Lavori da remoto? Trasferisciti nello smart working village di Santa Fiora, immerso nelle colline toscane

Il Comune del piccolo borgo medievale toscano di Santa Fiora ha lanciato un’iniziativa per consentire a chi si troverà a lavorare in smart working ancora per un po’ di trascorrere la sua vita quotidiana e lavorativa in uno splendido luogo lontano dal caos delle grandi città.
Sara Del Dot 8 ottobre 2020

Quante volte ti sarà capitato di desiderare di abbandonare il caos e la frenesia della città per trasferirti in un piccolo borgo di montagna riprendendo possesso del tuo tempo, di ritmi di vita più sani e della connessione con la natura? Con l’avvento della pandemia nelle nostre vite e il sempre più progressivo passaggio delle attività lavorative dall’ufficio alle mura di casa, per molti questa necessità è diventata più attuale e presente che mai.

Lavorare in smart working rimanendo chiusi nel proprio appartamento, al massimo allungando un piede sul balcone di casa, infatti, per molte persone è stato comodo (niente ore e ore sui mezzi pubblici o sveglie all’alba) ma anche psicologicamente ed emotivamente faticoso. Perché ridurre la propria vita quotidiana in poche decine di metri quadri al centro del delirio cittadino non è certo una prospettiva di vita sana.

Considerata l’intenzione di diverse aziende di prolungare la formula del lavoro smart, quindi, molte persone hanno iniziato la ricerca di luoghi di lavoro alternativi in cui trascorrere il periodo di lavoro da remoto. Ed è proprio qui che sono venute a inserirsi delle iniziative volte a favorire questa transizione verso un lavoro più sostenibile.

Esempio lampante è quello di Santa Fiora. Santa Fiora è un borgo medievale situato sul monte Amiata, in provincia di Grosseto. Qui, dopo essersi dotato della banda ultra larga, il Comune ha lanciato il progetto “Santa Fiora Smart Village”, un’iniziativa volta a offrire alloggi e servizi a canone agevolato a chiunque desideri trascorrere del tempo lavorativo in un piccolo paese, abitandolo per qualche mese o più.

Per l’avvio del progetto sono stati stanziati voucher per una cifra totale di 30.000 euro da offrire a coloro che desiderino trascorrere almeno due mesi a Santa Fiora. Questi incentivi arriveranno a coprire fino al 50% delle spese dell’affitto fino a sei mesi, per un importo mensile non superiore a 200 euro e saranno a disposizione fino a esaurimento.

In pratica, se desideri trasferirti per qualche mese in questo luogo magnifico non devi far altro che compilare il form e presentare la domanda. E in questo progetto c’è tutto da guadagnare. Infatti, oltre agli alloggi in affitto il Comune mette a disposizione servizi come baby sitting, idraulico, elettricista, pasti a domicilio, medico, pulizie e sanificazione.

Insomma, una vera e propria comunità di smart workers potrebbe nascere tra le dolci colline toscane. Ed è probabile che, per come stanno andando le cose, non sarà l’unica né l’ultima.