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20 Ottobre 2020
11:30

Ottobre, tempo di degustazioni e pic-nic lungo i filari delle vigne

Se ti sei perso la raccolta dei grappoli di uva a settembre, ottobre e novembre è ancora tempo per degustazioni e visite guidate nelle più prestigiose cantine ed enoteche. Se poi la visita diventa l'occasione per trascorrere un weekend nella natura in un agriturismo, ancora meglio...

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Ottobre, tempo di degustazioni e pic-nic lungo i filari delle vigne
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Da agosto a novembre è tempo di vendemmia. Forse a ottobre un po’ al limite con i tempi, ma ci sono ancora un paio di settimane per ispirarsi all'appuntamento fisso con la raccolta dei grappoli di uva e inventarsi qualcosa da fare.

La vendemmia

La prima fase della vendemmia consiste proprio nella raccolta dei grappoli, che avviene di norma nelle prime ore del mattino. L’uva viene raccolta e sistemata in apposite ceste in attesa di passare alla pigiatura. A questo punto l’uva viene prima lavorata in una macchina che separa gli acini dal raspo; successivamente si passa alla vera e propria fase di pigiatura. Il mosto che se ne ricava viene pompato in apposite vasche dove l’uva pigiata fermenta, e da qui si passa a due successive fasi, quelle della rifermentazione e quella dell’invecchiamento.

Dietro la vendemmia c’è un gran da fare, ma per i non addetti ai lavori questo appuntamento può trasformarsi in un’occasione per immergersi nella natura, godere delle temperature miti di inizio autunno e soprattutto degustare dell’ottimo vino. Sono infatti numerose le cantine e gli agriturismi che organizzano degustazioni e visite. Le distanze non sono neppure un problema, perché la maggior parte di agriturismi mette anche a disposizione camere per trascorrere un intero weekend tra le colline e fare un’esperienza in vigna a 360°.

Come prima cosa, a non essere mai trascurato, è il senso del gusto. In una degustazione di vino che si rispetti non mancano mai le migliori prelibatezze locali, dai salumi ai formaggi del territorio, in modo che vino e cibo possano sposarsi alla perfezione.

La pic-nic experience

C’è chi approfittando della coda dell’estate, nel mese di settembre organizza addirittura dei pic nic lungo i filari della vigna. È per esempio l'idea della Tenuta La Pergola a Cisterna d’Asti che offre agli interessati una pin nic experience per coppie e per famiglie, in modo da far emergere il più possibile la bellezza di vivere la natura e di goderne in ogni istante, anche in pausa pranzo! Ecco quindi come un cestino con tanto di bottiglia di vino, frittate e torte salate, insalata, pane e salame, frutta e succo d'uva, mette pace, non solo a uno stomaco affamato, ma anche allo stress che ci si può portare dietro da una settimana faticosa, trascorsa in città.

La pigiatura dei grappoli

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Per la pigiatura del vino bisogna invece organizzarsi in tempo, già nel mese di settembre. Sono diverse le cantine che mettono a disposizione gli strumenti del mestiere, vale a dire forbici e cestini per agevolare i neofiti della vendemmia, e poi metterli a schiacciare grappoli e grappoli di uva in enormi botti di legno. Un’esperienza di altri tempi, davvero unica nel suo genere, scandita dai canti e dalla risate dei vignaioli locali.

Presso l'Azienda Agricola Calatroni a Montecalvo Versiggia, in provincia di Pavia, organizza ogni anno weekend dedicati alle famiglie che vogliono fare l'esperienza di pigiare l'uva, con tanto di pranzo con il vignaiolo in agriturismo. Nell'ambito di VendemmiAmo 2020, evento che da fine agosto a ottobre coinvolge circa 20 cantine, alla Piana Rotaliana Königsberg vengono insegnati i segreti per recidere i grappoli nella maniera corretta e a concludere, pic-nic tra le vigne e grandi degustazione in cantina.

Imperdibili poi le degustazioni, un’occasione per conoscere meglio il vino appena bevuto o che ci si accinge a bere. Un passaggio obbligato per chi si sta appassionando al mondo del vino e all’arte di degustare. In queste occasioni, infatti, è facile trovarsi a conversare direttamente con il produttore del vino o con chi ne segue le varie fasi di produzione.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.