Riciclare, infatti, è un termine che si accompagna molto bene al lagom: prende le distanze dalla filosofia hygge, perché il lagom è molto più improntato al vivere in modo ecologico e basato sul rispetto dell'ambiente e sull'abitudine di compiere quotidianamente azioni sostenibili.

Tornando all'arredamento della casa, ovviamente, la filosofia Lagom detta i suoi principi in modo molto preciso: di tutti i materiali, il legno ha la meglio su tutti, seguito sul podio dal vetro e dai rivestimenti in pietra; fibre naturali e grezze per i tessili e illuminazione rigorosamente a led per un garantire un costante risparmio energetico. E i colori ideali per una casa lagom? Bianco, grigio, panna e qualche tono di nero (almeno non avrai mai il problema di dover abbinare le tonalità in casa).

Dietro tutto questo, alla casa quasi minimalista e al look che rifiuta gli eccessi e l'ostentazione, c'è di sicuro una maggior consapevolezza del proprio vivere, delle cose che sono veramente funzionali e, in qualche modo indispensabili, e di quelle che al contrario si rivelano inutili. D'altronde per essere felici, basta poco.