Puoi dire addio alle bottiglie di plastica, se scegli anche tu il latte crudo dal distributore

Acquisti un latte più saporito, più cremoso e ricco di sostanze nutritive, ed elimini le bottiglie di plastica. Come? Scegliendo di acquistare il tuo latte in un distributore automatico, riducendo così l’inquinamento causato dai rifiuti di plastica e alimentandoti nel modo più sano.
Rubrica a cura di Gaia Cortese
24 giugno 2019

Cremoso, biologico, dal sapore intenso. E per dirla con una parola, crudo. Negli ultimi anni, ti sarà sicuramente capitato di sentir parlare del latte crudo e in particolar modo della distribuzione di questo latte che ha come caratteristica quella di essere appena munto e di non essere stato sottoposto alla pastorizzazione.

Un litro di latte crudo è venduto a un prezzo medio di un euro. Più economico di quello venduto nei supermercati.

I motivi per parlarne sono molteplici: da un lato smontare ad una ad una le false notizie che sono girate intorno a questo prodotto, dall’altro quello di pensare alla distribuzione di latte crudo come a un modo efficace per ridurre le bottiglie di plastica in casa propria. Perché se per il discorso dell’acqua potabile, tra depuratori, purificatori e “casette” dell’acqua, abbiamo in parte ridotto il problema dell’impiego oltre misura delle bottiglie di plastica, nell’ambito delle confezioni del latte siamo ancora in alto mare (basta osservare il banco frigo di un qualsiasi supermercato).

Cos’è il latte crudo?

Il latte crudo è generalmente sottoposto solo a un trattamento di filtrazione e di refrigerazione a 4°C. Il latte appena munto viene raffreddato con un sistema ad acqua gelida, che impedisce un possibile innalzamento della carica batterica. I vantaggi di bere latte crudo sono numerosi: l’apporto vitaminico rimane inalterato, mentre con la pastorizzazione almeno il 10 per cento di vitamine B1, B6 e B12 e il 25 per cento di vitamina C viene distrutto. La pastorizzazione non mette poi l’organismo in condizioni ideali per assorbire l’acido folico contenuto nel latte, ovvero quella vitamina tanto fondamentale per lo sviluppo embrionale, per la circolazione del sangue e per il buon funzionamento dell’apparato nervoso.

I distributori di latte crudo

In Italia ci sono quasi un migliaio di distributori di latte crudo su tutto il territorio, 968 per l’esattezza. Sul sito Milk Maps è possibile identificarli facilmente, inserendo il luogo di interesse. Quello che ti serve per dire addio alle confezioni di plastica vendute nei supermercati e nei centri commerciali, è una semplice bottiglia di vetro, con cui recarti in un distributore per prelevare il latte di cui hai bisogno.

La bottiglia di vetro è lavabile e riutilizzabile più volte. Può essere lavata in lavastoviglie o con acqua calda e una goccia di aceto bianco per sgrassarla bene. Per mantenere la catena del freddo del latte crudo, porta con te anche una busta termica che ti tornerà utile nel trasporto dal distributore a casa.

Perché scegliere il latte crudo

Il sito Milk Maps elenca 5 buoni motivi per bere latte crudo alla spina. Non solo questo latte conserva tutte le sue proprietà nutritive, non essendo sottoposto a pastorizzazione, ma sostiene gli allevatori italiani e ti da la garanzia di essere davvero 100 per cento italiano. Oltretutto costa poco. Una bottiglia costa un euro, a fronte del prezzo maggiorato almeno del 50 per cento nei supermercati. Quello che poi ne guadagna tanto è il sapore: il latte crudo (che va bollito a casa per distruggere eventuali batteri nocivi all'uomo), è più gustoso, cremoso e ricco di vitamine e fermenti lattici vivi.

Ne guadagna anche l’ambiente

Ma c’è di più. Rifornirsi di latte presso un distributore automatico, non solo ti permette di fare a meno delle bottiglie di plastica, ma riduce anche quelli che sono i trasporti per forza necessari quando parliamo di latte confezionato distribuito dal produttore al punto vendita. Oltretutto il latte non erogato dai distributori dopo 24 ore viene utilizzato per fare la ricotta e altri formaggi, quindi niente viene sprecato.

Il latte crudo deve essere sempre bollito

Negli ultimi anni il latte crudo è stato anche molto criticato. Sono stati messi in discussione i suoi benefici nutrizionali, ma è anche stato molto contestato ritenendolo pericoloso per la  salute dell'uomo, accusato di poter trasmettere infezioni batteriche (E. Coli O157, Campylobacter, etc.) responsabili di alcune malattie.

A partire dal 2008, con una Ordinanza del Ministero della Salute e secondo quanto previsto dal Decreto legge n. 158 del 13/09/2012, è stata quindi resa obbligatoria la dicitura “da consumarsi previa bollitura” sull’etichetta del latte crudo. La bollitura del latte garantisce la distruzione dei microrganismi potenzialmente patogeni per l'uomo e ne garantisce la sicurezza senza alterare sostanzialmente i valori nutrizionali del latte. La regola quindi è quella di bollire sempre il latte crudo prima di consumarlo, e di conservarlo per non più di 2 giorni.

Fonte | Ministero della Salute

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