Secondo Friedrich Nietzsche “tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si cammina”, e non si può dire che non avesse ragione perché se ti dovesse capitare di parlare con un “camminatore” ti confermerebbe questo pensiero e inizierebbe a raccontarti come il camminare sia un viaggio alla scoperta di sé, un viaggio interiore che ha inizio nel momento in cui ci si mette uno zaino in spalla e si indossano scarpe comode per macinare chilometri.
Un viaggio che all’arrivo ti vede diverso da quando eri partito perché è un’esperienza unica che con l’estate ormai arrivata, dovresti sperimentare almeno una volta nella tua vita. Quello che più spaventa è la difficoltà, il pensiero di non farcela, ma anche la solitudine o l’idea che ci voglia troppo tempo. Finché non parti davvero, non lo potrai mai sapere, ti rimarranno solo dubbi e forse più avanti qualche rimpianto, ma quello che posso assicurarti è che è un’esperienza con cui misurarsi e che non è detto che ci vogliano settimane o mesi per completare un cammino. Dipende sempre da dove parti.
Da Tui a Santiago de Compostela ci sono 117 km circa che si possono percorrere in 6 tappe. Un percorso che si differenzia da quello lungo il litorale costiero, più breve ma senza dubbio molto suggestivo per gli scorci culturali e storici che offre; questo itinerario, infatti, ha acquistato importanza soprattutto, a partire dal XII secolo, dopo l'indipendenza del Portogallo. Lungo il cammino incrocerai vie e strade antiche, come la Via XIX, una delle strade romane più importanti, costruita addirittura nel I secolo d.C.
Il Cammino dei Briganti è un cammino che ripercorre le orme dei Briganti della Banda di Cartore, un gruppo di briganti che lottava clandestinamente contro l'invasione sabauda tra la Val de Varri, la Valle del Salto e le pendici del monte Velino. Cento chilometri di cammino tra borghi medievali, boschi e natura selvaggia tra Abruzzo e Lazio. Il cammino è ad anello ed è suddiviso in 7 tappe da percorrere in una settimana; un percorso facile, accessibile a tutti, ad un’altitudine tra gli 800 e i 1300 metri. La partenza (che corrisponde all'arrivo) del percorso ad anello è nel villaggio di Sante Marie, in provincia de L’Aquila.
L’arcinoto Cammino di Santiago di Compostela copre una distanza di 800 km e per questo motivo è generalmente suddiviso in 25 tappe, ma se proprio un mese non lo hai a disposizione per completare il cammino dall’inizio alla fine, puoi accorciarlo partendo da una tappa intermedia, e facendo così durare il tuo viaggio dai 10 ai 15 giorni. Se quindi hai l’obiettivo di percorrere il Cammino di Santiago in due settimane, puoi partire dalla città di Lèon, facilmente raggiungibile in aereo. Percorrerai circa 300 km per arrivare a Santiago, con tappe di lunghezza variabile tra i 18 e i 25 km.
Il Cammino di San Benedetto invece, si può percorrere in 16 giorni ed è un cammino di 300 km circa, particolarmente suggestivo perché tocca i principali luoghi in cui si è svolta la vita di San Benedetto da Norcia. Si parte proprio da Norcia, città natale del Santo e si procede in direzione di Subiaco, dove San Benedetto ha vissuto per oltre trent'anni della sua vita e dove ha fondato diversi monasteri; l’arrivo è a Montecassino, nel Lazio, da dove è possibile ricollegarsi ad un altro noto cammino: la Via Francigena del Sud.
Il cammino di Sant'Antonio è un cammino che ripercorre il tragitto compiuto nel giugno del 1231 da Sant'Antonio che, sentendosi prossimo alla morte, si fece trasportare su un carro trainato da buoi, per poter morire nel suo convento di Padova. Il cammino copre una distanza di ben 430 km e si estende dai santuari Antoniani di Camposampiero in Veneto al Santuario della Verna in Toscana, passando naturalmente per la basilica di Padova, e attraversando le immense distese della Pianura Padana e i più impegnativi saliscendi dell’Appennino Emiliano in 22 tappe. Ecco perché per cimentarsi in questo cammino, ti occorrono circa tre settimane.