Perché cadono i capelli in autunno e quando mi devo preoccupare

Le pratiche qui descritte non sono accettate dalla scienza medica, non sono state sottoposte a verifiche sperimentali condotte con metodo scientifico o non le hanno superate. Queste informazioni hanno solo un fine illustrativo.
Perdere i capelli fa sempre un po’ paura e ti rende vulnerabile. Esistono le cadute stagionali, e quella autunnale sicuramente è la più forte, che non hanno nulla a che vedere con un’imminente calvizie. È semplicemente un cambio, una sorta di rinnovamento, che però ti conviene sempre tenere d’occhio.
Valentina Rorato 20 Settembre 2021

L’autunno è una stagione di cambiamento, per la natura ma anche per il tuo corpo. Gli alberi perdono le foglie e tu, probabilmente, hai notato una caduta di capelli un po’ più abbondante del solito, ma non ti devi preoccupare. Il ciclo di vita della pianta ha molto in comune con il ciclo di vita del capello. Quest'ultimo è composto da tre fasi distinte (anagen, catagen e telogen) durante le quali il capello cresce, si mantiene, regredisce e poi cade.

Un capello umano cresce da 3 a 6 anni. In condizioni normali, il 90% dei nostri capelli è in crescita (fase anagen), mentre il restante 10% è a riposo o inattivo (fase catagen) da 2 a 6 mesi prima di cadere (fase telogen). I nostri follicoli piliferi riposano per 3 mesi prima che l'intero processo si ripeta di nuovo.

È quindi naturale perdere circa 50 capelli al giorno (chi più chi meno) durante l’anno. Questa quantità in autunno aumenta in modo significativo e potresti arrivare a notare delle vere matasse sulla spazzola quando ti pettini. Considera una quantità media tra i 150 e i 200 capelli al giorno, ma alcune persone possono perdere fino a 300 capelli.

Caduta dei capelli in autunno

Le cause

Le cause della caduta autunnale dei capelli sono diverse. Prima di tutto un’esposizione minore alla luce influenza i tuoi ormoni, che hanno un impatto significativo sulla crescita delle tue chiome. Il termine scientifico per questa perdita di capelli reattiva è telogen effluvium acuto, la forma più comune di perdita di capelli diffusa, ma anche quella che non causa calvizie. La proporzione dei capelli in fase anagen si sposta al 70% (vs 85/90% in condizioni fisiologiche), insieme ad un aumento di quelli in fase telogen (30%, vs meno del 10% durante il resto dell’anno). Tra le cause più comuni, che favoriscono questo evento, puoi trovare anche:

  • stanchezza
  • stress
  • cambiamento della dieta
  • carenze nutrizionali
  • fragilità causata dall’esposizione al sole durante l’estate, il mare, il cloro, ecc
  • utilizzo di prodotti caldi di styling

Alcuni esperti sostengono che questa caduta sia legata a un altro fattore: il cuoio capelluto ha meno bisogno di una densa copertura di protezione solare ed elimina naturalmente i capelli vecchi. Non c’è però una prova scientifica.

Come prevenire

La caduta dei capelli non si può fermare, però ci sono diverse cose che puoi fare in questo periodo per aiutarli. Inizia prestando attenzione ai prodotti che usi. Scegli uno shampoo delicato sui capelli e sul cuoio capelluto. Tieni i capelli sciolti piuttosto che in acconciature strette o trecce, che possono rendere fragile la fibra capillare. E, soprattutto, presta maggiore attenzione alla tua dieta. Vitamine e minerali svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento di un normale ciclo del capello, in modo particolare per quanto riguarda il rinnovamento delle cellule della matrice del bulbo pilifero, che si dividono rapidamente. Considera che se durante l’estate hai iniziato una dieta dimagrante molto aggressiva potresti notare le conseguenze sui tuoi capelli dopo circa 6 settimane. Rifletti quindi su quello che mangi e aiutati con integratori alimentari contenenti vitamine del gruppo B, come la biotina, aminoacidi solforati e zinco.

Gli oligoelementi come il manganese sono molto utili per proteggere il bulbo pilifero. Li puoi trovare in ortaggi come i cavoli, le verze e i cavoletti di Bruxelles. Non dimenticarti poi della frutta di colore giallo-arancio, che contiene betacarotene, e dell'olio extravergine di oliva, ottima fonte di vitamina E. Meglio invece ridurre il consumo di dolci e di bevande alcoliche, che favoriscono lo stress ossidativo delle cellule e, naturalmente, non apportano sostanze nutritive davvero utili al tuo organismo.

Quando preoccuparsi

Come anticipato, non dovresti preoccuparti, perché trattasi di un evento fisiologico. È bene però riflettere su alcuni aspetti. La perdita dei capelli e la caduta dei capelli sono tecnicamente due problemi diversi. La perdita dei capelli si verifica quando qualcosa impedisce ai capelli di ricrescere. La caduta, invece, è un evento temporaneo e si ferma da solo. Dovresti preoccuparti se non stanno semplicemente cadendo, ma li stai proprio perdendo. Come te ne accorgi? Ovviamente osservandoli. Se sono più diradati e se hanno perso spessore, potresti essere in una fase che non ha nulla a che vedere con il cambio autunnale. Le cause possono essere ereditarie, come l’alopecia androgenetica, chiamata anche "calvizie maschile" o "calvizie femminile", ma anche l’alopecia areata, una condizione in cui il tuo corpo attacca i propri capelli. Non perdi solo i capelli sulla testa, puoi perdere anche peli in altre zone. Oppure potresti soffrire di malattie della tiroide, anemia, anoressia o seguire una dieta poco proteica o con troppa vitamina A.