L’appello di 40 milioni di medici ai leader del G20: “Ripartiamo da un Pianeta più pulito”

Tantissimi medici e infermieri di tutto il mondo hanno inviato una lettera ai politici del G20 per chiedere di ripartire con sicurezza ed evitare, nei prossimi anni, il pericolo di ulteriori pandemie.
Alessandro Artuso 28 maggio 2020

Una lenta ripartenza, ma molto importante per l'intero Pianeta. Sono 40 milioni i medici e operatori sanitari che hanno scritto una lettera ai leader del G20 contro i cambiamenti climatici e in favore di un mondo meno inquinato e più sostenibile.

L'appello

Il personale medico fa parte di tantissime associazioni e si occupano della salute pubblica che chiedono a gran voce la riduzione delle emissioni, investimento nel settore sanitario, aria più pulita, controllo e tutela delle acque. Tutti vogliono una ripartenza, ma con le dovute cautele per la salute di tutti, evitando future pandemie con dei piani di azione mirati.

L'inquinamento è una delle piaghe che ogni anno uccide tantissime persone e questo non va assolutamente bene. L'idea, indicata nella lettera, punta anche all'addio ai combustibili fossili per un approccio sempre più green grazie, anche, con le fonti rinnovabili.

Omaggio ai colleghi

Il personale ha scritto anche un messaggio omaggiando i colleghi che hanno perso la vita per combattere i malati di Coronavirus. Il Covid-19 ha infatti ucciso medici, infermieri e personale sanitario in tutto il mondo, ma la comunità medica si stringe e tutta unita rende merito a chi non ce l'ha fatta.