Legionella: cos’è, quali sono i sintomi e come si cura la “malattia del legionario”

Era il 1976 quando, a Philadelphia, un batterio parte di una famiglia poi ribattezzata Legionella causò una grave forma di polmonite che uccise 34 persone in un gruppo di veterani di guerra americani, chiamati appunto “legionari”. L’infezione fu quindi nominata malattia del legionario, o legionellosi: scopriamo di cosa si tratta, come si trasmette, i sintomi e come si cura.
Paola Perria 19 Maggio 2019
* ultima modifica il 14/01/2023

La Legionella è un genere di batteri gram-negativi, ma viene spesso confusa direttamente con l'infezione che può causare, chiamata legionellosi o malattia del legionario, che colpisce soprattutto le vie respiratorie e può provocare una polmonite acuta.

Solitamente è un batterio specifico a scatenare questa grave malattia infettiva, ovvero la Legionella pneumophila, che nei casi più lievi può causare anche la febbre di Pontiac, che si manifesta semplicemente con sintomi simil-influenzali dai quali potrai guarire in pochi giorni.

Al contrario, la legionellosi va trattata con più attenzione, specialmente per evitare eventuali complicazioni, visto che in alcune circostanze i batteri possono attaccare anche altri organi. Questa infezione da Legionella è stata scoperta nel 1976, in occasione di un'epidemia di polmonite che provocò diversi morti colpendo un raduno organizzato a Philadelphia da un gruppo di veterani di guerra, dai quali deriva il nome "malattia del legionario".

I batteri Legionella si trovano soprattutto nell'acqua: gli impianti idrici contaminati, dunque, rappresentano il primo veicolo di trasmissione di questi germi, che possono essere inalati o aspirati dall'uomo.

Cos'è

La Legionella è una famiglia di batteri gram-negativi che comprende più di 60 specie: tra queste, la Legionella Pneumophila è quella solitamente responsabile della legionellosi, un'infezione che può arrivare a colpire l'apparato respiratorio con polmoniti anche molto gravi, oppure manifestarsi in maniera più lieve con la cosiddetta febbre di Pontiac.

Si tratta di un bacillo scoperto abbastanza di recente, pensa che il nome “malattia del legionario”, considerato sinonimo di legionellosi, è legato alla prima epidemia che si ricordi di questa forma di polmonite.

L’anno era il 1976, il luogo Philadelphia, l’occasione un incontro di 4000 veterani dellAmerican Legion – definiti appunto “legionnaires-legionari” – che si riunirono in un hotel e si ammalarono di questa misteriosa infezione in 221, 34 dei quali persero la vita. Il batterio Legionella, come si scoprì in seguito, si annidava nell'impianto di aerazione dell’albergo.

In realtà la Legionella si trova nelle acque, sia naturali – laghi, fiumi, sorgenti – che artificiali, quindi impianti idrici condominiali, tubature, reti di acqua potabile cittadine, fontane, piscine o impianti di irrigazione rappresentano le principali fonti di contaminazione e diffusione. Non ti spaventare, però, è molto difficile che il batterio Legionella, seppur presente in natura, arrivi fino a te e colonizzi i tuoi polmoni. Il tasso di contagio umano, infatti, è molto basso, intorno al 5%. Detto questo, rimane un agente patogeno a cui fare attenzione: vediamo cosa succede al tuo corpo nel raro caso in cui ti ammalassi.

Infezioni da Legionella

Il batterio Legionella Pneumophila arriva alle tue vie aeree penetrando attraverso le mucose del naso e poi si spinge giù verso i polmoni, dove trova l’ambiente ideale per moltiplicarsi e diventare infettivi. In realtà, come ti anticipavo, non esiste un’unica forma di legionellosi, ma due principali, con caratteristiche e gradi di gravità molto diversi, delle quali ti parlerò nel dettaglio:

  • La malattia del legionario, che spesso comprende una polmonite acuta
  • La febbre di Pontiac, meno grave e con sintomi simili a quelli di un'influenza

La legionellosi, o malattia del legionario propriamente detta, è un’infezione polmonare con un tempo di incubazione che va dai 2 ai 10 giorni circa. Dopo questo periodo si manifestano i primi sintomi, che sono simili a quelli della comune influenza, con mal di testa, dolori muscolari e malessere generale. In un secondo tempo subentra un forte rialzo febbrile, tosse secca e affanno respiratorio. È la polmonite da legionellosi, che nei casi più semplici può essere debellata in due settimane. Tuttavia, anche se raramente, possono subentrare complicanze, come ascessi polmonari e insufficienza respiratoria, più comuni nelle persone con un sistema immunitario indebolito e nei soggetti anziani con malattie croniche. Per essere certi che la polmonite sia provocata dalla Legionella, saranno necessari degli accertamenti diagnostici, visto che la malattia non ha segni clinici specifici.

La febbre di Pontiac è invece un'infezione da Legionella senza interessamento polmonare, caratterizzata da febbre alta, brividi, cefalea, gola arrossata, tosse e dolori muscolari dopo un’incubazione di 1-2 giorni. Anche in questo caso la malattia deve il suo nome ad un fatto preciso, anzi, ad un luogo che è la cittadina di Pontiac (Michigan, USA) dove l’infezione si manifestò per la prima volta nel 1968. Molto meno grave della legionellosi polmonare, la malattia di Pontiac si risolve in un periodo compreso tra 2 e 5 giorni, normalmente senza ricorrere a terapie antibiotiche.

