Mal d’auto o mal di mare? Soffri di cinetosi e qualche rimedio esiste

Che sia per colpa dell’auto, di un traghetto o di un aereo il problema è sempre lo stesso: il malessere provocato dal movimento. Al tuo cervello arrivano informazioni contrastanti perché i tuoi occhi comunicano che ti stai spostando, ma il tuo corpo è di fatto fermo. Per questa ragione, l’organo cerebrale invierà segnali come nausea e dolore addominale. Se soffri di questo problema devi sapere che ci sono diversi rimedi.
Giulia Dallagiovanna 28 Luglio 2019
* ultima modifica il 28/07/2019

Ogni volta che parti per un viaggio, ricomincia la solita storia. Non ha importanza quale mezzo utilizzerai per raggiungerei il luogo delle tue vacanze, saprai già che tu o qualcuno dei tuoi figli avrà la nausea e che dovrai mettere in conto frequenti pause. Mal d'auto, mal di mare e mal d'aereo sono diverse facce della stessa medaglia: la cinetosi, o chinetosi, ovvero il malessere provocato dal movimento. Non è nulla di preoccupante e chi ne soffre non corre nessun pericolo, ma può diventare limitante: programmare un itinerario basato su lunghe distanze potrebbe risultare piuttosto problematico.

Ma cosa succede di preciso? In poche parole, il tuo cervello riceve degli stimoli o dei segnali discordanti tra loro e va in tilt. Ad esempio: sei in macchina e guardi fuori dal finestrino, perciò ti accorgi di essere in movimento, mentre di fatto il tuo corpo rimane fermo. Il tuo organo cerebrale processa tutte queste informazioni, entra in confusione e inizia a inviarti dei sintomi persistenti per avvisarti che c'è qualcosa che non quadra.

Cause di mal d'auto, mal di mare e mal d'aereo

Le cause di mal d'auto e mal di mare sono le stesse e hanno a che fare con l'apparato vestibolare, cioè la parte interna dell'orecchio, visivo e proprioricettivo. Prima dunque ti spiegherò meglio come funzionano questi sistemi e come interagiscono con il cervello.

L'apparato vestibolare si trova all'interno del tuo orecchio ed è formato da un insieme di nervi, piccoli canali e fluidi del corpo. La sua funzione è quella di spiegare all'organo cerebrale dove ti trovi e come ti muovi rispetto all'asse terrestre. In poche parole, ti aiuta a mantenere l'equilibrio e il bilanciamento, soprattutto mentre cammini o corri o compi qualunque altra azione. La vista, invece, ti serve per recepire l'ambiente che ti circonda e a prevedere eventuali spostamenti. Ad esempio, se di fronte a te sta arrivando un'altra persona, saprai di dover fare un passo di lato per evitare lo scontro. Infine, il sistema proprioricettivo è costituito da una serie di recettori posizionati su tutto il tuo corpo che forniscono in tempo reale informazioni riguardo la tua postura.

Ora immagina di essere in viaggio su un'automobile. I tuoi occhi guarderanno fuori dal finestrino e registreranno il fatto che ti stai spostando, il tuo apparato uditivo avvertirà anche il rumore di motore ed eventuali variazioni connesse a modifiche di velocità o frenate, il sistema vestibolare potrebbe doversi attivare spesso perché percepisce leggeri ondeggiamenti. In tutto questo, però, i recettori sul tuo corpo continueranno a comunicare con insistenza che tu sei seduto e non ti stai muovendo proprio per niente. Ecco, il tuo cervello andrà in tilt e questo provocherà il mal d'auto.

Lo stesso discorso vale anche quando sali su un aereo o prendi un traghetto. Nei diversi casi, l'organo cerebrale sarà convinto che vi sia un errore e che, magari, tu abbia delle allucinazioni. Così invierà dei segnali per lanciare l'allarme. E ti dirò di più, ti sari accorto che questo meccanismo può innestarsi anche quando guardi un film in 3d, giochi con un videogioco ad alta risoluzione o sali su una giostra che raggiunge una velocità importante. Ogni volta, insomma, che i tuoi occhi e il tuo corpo diranno due cose diverse.

I sintomi di mal d'auto e mal di mare

Se hai questo problema, saprai sicuramente che i primi sintomi con i quali si annunciano mal d'auto, mal di mare o mal d'aero sono nausea e dolore a livello della parte superiore dell'addome. A mano a mano che il viaggio prosegue, subentreranno nuove manifestazioni della cinetosi, come:

  • pallore
  • sudorazione fredda
  • sensazione di vertigini
  • aumento della salivazione
  • vomito

Quando sei arrivato all'ultimo, si può dire che ormai il danno è fatto. In contemporanea, o subito dopo la fine del tragitto, potresti avvertire anche mal di testa e una forte sonnolenza, accompagnata da una stanchezza più intensa di quella che di norma si associa alla perdita di energie in seguito a un viaggio. Se poi sei particolarmente sensibile a questo disturbo potresti anche avere dei forti capogiri o sentirti svenire.

