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25 Marzo 2020
11:00

Pet, il materiale plastico delle bottiglie che può avere una seconda vita

Il 40% dei rifiuti di imballaggio in plastica avviati a riciclo in Italia nel 2018 è fatto in Pet. Un materiale che, in un'ottica di economia circolare, può rientrare nel ciclo di produzione sotto forma di materia prima secondaria, per esempio come fibra di poliestere per i tessuti in pile.

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Pet, il materiale plastico delle bottiglie che può avere una seconda vita
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Polietilene tereftalato: un nome impronunciabile per un materiale plastico che troviamo in oggetti di uso comune, come bottiglie e flaconi (ma anche vaschette, biberon, siringhe e molto altro). Stiamo parlando del Pet, una resina termoplastica della famiglia dei poliesteri. La prima bottiglia in questo materiale fu brevettata nel 1973 dall'ingegnere americano Nathaniel Convers Wyeth, e da quel momento il Pet ha fatto molta strada. Basta pensare che il 23% degli imballaggi in plastica immessi al consumo nel 2018 sono stati realizzati in Pet.

Certo, con l'aumento della sensibilità ecologista e l'ondata plastic free, si vedono in giro meno bottigliette di plastica: noi rimarremo sempre favorevoli alle borracce riutilizzabili e contro l'usa e getta. Ciò non toglie che le bottiglie in plastica e gli altri imballaggi in Pet, se conferiti nell'apposito bidone, siano riciclabili e si possano trasformare in materia prima secondaria per realizzare nuovi prodotti. Qualche esempio? La fibra in poliestere che costituisce gilet imbottiti o maglie in pile può essere ricavata da scaglie di Pet; oppure si possono ottenere sedie e poltroncine, o ancora trapunte e coperte.

Le bottiglie in Pet possono diventare anche nuove bottiglie in Pet. Bisogna però fare una precisazione: la legge italiana prevede che si possa usare al massimo una percentuale di materiale riciclato pari al 50% per la produzione di nuove bottiglie in plastica. In altri paesi europei, invece, è consentito arrivare al 100%.

La notizia positiva è quanto meno che in Italia, stando a quanto riporta il consorzio Corepla, il Pet è il materiale plastico più riciclato (circa il 40% di tutte le 643.544 tonnellate di rifiuti di imballaggio in plastica provenienti dalla raccolta differenziata domestica e avviati a riciclo nel 2018). Abbiamo detto raccolta differenziata. Già, perché sempre qui si va a parare. Donare alla bottiglia d'acqua minerale la possibilità di diventare qualcos'altro e di essere riulizzata nei cicli produttivi sta solamente a te che puoi fare la differenza con un gesto semplicissimo.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.