Lisbona diventa più sostenibile e le strade pedonali della città vengono dipinte di blu

A Lisbona, da qualche tempo, alcune strade pedonali sono immediatamente riconoscibili per il loro colore blu. Un esperimento, quello portoghese, che nel 2021 potrebbe diventare definitivo e permettere una riqualificazione delle vie stesse e una mobilità più sostenibile nell’area urbana.
Gaia Cortese 14 ottobre 2020

Lisbona si tinge di blu. E paradossalmente lo fa per diventare più “verde”. Così per incentivare una mobilità più sostenibile e nello specifico segnalare le nuove aree pedonali in città, Lisbona ha iniziato a colorare il manto stradale di alcune vie di un azzurro intenso.

Tre le strade che sono state dipinte c’è per esempio Rua dos Bacalhoeiros, dove a terra si legge anche un chiaro messaggio: “A rua è sua” che tradotto significa “La strada è tua”.

Colorare il manto stradale permette di non dover fare un uso eccessivo di cartelli stradali, perché l’area pedonale viene resa assolutamente evidente per il colore della sua superficie, come giù succede per esempio per le vie ciclabili. Una soluzione che era già stata adottata in passato con la colorazione rosa di Rua Nova do Carvalho, soprannominata da tutti Pink Street e divenuta in poco tempo una via ambita dai turisti di tutto il mondo dove farsi qualche scatto fotografico.

A Lisbona, il colore blu non solo indica che la via è percorribile esclusivamente dai pedoni e assolutamente vietata ai veicoli motorizzati, ma che è anche possibile posizionarci sedie a tavoli per stare all’aperto. I commercianti possono così ampliare il proprio servizio all'esterno, aspetto rilevante in un momento storico in cui, a causa della diffusione da Covid-19, i locali al chiuso non sono particolarmente frequentati.

Con l'inizio del nuovo anno, verrà fatto il punto della sperimentazione e se ci saranno le condizioni, le vie della città dipinte di blu, saranno riqualificate e rese pedonali per sempre.