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1 Aprile 2020
12:30

Rpa, che fine fanno le pile e le batterie delle automobili scariche?

I Rpa sono rifiuti speciali dal momento che contengono una grande quantità di metalli pesanti. È importante smaltirli in maniera corretta non solo per evitare di innescare delle autentiche bombe ecologiche, ma anche per permettere, per quanto possibile, il recupero dei preziosi elementi che li compongono, ottenendo così materia prima secondaria attraverso il processo di riciclo.

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Rpa, che fine fanno le pile e le batterie delle automobili scariche?
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Devi sapere che esistono due categorie di rifiuti elettrici ed elettronici: i RAEE, di cui ti avevamo parlato un po' di tempo fa e i RPA, acronimo con cui si identificano i rifiuti di pile e accumulatori. Questa seconda categoria è un po' meno conosciuta rispetto alla prima, ma non meno importante. Si tratta di rifiuti speciali che seguono delle norme specifiche stabilite dal Decreto Legislativo 20 novembre 2008, n. 188. Il testo normativo di riferimento distingue tra:

  • Pile e accumulatori portatili (batterie per cellulari e computer, pile a bottone e stilo)
  • Accumulatori per veicoli (le comuni batterie per auto, moto e anche imbarcazioni)
  • Accumulatori industriali

Lasciamo perdere il terzo gruppo e concentriamoci sugli altri due, che ti riguardano più da vicino. Per esempio che cosa fai quando ti accorgi che le pile del tuo telecomando sono scariche o la batteria della tua auto non ti fa più avviare il motore? Se butti le prime nell'indifferenziato commetti un errore, se abbandoni la seconda per strada commetti un errore ancora più grave.

Smaltire pile e accumulatori esausti in maniera corretta è fondamentale poiché contengono metalli pesanti (come zinco, litio, nichel, piombo, cromo, cadmio, manganese) e, se dispersi nell'ambiente, diventano dei devastanti agenti inquinanti. Pensa che una singola pila a stilo da 1,5 Volt è in grado di contaminare 400 litri d'acqua o 20 metri quadri di terreno.

Se ti vuoi liberare di pile e accumulatori portatili esausti (magari dopo averli raccolti in un sacchetto), devi dunque conferirli negli appositi contenitori, portando i rifiuti in uno dei centri di raccolta presenti nel tuo Comune. Stesso discorso per la batteria dell'auto. Di solito, quando sostituisci la vecchia batteria, è la stessa officina a occuparsi del suo smaltimento; ma se proprio volessi agire in autonomia, devi recarti all'isola ecologica più vicina a te oppure a un area di raccolta del Cobat, il Consorzio Obbligatorio per le Batterie al Piombo Esauste e i Rifiuti Piombosi.

Ricorda sempre che il tuo contributo è importante. Si stima che, a livello europeo, circa il 17% delle pile esauste sia ancora conferito in maniera indifferenziata da parte dei cittadini. Il tasso di raccolta dei Rpa portatili nel nostro paese, a fronte dell'immesso al consumo, è ancora piuttosto basso: 38% (fonte: CDCNPA – Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori).

Se invece adotti dei comportamenti virtuosi, consentirai il recupero, seppure parziale, dei materiali in esse contenuti. Per esempio, il riciclo degli accumulatori al piombo-acido per veicoli è una realtà consolidata in Italia e in Europa e viene garantito il recupero del 90% dell'esausto. Insomma, lascia da parte la pigrizia e dimostra di avere a cuore l'ambiente.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.