Di solito, il tuo corpo si adatta alla situazione e piano piano i sintomi fastidiosi scompaiono. Può però succedere che questo non avvenga, magari perché non hai adottato nessun accorgimento che potesse prevenire il problema, oppure perché hai sviluppato un'ansia molto intensa e ti stai condizionando da solo. In quel caso potresti avvertire un accrescere nei segnali fino a episodi di vomito o svenimento veri e proprio. Inoltre, potrebbero proseguire anche una volta che il viaggio è ormai terminato.

Quando rivolgersi al medico

In realtà, si tratta davvero di un problema innocuo, legato a una serie di sensazioni che finiscono una volta raggiunta la destinazione. Puoi comunque chiedere qualche consiglio al tuo medico su come prevenire la nausea e i sintomi connessi, magari con l'aiuto di qualche farmaco se il disturbo è molto forte. Ma dovrai sicuramente sottoporti a una visita nel caso in cui capogiri, senso di debolezza e di vomito non si esauriscano al terminare del viaggio. Se passano dunque diverse ore e ancora accusi le stesse manifestazioni con intensità invariata, potrebbe non avere nulla a che fare con la cinetosi, ma essere la spia di una patologia diversa, ad esempio la labirintite.

I fattori di rischio per mal d'auto e mal di mare

Chi potrebbe soffrire di mal d'auto o di mal di mare? In teoria, tutti. Anche a te sarà capitato di avvertire un po' di nausea mentre viaggi su una strada piena di curve o prendi un mezzo per la prima volta. Ci sono però soggetti più a rischio che in potrebbero soffrire sempre di cinetosi. Si tratta di:

  • bambini al di sotto dei 12 anni
  • donne in gravidanza
  • persone molto sensibili al movimento

Inoltre, ci sono condizioni esterne che potrebbero favorire l'insorgere del malessere o peggiorarlo. Ad esempio, un calore eccessivo all'interno del mezzo di trasporto, una scarsa ventilazione e rumori molto fastidiosi. Non è un caso se avverti un aumento della nausea se tra i tuoi compagni di viaggio c'è una persona che parla a voce troppo alta.

I pericoli di mal d'auto e mal di mare

Nè il mal d'auto né il mal di mare nascondono dei reali pericoli. L'unica controindicazione vera è per chi è costretto a viaggiare per lavoro. Se appartieni a questa categoria potrebbe accadere che il tuo corpo si abitui e impari ad adattarsi più velocemente, oppure che finisca per costituire un limite al sereno svolgimento della tua professione. E come potrai immaginare, il problema diventa ancora più impellente se rivesti ruoli come l'assistente di volo, membro dello staff di una nave da crociera o pilota.

Mal d'auto: meglio lo stomaco pieno o vuoto?

Poiché il primo sintomo di mal di mal d'auto o mal di mare è la nausea, che può essere seguita dal vomito, ti sarà stato consigliato diverse volte di non far colazione o non pranzare prima di metterti in viaggio. In realtà non è proprio così. Diciamo che fra stomaco pieno e stomaco vuoto, vince il primo, se si seguono alcune regole.

Prima di tutto il pasto deve essere leggero e rapido da digerire. Dovrai quindi evitare alimenti troppo grassi o unti, ma anche piatti conditi con troppe spezie. Cerca invece di consumare cibi asciutti, come cracker o grissini non salati. E non dimenticare di bere molta acqua, meglio se gasata. Potresti ad esempio sostituire il pranzo vero e proprio con una serie di piccoli spuntini rapidi da metabolizzare per il tuo organismo. E, nel caso della colazione, evita il latte e i suoi derivati. Infine, ricorda che anche l'alcol favorisce la cinetosi, quindi lascia perdere questo tipo di bevande a partire almeno dalle 24 ore precedenti la partenza.

Come prevenire mal d'auto e mal di mare

Se prima di partire sai già che finirai per avvertire la nausea arrivato a un certo punto del percorso, devi sapere che ci sono alcuni stratagemmi e metodi per prevenire il mal d'auto e il mal di mare. Prima di tutto, come ti dicevo prima, cura la tua alimentazione a partire dal giorno prima di metterti in viaggio. E poi ricorda che dipende molto dal cervello e da quanto riesci a "ingannarlo".

Scegli un posto che ti permetta di guardare un punto fisso all'orizzonte

Trova quindi una postazione che ti permetta di guardare un punto fisso dell'orizzonte. Ad esempio, il sedile accanto a quello dell'autista oppure, se viaggi in aereo, vicino all'ala in modo che non percepisci il movimento del veicolo tramite gli occhi. Assicurati poi che ci sia una buona ventilazione, quindi puoi rimanere seduto sul ponte quando devi prendere un traghetto, tenere il finestrino abbassato in automobile oppure orientare verso di te la bocchetta dell'aria condizionata sull'apparecchio. Per la stessa ragione, chiedi a chi è accanto a te di non fumare, nemmeno la sigaretta elettronica. E, naturalmente, evitalo anche tu.

Non leggere e non guardare nessun dispositivo elettronico, ma tieni la testa il più possibile alta e ferma e gli occhi fissi davanti a te, verso il punto più lontano che riesci a raggiugnere. Infine, può essere utile distrarsi, magari chiudendo gli occhi e ascoltando la musica, in modo da dimenticarsi di essere in viaggio.

