Mangiare la neve è divertente, ma potrebbe diventare un problema: i pericoli da non sottovalutare

Per quanto mangiare la neve sia un must dell’infanzia, forse è meglio evitare: non è così innocuo come probabilmente pensi. Nemmeno se la neve è fresca.
Sara Polotti 8 Febbraio 2023

Tutti i bambini e bambine l'hanno fatto almeno una volta nella vita, e probabilmente anche qualche adulto che ancora lo fa lo si trova: assaggiare la neve è effettivamente divertente, ma l'epoca storica in cui viviamo non la rende così commestibile quanto penseresti.

Non si tratta, infatti, di acqua pulita e immacolata.

E i pericoli non sono da sottovalutare

La neve è commestibile?

In linea di principio, sì, la neve è commestibile. Tuttavia, quella che si trova già depositata a terra (non solo nelle zone urbane, ma anche in quelle più rurali) può essere contaminata da varie sostanze tossiche provenienti per esempio dagli scarichi delle automobili, dal sale sparso per evitare il ghiaccio o dai prodotti chimici industriali utilizzati per varie ragioni.

Per tutte queste ragioni non è sicura da mangiare, oltre che per il fatto che, come tutta l'acqua non depurata, potrebbe contenere virus e batteri rischiosi per la salute.

Anche la neve fresca è pericolosa

Esatto: anche quando cade dal cielo e viene "assaggiata" immediatamente la neve non è innocua. Anche secondo delle ricerche empiriche, per quanto la neve appena caduta sia notevolmente più pulita di quella posatasi da molte ore, non significa che non contenga batteri (in numero esiguo). Batteri che, effettivamente, si quadruplicano nel giro di due giorni.

Inoltre, come accade con la pioggia, l'aria inquinata e lo smog contaminano la neve, che raccoglie le particelle diffuse nell'atmosfera portandole con sé.

E il freddo dove lo lasciamo?

Non dimentichiamo poi i pericoli più immediati e che riguardano il freddo intenso della neve. Proprio come l'acqua bollente o le fiamme, la neve e il ghiaccio possono infatti provocare ustioni e lesioni della pelle. E anche la bocca potrebbe, in casi estremi, provare una sensazione di bruciore.

Se viene poi ingurgitata troppo velocemente, causa il famoso "brain freeze", ovvero quel mal di tempie intenso che si prova quando si mangia troppo in fretta un gelato o un ghiacciolo.