Oggi fatti un regalo: inizia a fare stretching per stare meglio

Oggi pensa al tuo fisico. Riprendi l’attività fisica con lo stretching. Non solo ne guadagnerai in elasticità e flessibilità nei movimenti, ma ne beneficerà anche l’umore. E se credi di non avere tempo, non ci sono scuse. Puoi iniziare a fare stretching, sul materasso, sotto le lenzuola, appena apri gli occhi.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
21 gennaio 2019

Per raggiungere il benessere potrebbero bastare solo tre minuti al giorno. E sul tuo fisico i primi risultati sarebbero già evidenti dopo un paio di settimane di allenamento. Se vuoi sentirti meglio fisicamente, riacquistare flessibilità e aumentare la tua energia, quello che devi fare è solo un po' di stretching. Tutti i giorni. Se fai parte di quella categoria di persone che passa molte ore al computer o seduta alla scrivania, oppure se stai troppo tempo in piedi durante la giornata, continuare a lamentarti dei dolori alla schiena, della cervicale o di quel fastidioso mal di testa che non ti molla mai, è tempo sprecato. Antidolorifici e antinfiammatori non servono a nulla se non intervieni con degli esercizi mirati. O meglio, se non cerchi di alleviare o risolvere del tutto il problema.

Quello che quindi puoi iniziare a fare da oggi è proprio prenderti cura del tuo corpo, per migliorare l’elasticità, per recuperare la flessibilità nei movimenti e per rendere tutti i tuoi muscoli più tonici. Ti accorgerai che i benefici saranno immediati perché da subito ti sentirai più energico e soprattutto (garantisco) di umore migliore. Ma veniamo al dunque: quanto ne sai veramente di stretching?

Stretching statico e stretching dinamico

Lo stretching si può suddividere in due categorie principali: lo stretching statico, in cui si allunga lentamente il muscolo partendo da una posizione appunto statica o immobile, e lo stretching dinamico, che viene di solito fatto come riscaldamento prima di un'attività fisica.

Lo stretching statico è quello che aumenta la flessibilità dei muscoli. Affinché sia efficace bisogna mantenere la posizione tra i 20 e i 30 secondi. Eseguire un allungamento maggiore ai 30 secondi può essere controproducente perché sovraccarica solo muscoli e legamenti. Quando esegui il tuo esercizio di stretching, distendi la parte interessata e respira allungando il tempo dell'espirazione: il tuo corpo sarà subito più rilassato e i muscoli si distenderanno più facilmente. Fai attenzione a non allungare il muscolo oltre le tue possibilità, e soprattutto non continuare ad allungarlo se senti dolore. Nella fibra muscolare, infatti, ci sono dei sensori chiamati fusi neuromuscolari che percepiscono la lunghezza del muscolo e si attivano quando l'allungamento supera un certo limite, facendolo contrarre.

Attenzione a “muscolo, postura e respirazione”

Una buona regola per fare stretching correttamente è quella di tenere sempre a mente le parole “muscolo, postura e respirazione”. Innanzitutto fai attenzione al muscolo, bisogna infatti lavorare sulla tensione muscolare e non sul dolore. Quando inizi a sentire male, lo abbiamo detto poco sopra, non bisogna forzare troppo la posizione perché significa che il muscolo è stato allungato troppo. Attenzione anche a non molleggiare gambe, braccia o schiena quando esegui gli esercizi di stretching: è un errore che fanno in molti, ma che "confonde" solo il muscolo. Anche la postura è importante: allungare i muscoli nella posizione corretta è il secondo aspetto da tener presente quando si fa stretching. Infine la respirazione deve essere rilassata e sotto controllo: alternare inspirazione ed espirazione correttamente permette di mantenere sia la concentrazione che la posizione, oltre a favorire il rilassamento, in generale.

Iniziamo subito?

Puoi iniziare a fare stretching subito. E per subito intendo, già da oggi e ogni mattina appena ti svegli. Si può fare stretching addirittura sotto le lenzuola appena si aprono gli occhi.

Braccia e gambe

Basta che tu ti disponga in diagonale con le braccia, appoggiate al materasso, distese all’indietro. Prova ad allungarti il più possibile, stira bene braccia e gambe e rilascia. Ripeti questo esercizio almeno 5 volte. Inspira durante l’allungamento ed espira mentre lasci la posizione.

Gambe e schiena

Sempre disteso sulla schiena, con le braccia aperte appoggiate al materasso, le gambe piegate e le piante dei piedi appoggiate al materasso. Lascia cadere le gambe da un lato espirando, mentre ruoti la testa dalla parte opposta. Torna alla posizione di partenza inspirando e ripeti lo stesso movimento dall’altra parte. Anche questo esercizio deve essere eseguito 5 volte per ogni parte.

Braccia e schiena

È il momento di uscire delle lenzuola e sedersi sul letto. Seduto a gambe incrociate, inspira stirando le braccia verso l’alto, ed espira facendo scendere braccia e petto verso il letto. Stira le braccia allontanandole il più possibile dal corpo. Ricordati di mantenere sempre la schiena più dritta che puoi.

Questo articolo fa parte della rubrica
Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti altro…