Non solo effetti negativi: la pandemia ha portato gli adolescenti a leggere qualche libro in più

Un recente sondaggio condotto dalla piattaforma di apprendimento online di GoStudent ha rivelato che durante l’emergenza sanitaria gli adolescenti si sono appassionati di più alla lettura.
Gaia Cortese 29 Aprile 2022

Sul podio compaiono i libri di Harry Potter, ma anche dei classici come Il Piccolo Principe e Il Signore degli Anelli, mentre tra gli autori preferiti ci sono Agatha Christie e Stephen King. È quanto emerge da un'indagine condotta dalla piattaforma di apprendimento online GoStudent che si è concentrata sulle abitudini di lettura dei più giovani, per scoprire che la pandemia non ha avuto solo effetti negativi sugli adolescenti, ma forse li ha portati anche a riprendere in mano un libro.

Al sondaggio condotto ad aprile 2022 in diversi Paesi, tra cui anche l'Italia, sulle abitudini e preferenze di lettura dei propri figli adolescenti hanno risposto almeno un migliaio di genitori: ne è emerso che almeno la metà ( 51%) dei ragazzi e delle ragazze tra gli 11 e i 18 anni hanno iniziato a leggere di più, anche se solo 3 su 10 hanno letto almeno un libro al mese nel 2021. Un trend che comunque si è mantenuto anche con l'esaurirsi dello stato di emergenza.

L'89% degli adolescenti preferisce il libro fisico, il 6% l'ebook e il 3% gli audiobook.

In parte dipende non solo dalla pandemia, ma anche dalle abitudini dei genitori. Nel 2021, infatti, i figli di genitori che leggono assiduamente hanno letto tre libri in più a testa rispetto alla media di tutti i bambini e i ragazzi coinvolti nel sondaggio e la buona notizia è che i genitori degli adolescenti italiani (il 43 per cento degli intervistati legge almeno una volta alla settimana) leggono di più rispetto a quelli del resto d'Europa.

Anche la scuola ha un ruolo fondamentale: il 37 per cento degli adolescenti italiani ammette di leggere quasi esclusivamente libri imposti dagli insegnanti, ma sia chiaro, le letture preferite rimangono i fantasy, le storie di avventura e i fumetti.

In media gli adolescenti italiani hanno letto meno di dodici libri nel 2021. Poco? Significa neppure un libro letto al mese. Sempre secondo quanto emerge dal sondaggio, il 41 per cento dei genitori italiani attribuisce alla mancanza di tempo il fatto che i ragazzi non leggano quanto vorrebbero. Che sia un'altra volta colpa dell'eccessivo utilizzo di smartphone, tablet e computer? Non sembra così improbabile.