Lo sport può salvare 4 milioni di persone l’anno da morte prematura, lo dimostra uno studio

L’Organizzazione mondiale della Sanità raccomanda di svolgere almeno 150 minuti di attività fisica la settimana. Un nuovo studio inglese ha dimostrato che svolgere poco più di 2 ore di sport salva la vita a quasi 4 milioni di persone l’anno: un dato estremamente positivo che vuole incoraggiare il movimento nella routine quotidiana.
Valentina Rorato 19 giugno 2020
* ultima modifica il 01/07/2020

Fare sport ti salva la vita. Non è soltanto un modo di dire perché, secondo uno studio delle Università di Cambridge e di Edimburgo, si possono evitare ogni anno quasi quattro milioni di morti premature in tutto il mondo.

I ricercatori, per confermare la loro tesi, hanno utilizzato un parametro specifico, noto come “Prevented Fraction for the Population”, ovvero la percentuale di decessi che è stata evitata perché le persone sono fisicamente attive. Per una volta non sono stati sottolineati dunque gli effetti negativi della sedentarietà, ma si è voluto porre l’accento su quanto faccia bene muoversi, al punto da poter vivere più a lungo.

Paul Kelly del Physical Activity for Health Research Center dell'Università di Edimburgo ha sottolineato: “La ricerca su fattori legati allo stile di vita come la mancanza di attività fisica, un'alimentazione scorretta, bere alcolici e fumare tende a concentrarsi sui danni che questi arrecano alla salute. Questo studio, invece, vuole aiutare nel cercare di prevenire e ridurre tutti questi comportamenti”.

Per poter costruire un quadro realistico sono stati raccolti i dati relativi a 168 paesi, sulla percentuale della popolazione che rispettava la raccomandazione dell'Oms di almeno 150 minuti di attività aerobica di intensità moderata durante la settimana o 75 minuti di intensità vigorosa (simile all'allenamento Tabata che ti abbiamo spiegato qui).

La proporzione della popolazione che si impegnava a svolgere la quantità raccomandata di attività fisica variava sostanzialmente da un paese all'altro, dal 33% per il Kuwait al 64% per il Regno Unito, al 94% per il Mozambico. Gli esperti hanno scoperto che a livello globale, a causa dell'attività fisica, il numero di morti premature era di circa il 15% inferiore a quella che avrebbe potuto essere senza ginnastica (14% per le donne e 16% per gli uomini). A quanto corrisponde? Si tratta di un numero gigantesco: 3,9 milioni di vite salvate ogni anno facendo poco più di un paio di ore di sport la settimana.

Nonostante la notevole variazione dei livelli di attività fisica tra i paesi, il contributo positivo dell'attività fisica è stato notevolmente coerente in tutto il mondo, con una tendenza ampia verso una percentuale maggiore di decessi prematuri evitata per i paesi a basso e medio reddito. Nei paesi a basso reddito, una media del 18% dei decessi prematuri è stata evitata rispetto al 14% per i paesi ad alto reddito. Negli Stati Uniti, i decessi evitati ogni anno sono risultati 140.200 mentre nel Regno Unito 26.600.

Fonte | “Use of the prevented fraction for the population to determine deaths averted by existing prevalence of physical activity: a descriptive study” pubblicato su The Lancet Global Health a giugno 2020

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