Rotterdam, tra parchi galleggianti e campeggi sostenibili

Dai blocchi esagonali del parco galleggiante che ricicla i rifiuti di plastica del fiume Maas agli oggetti architettonici e un po’ futuristici del primo campeggio sostenibile di Rotterdam. La città olandese sta facendo passi da gigante all’insegna dell’architettura d’avanguardia e della sostenibilità.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
22 maggio 2019

Città portuale, ma anche dedita allo shopping e al divertimento, Rotterdam è la seconda città olandese per importanza dopo Amsterdam. È una città moderna ed estremamente vivace, dove grattacieli e strutture architettoniche ne disegnano il profilo, sempre con un occhio di riguardo nei confronti dei concetti di ecosostenibilità. Si alternano così svariati progetti originali e innovativi (e anche piuttosto curiosi) che stanno trasformando questa città in una vera green city.

Rotterdam, tra parchi galleggianti e campeggi sostenibili

Il campeggio sostenibile

Inaugurato da poco, il Culture Campsite sostenibile di Delfshaven si trova a soli dieci minuti dal centro di Rotterdam e a poca distanza dal fiume Maas. È un'evoluzione del concetto ormai diffuso di Glamping, ma dimenticatevi tende o mobile house, perché in questo campeggio sostenibile si dorme in veri e propri “oggetti architettonici”, ossia spazi progettati da diversi artisti e designer, nel rispetto dei criteri di ecosostenibilità e di riciclaggio. Sono 12 strutture in tutto, completamente diverse l’una dall’altra: si va dallo Sleeping Pod (una capsula sospesa costruita in materiale plastico riciclato) al Val Ross (simile a una navicella spaziale) all’Icosaedro (un poliedro con 20 facce). Futuristico, ma sicuramente sostenibile, e questo è l’aspetto che ci piace di più.

L’App Sustainable Rotterdam

Poteva mancare un'applicazione che raccogliesse tutte le iniziative e le informazioni sulle infrastrutture create per migliorare la qualità dell'aria, la gestione delle risorse idriche o la realizzazione di spazi verdi? Si chiama Sustainable Rotterdam ed è suddivisa in 5 diverse aree di interesse: acqua, vento, edifici, economia circolare ed ecosostenibilità. Ogni area approfondisce un aspetto sostenibile della città, mostrando a cittadini e turisti tutti i progetti all’avanguardia realizzati nel contesto urbano. Alcuni esempi sono le "Water Plazas" che, immagazzinando la pioggia in eccesso, la fanno scorrere in un dispositivo che la filtra gradualmente fino alle acque sotterranee, oppure il "Recycled Park", un parco galleggiante, aperto ai visitatori, che raccoglie tutte le materie plastiche del fiume Maas prima che raggiungano il Mare del Nord e le trasforma in blocchi esagonali utilizzati per creare parchi galleggianti sul fiume.

Il Recycled Park

Un parco galleggiante costruito interamente attraverso l’impiego di plastica raccolta nei letti dei fiumi e nelle aree portuali. Il progetto nasce da un’idea di un’organizzazione, la Recycled Island Foundation, che da anni si batte per il recupero di rifiuti e detriti presso le foci dei fiumi, con l’obiettivo di poterne fare un riutilizzo sostenibile. Per far funzionare questo recupero, sono state sviluppate tre trappole passive in grado di catturare le materie plastiche sfruttando la corrente del fiume. L’area ricavata dalla plastica recuperata copre ormai una superficie di circa 140 metri quadrati e l’impatto ambientale è ottimo perché è l’intero ecosistema del fiume a beneficiare della presenza di un habitat specifico per la micro e la macro fauna. Per implementare la biodiversità del fiume, infatti, il fondo degli esagoni è formato da pannelli ruvidi dove i pesci trovano anfratti adatti per depositare le uova e dove si possono sviluppare colonie di alghe e microrganismi. La speranza è che questo progetto efficace e funzionante possa essere esteso ad altre città.

Il parco solare galleggiante

Rimanendo sempre nell’ambito dei parchi galleggianti, a Rotterdam è in fase di realizzazione anche la costruzione di un parco solare galleggiante. Nella zona Rijnhaven, 3.770 pannelli solari, collocati sull'acqua dovrebbero arrivare a generare elettricità sufficiente per fornire energia pulita a 285 abitazioni. Responsabile della progettazione del parco solare galleggiante è lo studio di architettura Mothership e si stima che sarà completato entro la fine di quest’anno. Creare energia solare è uno dei punti chiave nel piano urbano per il passaggio energetico, anche perché, grazie all’impegno per ottenere energia pulita e risparmio energetico, le emissioni di CO2 potrebbero essere ridotte di almeno il 49% entro il 2030. E il nuovo parco solare galleggiante di Rotterdam è uno dei progetti che contribuiscono a questo impegno.

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Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti altro…