L’ora legale fa male alla salute?

Domenica 27 marzo 2022 scatta l’ora legale in Italia. Inizia a prepararti, perché anche se l’orologio si sposta di una sola ora in avanti, il cambio può comportare effetti sia sulla salute che sull’umore. Quali sono le conseguenze sul corpo?
Valentina Rorato 20 Marzo 2022
* ultima modifica il 29/03/2022

Sta per tornare ancora una volta l’ora legale. Nella notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo 2022, le lancette degli orologi andranno spostate un'ora in avanti per avere giornate di luce più lunghe.

Quando è nata l’idea dell’ora legale? La Germania è stata la prima ad adottare questo regime il primo maggio 1916, durante la Prima guerra mondiale come modo per risparmiare carburante. Il resto d'Europa la seguì a ruota, mentre gli Stati Uniti non si adeguarono allo schema fino al 19 marzo 1918.

Dopo un secolo di storia, però, si sta pensando di abolire il cambio dell’ora, perché non permette un reale risparmio energetico in tutti i Paesi (pare infatti che l'eventuale risparmio dovuto alla riduzione dell'uso della luce sia compensato da un maggiore utilizzo dell'aria condizionata) e soprattutto influenza la salute dell’uomo, interferendo con i ritmi circadiani.

Sarà abolita? Attualmente è solo materia di discussione. Una prima richiesta di abolizione era stata presentata già nel luglio 2018 dai Paesi del Nord Europa. C’è però da dire che Norvegia, Svezia e tutti i Paesi delle Europa Settentrionali hanno giornate estive davvero molto lunghe, mentre le nazioni che si affacciano sul Mediterraneo, come Italia e Spagna, hanno con il cambio un risparmio energetico importante. Quindi la Commissione europea sta considerando la possibilità di dividere i Paesi del continente in blocchi, prevedendo un orario unico per tutto l'anno, con l'ora legale nei Paesi meridionali e l'ora solare in quelli settentrionali. Ma, come anticipato, è ancora sul tavolo delle proposte. Nel frattempo gli esperti stanno analizzando gli effetti che il jet lag del cambio ha sul nostro corpo.

Con l'ora legale, siamo perennemente fuori sincronia con i nostri orologi interni e spesso non dormiamo abbastanza, entrambe circostanze che hanno un impatto negativo sulla salute", ha affermato David Neubauer, professore associato di psichiatria e scienze comportamentali alla Johns Hopkins University. “La luce extra della sera sopprime la melatonina che dovrebbe prepararci ad addormentarci. La tarda alba durante l'ora legale priva i nostri orologi biologici del segnale luminoso critico".

L'ora legale fa male alla salute?

Cambiare i modelli di sonno, anche di un'ora, va contro i ritmi circadiani naturali di una persona e ha conseguenze negative per la salute. In questi ultimi anni, numerosi studi hanno rilevato che il rischio di infarto aumenta del 10% il lunedì e il martedì successivi al cambio. I ricercatori hanno anche riscontrato un aumento del mal di testa a grappolo (mal di testa improvviso e debilitante), una maggiore possibilità di incidenti stradali (+5-6,5% con 30 morti in più) e di incidenti sul lavoro.

Secondo molti esperti il disallineamento circadiano è stato associato a effetti avversi sulla cognizione e sull'umore, nonché sulla funzione cardiovascolare e metabolica.

Riduce la produttività

Se più luce potrebbe in qualche modo farti crede che sia sinonimo di maggior produttività, perché c’è più tempo per lavorare, purtroppo, resterai deluso. Il lunedì successivo al cambio dell'ora primaverile è chiamato "Lunedì del sonno", perché è uno dei giorni in cui le persone si sentono più stanche. È dimostrato che nella settimana dopo c’è anche un aumento del "cyber-loafing", ovvero i dipendenti perdono tempo su Internet perché sono affaticati.

Il dottor Till Roenneberg, un cronobiologo tedesco, che studia la relazione del corpo con la luce e l'oscurità, ha osservato che l'orologio circadiano umano non si adatta all'ora legale e “la conseguenza di ciò è che la maggior parte della popolazione diminuisce drasticamente la produttività e la qualità della vita”.

Fonte | Heathline

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