Mobilità sostenibile, che cosa ci saremmo dovuti aspettare dal Salone di Ginevra

Per via del coronavirus è stato annullato uno dei più importanti saloni automobilistici. Presentati in teleconferenza i nuovi modelli in arrivo, tra cui vari ibridi ed elettrici. Una delle novità principali sarebbe dovuta essere la GIMS Discovery, che avrebbe permesso ai visitatori di provare le diverse tipologie di motori alternativi su una pista lunga 456 metri allestita al Palexpo di Ginevra.
Federico Turrisi 20 Febbraio 2020

Se sei appassionato di motori, uno degli appuntamenti da non perdere è il Salone dell'automobile di Ginevra, che sarebbe dovuto iniziare oggi 5 marzo. La manifestazione è stata invece annulata a causa della diffusione del coronavirus in Europa, e anche in Svizzera, dove si registrano finora un centinaio di casi.

Ciò non toglie valore a un fatto: se Greta Thunberg vuole che il 2020 sia l'anno dell'azione per la lotta contro i cambiamenti climatici, il 2020 potrebbe essere l'anno della svolta per la mobilità elettrica. Numerose anteprime e presentazioni (nonché conferenze e tavole rotonde) previste nell'ambito dell'evento sarebbero dovute essere focalizzate proprio sull'elettrico e dintorni. Alcune case automobilistiche hanno trovato come alternativa per le presentazioni dei loro modelli la diffusione di comunicati stampa o il ricorso alle teleconferenze in streaming.

Per questa edizione del Salone di Ginevra ci si aspettava defezioni di un certo peso: non partecipano all'evento Lamborghini, gruppo PSA (tranne il marchio DS), Mini, Volvo, Jaguar, Land Rover, Nissan, Ford e Subaru. Ampiamente prevista l'assenza di Tesla e, a meno di sorprese dell'ultimo minuto, non dovrebbe essere presente al Salone di Ginevra neanche Maserati, che ha cominciato a sperimentare il suo primo motore elettrico e si prepara a far sbarcare sul mercato i suoi primi modelli ibridi.

Una delle novità principali dell’edizione 2020 del Salone dell'automobile di Ginevra doveva essere senza dubbio il GIMS Discovery (Gims sta ovviamente per Geneva International Motor Show). Di che cosa si tratta? In pratica, avresti avuto la possibilità di provare su una pista lunga 456 metri, allestita nel padiglione 7 del Palexpo di Ginevra, 48 veicoli alimentati con diverse motorizzazioni alternative tra cui elettrico, idrogeno e via dicendo. Ma vediamo insieme quali sono i principali modelli ibridi ed elettrici che verranno svelati in occasione del Salone di Ginevra 2020.

Le principali novità elettriche per il Salone di Ginevra

Fiat 500 elettrica

Te ne abbiamo parlato in più occasioni, e a Ginevra finalmente arriverà il battesimo ufficiale della Fiat 500 elettrica. La nuova city car a zero emissioni del marchio italiano verrà svelata per la prima volta nella città svizzera e dovrebbe arrivare sul mercato europeo a partire dalla seconda metà del 2020. Appuntamento per il 4 luglio, quando è previsto l'evento di lancio, in occasione del 63esimo compleanno della mitica 500. Il primo modello fu infatti presentato il 4 luglio 1957.

Bmw i4

Se Fca punta sulla democratizzazione elettrificando uno dei suoi modelli più iconici e popolari, con il nuovo concept i4 Bmw va nella direzione opposta, puntando a offrire un prodotto di fascia alta. A Ginevra la casa automobilistica di Monaco presenterà la sua berlina 100% elettrica, che sarà dotata della quinta generazione del powertrain a emissioni zero in grado di offrire prestazioni di tutto rispetto. Il motore sarà infatti capace di erogare una potenza di 530 cavalli e le batterie ad alta densità da 80 kWh offriranno un'autonomia di circa 600 chilometri. Con i sistemi rapidi a 150 kW sarà possibile recuperare l'80% dell'energia in circa 35 minuti e circa 100 chilometri di autonomia i sei minuti L'avvio della produzione è previsto per il 2021.

Skoda RS Octavia iV

Ormai è chiaro: in fatto di elettrificazione della gamma il produttore boemo, che fa parte del gruppo Volkswagen, sta passando dalle parole ai fatti. La Nuova Octavia iV sarà il primo modello Skoda RS (RS sta per Rally Sport) fornito di motorizzazione plug-in hybrid e avremo modo di scoprirla proprio in occasione del Salone dell'automobile di Ginevra. Disponibile in due versioni (berlina/coupè e wagon) la nuova Skoda Rs Octavia iV monterà sotto al cofano un motore elettrico in grado di erogare 245 cavalli di potenza.

Lancia Ypsilon ibrida

A Ginevra ci dovrebbere essere spazio anche per il lancio ufficiale della versione ibrida, precisamente mild hybrid, di una delle citycar più vendute nel nostro paese: la Lancia Ypsilon. La vettura del marchio torinese, che fa parte del gruppo Fca, monta sotto al cofano un motore benzina Firefly 1.0, con una potenza di 70 cavalli e 92 Nm di coppia massima, che lavorerà in abbinamento al sistema mild-hybrid da 12 Volt. Dunque, un'alimentazione analoga a quella della nuova Fiat Panda ibrida, che farà anch'essa la sua comparsa al prossimo Salone di Ginevra.

Seat Cupra Leon

Importante novità in casa Seat: per la versione più sportiva e potente della Leon, ossia la Cupra Leon, sarà messo a disposizione per la prima volta un motore ibrido plug-in, di cui però la casa di Martorell non ha ancora svelato i dettagli tecnici. Con tutta probabilità sarà utilizzato il 1.4 TSI della Golf GTE, annunciato anche sulla Skoda Octavia RS iV (ricordiamo che Seat e Skoda fanno parte entrambi del gruppo Volkswagen). Sarà proposta non solo nelle versioni Hatchback e Sportstourer, ma anche nelle declinazioni più sportive Leon Competición ed e-Racer. Insomma, chi è alla ricerca di pretazioni ad alto livello non dovrebbe rimanere deluso.

Aggiornato il 5 marzo 2020