Modalità di trasmissione

La legionellosi è una malattia contagiosa, ma non si trasmette da essere umano a essere umano. Come si prende quindi l'infezione da Legionella? Dal momento che il batterio responsabile vive negli ambienti idrici, è proprio questa la fonte principale di trasmissione: il contagio avviene poi inalando o aspirando le goccioline d’acqua vaporizzate (aerosol) attraverso il nostro naso e la nostra bocca. Più piccole saranno queste particelle, più alto sarà il rischio che possano entrare nel tuo organismo. Quindi, la legionellosi può essere veicolata da:

  • Impianti di climatizzazione
  • Impianti idrici urbani e sistemi di distribuzione delle acque
  • Più raramente il batterio si annida negli impianti termali e nelle piscine, nei giardini, campi da golf e altri ambienti caratterizzati da irrigazione a spruzzo

In generale, devi sapere che il batterio Legionella difficilmente si trasmette all’uomo, anche in ambienti in cui è presente. Un individuo adulto in buona salute ha una probabilità di ammalarsi di legionellosi anche in ambienti contaminati inferiore al 5%. Affinché la malattia si manifesti, occorrono poi alcune condizioni tra cui:

  • L’esposizione alle fonti contaminate sia persistente e continua (es. docce, impianti di aerazione e di umidificazione ecc.)
  • Che il ceppo batterico sia particolarmente virulento
  • Che il soggetto colpito non sia in perfette condizioni di salute o sia particolarmente vulnerabile alle infezioni.

Riguardo all'ultimo punto, esistono alcuni fattori che possono abbassare le tue difese e quindi aumentare la tua predisposizione a un'infezione da Legionella. È più a rischio chi:

  • È fumatore e/o forte bevitore
  • È anziano di sesso maschile
  • È affetto da pregressa malattia polmonare come ad esempio la broncopneumopatia cronico-ostruttiva (BPCO)
  • È affetto da malattie croniche che causino immunodepressione (es. diabete, infezione da HIV) o assuma farmaci immunodepressivi (es. immunosoppressori e/o cortisonici)

Sintomi

Entrambe le infezioni da Legionella di cui ti ho parlato si manifestano, almeno inizialmente, con sintomi che possono ricordare l'influenza. Tuttavia, se ti ammali di legionellosi avvertirai non solo febbre, brividi e dolori muscolari, ma anche cefalea, stato confusionale o altre alterazioni dello stato mentale; inoltre, potrà causarti nausea, diarrea, dolori addominali, articolari e tosse. Come ti ho detto, poi, tra le complicanze della malattia del legionario c'è la polmonite, che ti provocherà dolore durante la respirazione, mentre in alcuni casi potresti anche notare del sangue dopo aver tossito. L'ascesso polmonare e l'insufficienza respiratoria rientrano tra gli sviluppi più gravi di questa malattia.

Guarire dalla febbre di Pontiac, invece, sarà molto più semplice: basterà meno di una settimana per fare scomparire lo stato febbrile, i dolori muscolari, la cefalea e l'eventuale mal di gola.

Diagnosi

Dal momento che la polmonite da legionellosi non ha caratteristiche peculiari rispetto ad altre infezioni polmonari batteriche, per la diagnosi sono necessari analisi di laboratorio specifiche e altre indagini diagnostiche tra cui:

  • Radiografia del torace
  • Test della funzionalità renale completa con urinocoltura
  • Analisi dell’espettorato (cioè il catarro)

Per accertare la presenza di un'infezione da Legionella, una volta prelevati dei campioni di espettorato o liquido polmonare, il medico li invierà in laboratorio, dove i batteri verranno fatti crescere in coltura per poi essere analizzati.

Come si cura la Legionella

Come tutte le polmoniti batteriche, anche la legionellosi si cura con gli antibiotici specifici per il bacillo che si deve andare a debellare, che vengono prescritti dal medico. Tra questi, solitamente ci sono il fluorochinolone e l'azitromicina. Per la malattia di Pontiac, invece, come abbiamo visto non c’è bisogno di terapia farmacologica. In genere, una legionellosi polmonare senza complicanze e curata con tempestività guarisce completamente nel giro di due settimane. Senza un adeguato trattamento, invece, la malattia del legionario tenderà a peggiorare gradualmente.

Prevenzione

Sostanzialmente la prevenzione della contaminazione da legionella non dipende da noi direttamente, ma da chi progetta gli impianti idrici, di irrigazione o di aerazione e da chi ne deve eseguire la manutenzione. Infatti la proliferazione dei batteri Legionella è più probabile in acque calde (tra i 25°C e i 45° C), dove possono trovare nutrimento, come ad esempio microalghe e altre sostanze biodegradabili.

Tutte le reti di trasmissione dell’acqua e gli impianti idrici sporchi, incrostati di calcare, usurati o corrosi, con zone di ristagno delle acque, non disinfettati sufficientemente, possono diventare ricettacolo di germi come il bacillo Legionella.

Fatta questa premessa, ci sono alcuni piccoli accorgimenti che puoi seguire per ridurre al minimo le possibilità di entrare in contatto con i batteri Legionella. Ad esempio faresti bene a:

  • Pulire e disinfettare i filtri dei condizionatori o degli umidificatori di casa tua
  • Eseguire una decalcificazione di rubinetti e docce periodicamente
  • Sostituire guarnizioni molto usurate
  • Se ti ritrovi a fare la doccia in un luogo a rischio, lascia scorrere l'acqua calda prima di entrare in modo da non respirare possibili vapori contaminati

Fonti| HumanitasEpicentro.iss.itLegionella online

(Modificato da Alessandro Bai il 2-9-2020)

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