L’Europa potrebbe risparmiare quasi 1 milione di barili di petrolio se le sue città principali vietassero l’auto per un solo giorno

Secondo lo studio di Clean Cities eliminare l’auto per un solo giorno nelle principali città europee consentirebbe di risparmiare tra 532 e 932 barili di petrolio, aiutando a contrastare la crisi energetica. Nel 2021 un barile su quattro di petrolio europeo è arrivato dalla Russia.
Martina Alfieri 26 Ottobre 2022

La gestione della crisi energetica passa anche per la mobilità sostenibile. Ridurre la nostra dipendenza dal petrolio, infatti, è un passo fondamentale per migliorare sia la salute dell’ambiente che per quella delle persone. Secondo un nuovo studio realizzato da Clean Cities, se le maggiori città europee, comprese quelle del Regno Unito dai 200 mila abitanti in su, istituissero anche solamente una giornata senza auto verrebbero risparmiati dai 532 ai 932 barili di petrolio; se l'iniziativa venisse replicata ogni settimana, invece, il risparmio sarebbe pari al 3-5% del petrolio consumato in un anno nel continente per i trasporti urbani.

Per darti un'idea delle quantità di cui ti sto parlando, basta pensare che un solo giorno a settimana senza auto nelle grandi città d’Europa evita di sprecare una quantità di petrolio pari al consumo annuo di Estonia, Lettonia e Lituania.

I benefici dell’eliminare il trasporto su gomma dalle nostre città sono davvero numerosi, e hanno ricadute anche sulla crisi energetica che stiamo attraversando. Solo nel 2021, infatti, un barile su quattro di petrolio utilizzato in Europa proveniva dalla Russia.

La Clean Cities Campaign ritiene che le implicazioni di questi risultati siano chiare; le città dovrebbero introdurre rapidamente giorni senza auto, almeno fino a quando terminerà la crisi energetica. I governi dovrebbero coordinare le iniziative e includere le giornate senz'auto nei loro piani di risparmio energetico per l'inverno prossimo (e oltre). L'UE dovrebbe incoraggiare e sostenere le giornate senz'auto in modo più ambizioso, andando oltre l'annuale Settimana europea della mobilità”, si legge nella ricerca.

La mobilità dolce e la riduzione delle emissioni di anidride carbonica hanno poi un impatto sulla qualità dell’aria e sul benessere dei cittadini: in Europa, secondo lo studio, l’inquinamento causerebbe ogni anno la morte prematura di oltre 300.000 persone. Molti cittadini europei sarebbero già pronti a rinunciare all’auto una volta alla settimana: secondo l’indagine, il 62% sarebbe favorevole alla misura.

La Clean Cities Campaign chiede alle singole città, ai governi, e all’Unione europea di supportare i car-free days e di incentivare l’utilizzo dei trasporti pubblici e della mobilità attiva – a piedi o in bicicletta. In Italia, ad esempio, esiste il progetto Pin Bike: a Bergamo, chi si sposta in bicicletta per andare a scuola o al lavoro accumula buoni sconto nei negozi locali.