Pet, il materiale plastico delle bottiglie che può avere una seconda vita

Il 40% dei rifiuti di imballaggio in plastica avviati a riciclo in Italia nel 2018 è fatto in Pet. Un materiale che, in un’ottica di economia circolare, può rientrare nel ciclo di produzione sotto forma di materia prima secondaria, per esempio come fibra di poliestere per i tessuti in pile.

Polietilene tereftalato: un nome impronunciabile per un materiale plastico che troviamo in oggetti di uso comune, come bottiglie e flaconi (ma anche vaschette, biberon, siringhe e molto altro). Stiamo parlando del Pet, una resina termoplastica della famiglia dei poliesteri. La prima bottiglia in questo materiale fu brevettata nel 1973 dall'ingegnere americano Nathaniel Convers Wyeth, e da quel momento il Pet ha fatto molta strada. Basta pensare che il 23% degli imballaggi in plastica immessi al consumo nel 2018 sono stati realizzati in Pet.

Certo, con l'aumento della sensibilità ecologista e l'ondata plastic free, si vedono in giro meno bottigliette di plastica: noi rimarremo sempre favorevoli alle borracce riutilizzabili e contro l'usa e getta. Ciò non toglie che le bottiglie in plastica e gli altri imballaggi in Pet, se conferiti nell'apposito bidone, siano riciclabili e si possano trasformare in materia prima secondaria per realizzare nuovi prodotti. Qualche esempio? La fibra in poliestere che costituisce gilet imbottiti o maglie in pile può essere ricavata da scaglie di Pet; oppure si possono ottenere sedie e poltroncine, o ancora trapunte e coperte.

Le bottiglie in Pet possono diventare anche nuove bottiglie in Pet. Bisogna però fare una precisazione: la legge italiana prevede che si possa usare al massimo una percentuale di materiale riciclato pari al 50% per la produzione di nuove bottiglie in plastica. In altri paesi europei, invece, è consentito arrivare al 100%.

La notizia positiva è quanto meno che in Italia, stando a quanto riporta il consorzio Corepla, il Pet è il materiale plastico più riciclato (circa il 40% di tutte le 643.544 tonnellate di rifiuti di imballaggio in plastica provenienti dalla raccolta differenziata domestica e avviati a riciclo nel 2018). Abbiamo detto raccolta differenziata. Già, perché sempre qui si va a parare. Donare alla bottiglia d'acqua minerale la possibilità di diventare qualcos'altro e di essere riulizzata nei cicli produttivi sta solamente a te che puoi fare la differenza con un gesto semplicissimo.

Questo articolo fa parte della rubrica
Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un altro…