Lisbona sempre più sostenibile: è la Capitale europea green del 2020

Se entro il 2020 davvero ogni cittadino della capitale portoghese dovrà percorrere meno di 300 metri per raggiungere un’area verde, allora sì, Lisbona avrà dimostrato pienamente di essersi strameritata la nomina di Capitale Verde Europea 2020. Ma questa città ha già fatto molto: dal bike sharing al risparmio idrico, alla riduzione delle emissioni di CO2. Un esempio per tutti.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
17 Aprile 2019

Messe temporaneamente da parte le tristi e melanconiche melodie del fado (il genere di musica popolare del Portogallo), tra l’oceano Atlantico e il fiume Tago, la città portoghese di Lisbona può orgogliosamente festeggiare il riconoscimento come Capitale Verde Europea per il 2020.

L'European Green Capital Award è infatti il premio conferito alle città con più di 100.000 abitanti, e viene assegnato in considerazione di determinati parametri. Si valutano l'impegno, la visione e l'entusiasmo complessivo della città trasmessi attraverso la presentazione del progetto; la capacità della città di agire come modello, ispirando altre città e promuovendo best practices; si valutano la strategia e la comunicazione della città, che devono mirare al coinvolgimento dei cittadini rispetto a 12 precisi indicatori ambientali (attenuazione del cambiamento climatico; adattamento al cambiamento climatico; mobilità urbana sostenibile; uso sostenibile del suolo; natura e biodiversità; qualità dell’aria; rumore; rifiuti; acqua; crescita verde ed eco-innovation; performance energetiche; governance), quale via per un cambiamento effettivo dei comportamenti.

La giuria della Commissione per l'Ambiente, gli Affari Marittimi e la Pesca ha stabilito che Lisbona può diventare un modello di riferimento in tutta l'Unione Europa, dimostrando come sostenibilità e crescita economica possano andare di pari passo.

Oltre all’annuncio dell’assegnazione del premio, Lisbona ha ricevuto anche un premio di 350 mila euro come stimolo a continuare le iniziative intraprese. Entro il 2020, infatti, il governo portoghese dovrà ultimare i progetti, già in parte realizzati, per la creazione di una città green e sostenibile. Ma quali sono i meriti che hanno permesso a Lisbona di essere nominata Capitale Verde Europea 2020?

Una mobilità sostenibile

Nell’ambito della mobilità urbana sostenibile, il capoluogo del Portogallo ha adottato diverse misure per limitare l'uso dell'automobile e dare priorità alla bicicletta, ai trasporti pubblici e perché no, alle passeggiate a piedi.

In una città che è tutta un sali e scendi, l’amministrazione ha saputo creare lo spazio per 90 km di pista ciclabile, mentre altri 60 km sono in fase di realizzazione. Circa 10 mila cittadini hanno poi aderito al servizio di bike sharing lanciato nel 2017, iscrivendosi all’App del servizio Gira. Due terzi della flotta sono biciclette elettriche: un modo per stimolare l'andar su due ruote, anche nelle parti più periferiche della città.

Non solo. Lisbona può contare anche su una delle reti più grandi al mondo di punti di ricarica per veicoli elettrici, mentre il 39% della flotta di auto municipali è ad alimentazione elettrica.

Altro punto che ha remato a favore per riuscire ad aggiudicarsi l'ambito premio è stato il fatto di aver firmato il Nuovo Patto dei Sindaci per i Cambiamenti Climatici e l'Energia nel 2016, dopo aver ottenuto una riduzione del 50% delle emissioni di C02 negli anni tra il 2002 e il 2014, e dopo aver diminuito del 23% il consumo energetico e il consumo di acqua del 17% dal 2007 al 2013.

Il verde in città

Per quanto riguarda gli spazi verdi entro il 2021 i piani della Camera Municipale prevedono che la quota degli spazi verdi disponibili raddoppi, passando dai 200 ettari attuali a 400: questo impegno consentirà al 76% delle persone abitanti a Lisbona di vivere a una distanza massima di 300 metri da un’area verde.

Non dimentichiamoci che Lisbona è considerata un polmone verde grazie al numero e alla grandezza dei suoi parchi: dal Parque Ecológico de Monsanto, la più grande area verde della città con i cuoi quasi 1000 ettari di estensione al Jardim Botanico De Lisboa con piante e alberi secolari, fino al Jardim da Tapada das Necessidades, noto per avere al suo interno uno dei più antichi giardini di cactus di tutta Europa.

Il tema legato all'uso sostenibile del territorio è molto sentito nel capoluogo portoghese e una particolare attenzione viene riservata alla creazione di infrastrutture verdi o aree verdi collegate tra loro, per contrastare i preoccupanti effetti dei cambiamenti climatici in atto.

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