I farmaci per il mal d'auto e il mal di mare

Quando sei costretto a viaggiare spesso, o il malessere proprio non passa, puoi chiedere al tuo medico di consigliarti i farmaci adatti per contrastare mal d'auto e mal di mare. Dovresti assumerli prima della partenza in modo che l'eventuale nausea non pregiudichi il loro assorbimento. Questi possono essere ad esempio:

  • La scopolamina: chiamata anche ioscina, è il farmaco più utilizzato per prevenire l'insorgenza dei sintomi della cinetosi. Riesce infatti a bloccare alcuni segnali che il sistema vestibolare invia al tuo cervello, evitando che questo vada in tilt. La puoi trovare in farmacia ed è acquistabile anche senza ricetta, anche se chiedere un consulto a un esperto come il medico o il farmacista è sempre la miglior scelta da prendere. È disponibile anche in pastiglie, ma se devi affrontare in viaggio di più di un giorno ti conviene scegliere i cerotti che rilasciano il principio attivo in modo più lento, ma costante. non potrai però sfruttare questo prodotto se devi metterti alla guida, perché può indurre sonnolenza, visione offuscata e giramento di testa. Inoltre, non somministrarla a un bambino piccolo o un parente anziano, senza aver prima chiesto consiglio a uno specialista. Deve poi essere evitata anche da chi soffre di epilessia, problemi cardiaci, insufficienza renale o malfunzionamento del fegato.
  • Gli antistaminici: a sorpresa, non servono solo contro le reazioni allergiche, ma aiutano anche a tenere sotto controllo la nausea e il vomito. hanno meno effetti collaterali rispetto alla scopolamina, anche se risultano meno efficaci. Se hai in previsione un viaggio lungo, ad esempio, dovrai assumerne una pastiglia ogni 8 ore circa e ricorda che possono comunque provocare sonnolenza, quindi è sempre bene evitarli se si deve guidare.

I rimedi omeopatici per il mal d'auto e mal di mare

Nel caso tu non voglia ricorrere subito ai farmaci potresti prima provare con qualche rimedio omeopatico per il mal d'auto e il mal di mare. Ad esempio, il Cocculus 5 CH che è un antistaminico naturale. Dovrai assumerne 5 granuli prima di partire e poi altri 5 a inizio viaggio. Quando ti accorgi che la nausea diminuisce se respiri aria fresca, allora potrebbe aiutarti meglio il Tabacum 5CH. Allo stesso modo, se chiudendo gli occhi avverti meno fastidio, potresti aver bisogno di Pertoleum 5CH.

Ma c'è anche qualche rimedio naturale che potrebbe fare al caso tuo. Lo zenzero ad esempio contiene gingerolo che è in grado di bloccare i recettori che stimolano il vomito. Lo puoi trovare in tantissime formulazioni: in caramelle, in pezzetti essiccati, candito o, semplicemente, la radice fresca. Anche la menta piperita calma la nausea perché esercita un'azione rilassante nei confronti della muscolatura liscia dell'intestino. E un altro sedativo naturale per l'intestino è il limone. Puoi annusarlo oppure ingerirne qualche goccia contro i sintomi del mal d'auto o del mal di mare.

Infine, esistono i classici braccialetti contro il mal d'auto. Sono delle fasce elastiche da indossare sui polsi, con all'interno una sorta di bottone che dovrebbe esercitare un po' di pressione sul punto P6 della medicina tradizionale cinese. Questi dispositivi infatti funzionano secondo i principi della digitopressione, che agisce in modo simile all'agopuntura, e possono aiutare a controllare la nausea. Non esistono studi che ne dimostrino l'efficacia, ma se ti aiutano possono diventare i tuoi futuri compagni di viaggio.

 I rimedi per il mal d'auto nei bambini

I bambini, soprattutto se hanno un'età compresa tra i 2 e i 12 anni, potrebbero essere più soggetti a soffrire di mal d'auto o mal di mare. Difficile infatti convincerli a rimanere fermi guardando un punto fisso all'orizzonte, così continueranno a riempire il cervello di stimoli nuovi e favoriranno l'arrivo della cinetosi. Ma se non hai esattamente voglia di fermarti a tutte le aree di sosta che incontri per la strada, potresti provare con qualche rimedio e trucco per prevenire la nausea.

Il primo è sicuramente quello di partire di mattina presto, quando tuo figlio è ancora mezzo addormentato, in modo che continui a dormire almeno per la prima parte del viaggio e il suo corpo si adatti al movimento. Mantieni poi una velocità adeguata e costante, per evitare brusche frenate e sobbalzi. Non dargli poi nessuna merendina durante il tragitto, soprattutto se lungo: scegli invece cracker e grissini e ricordagli spesso di bere. E poi, aiutalo a ingannare il cervello, facendolo distrarre con storie, chiacchiere e canzoncine. Sì, renderanno la tua partenza un po' più rumorosa, ma eviteranno inconvenienti poco piacevoli.

Fonti| Istituto superiore di sanità; Humanitas

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