Vilnius, la green city dell’Europa dell’Est che punta tutto sulla sostenibilità

La Capitale della Lituania, conosciuta anche con l’appellativo di Gerusalemme del Nord, è la dimostrazione di come sempre più città dell’Europa dell’Est si stiano muovendo verso la sostenibilità. Ecco come Vilnius la conquistato la tredicesima posizione della classifica del Green City Index.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
19 giugno 2019

È soprannominata la Gerusalemme del Nord per l’altissima concentrazione di ebrei che l'ha sempre contraddistinta in passato dalle altre città dell’Europa orientale. Oggi la comunità ebraica a Vilnius rappresenta appena lo 0,4% della popolazione complessiva, che supera di poco i 500mila abitanti, ma la Capitale lituana si distingue ancora per la quantità di etnie, lingue e religioni che convivono insieme nella città.

Negli ultimi anni, all’appellativo di Gerusalemme del Nord, Vilnius ha aggiunto quello di green city, per merito della sua nuova green attitude che nel 2012 l’ha piazzata, con un punteggio di 62,77, alla tredicesima posizione nel Green City Index elaborato dalla Economist Intelligence Unit, che in quell’occasione aveva dimostrato particolare interesse verso le sue politiche di investimento per le infrastrutture; nello studio realizzato, infatti, si legge che “la città, nell'ambito del piano nazionale, offre agevolazioni fiscali, sovvenzioni e prestiti agevolati per incentivare l'ammodernamento dell'efficienza energetica per l'edilizia abitativa. Nel 2009, un impianto di produzione di energia elettrica alimentato a biocarburanti, in funzione dal 2006, ha fornito il 10% del riscaldamento della città".

Vilnius si trova alla tredicesima posizione della classifica stilata per il Green City Index.

Lo stesso studio aveva poi valutato positivamente anche altri passi avanti fatti dalla città di Vilnius, soprattutto quelli relativi alla qualità dell’aria, considerata la più pulita d’Europa, e dell’acqua, nonché il livello basso di inquinamento acustico: tutti fattori che contribuiscono ad aumentarne la vivibilità e su cui ancora oggi si lavora, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente.

Un esempio di architettura sostenibile

Un esempio di architettura sostenibile è il centro conferenze K29, dove tutti gli spazi sono caratterizzati da geometrie funzionali per dare vita a un ambiente di lavoro moderno e sostenibile. Il design avanzato e le soluzioni adottate all'interno dell'edificio aiutano a garantire il comfort acustico degli spazi interni, bloccano il suono e assorbono il rumore. L'interno dell'edificio, che si ispira al design scandinavo, si caratterizza per i colori caldi e accoglienti e per i materiali naturali utilizzati. Infine, la doppia facciata e le persiane esterne assicurano l'uso efficiente delle risorse energetiche nell'edificio.

Il Governo della città ha poi potenziato le proprie credenziali di sostenibilità offrendo agevolazioni fiscali e sovvenzioni a tutti i suoi 500mila residenti per la ristrutturazione delle loro abitazioni e per migliorarne l'efficienza energetica, un piano che successivamente è stato esteso a tutta la nazione. Così, proprio come per il K29, gli edifici costruiti con particolare attenzione alla luce naturale, ai materiali organici e allo spazio massimizzato sono diventati sempre più la consuetudine.

Spostarsi nel centro urbano

Il bellissimo centro storico di Vilnius, progettato secondo lo stile barocco, è stato dichiarato patrimonio dell’Umanità Unesco dal 1994, il sistema di trasporti è efficiente e oltretutto la città è interessata da una percentuale di verde che copre quasi il 70% dell'intero impianto urbano.

Spostarsi a piedi per il centro cittadino è facile, e lo si può fare molto comodamente anche in sella ad una bicicletta, grazie alla possibilità di noleggiare una due ruote in uno dei numerosi bike points sparsi per la Capitale. Il servizio di bike sharing è gratuito nei primi 30 minuti di utilizzo del mezzo, ma un’ora di noleggio costa appena 0,43€ e i successivi 30 minuti 1,45€.

Il sistema di autobus cittadino può contare su ben 74 linee di mezzi che viaggiano nelle ore diurne, e di 6 linee che viaggiano di notte, riconoscibili per la lettera “N” che precede il numero del mezzo, e di 18 linee di filobus.

Con la sostenibilità aumenta le felicità

L'attitudine green di Vilnius le ha fatto guadagnare nel 2016 anche il quarto posto nella classifica delle città più felici dell'Europa, preceduta dalle città di Oslo, Zurigo e Aalbord in Danimarca, perché si sa, una città più vivibile ci rende la vita più facile e ci rende di conseguenza più felici; in questo caso, la Capitale lituana si è imposta con il più alto tasso di soddisfazione sulla vita, vale a dire il 98%.

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