Piacere femminile e scienza: uno studio individua 4 tecniche per raggiungere l’orgasmo

Dopo aver parlato con oltre 3mila donne, i ricercatori hanno identificato 4 movimenti e hanno attribuito loro un nome, in modo che fosse più semplice per tutti parlarne. Lo studio è stato condotto dalla società di formazione online OMGYes (Oh My God Yes), in collaborazione con l’Università dell’Indiana e il Kinsey Institute.
Giulia Dallagiovanna 26 Aprile 2021

Ci sono argomenti che ogni tanto vengono tirati fuori, senza che siano approfonditi come meritano. Uno di loro è la questione dell'orgasmo femminile. Per una donna, insomma, può non essere così automatico raggiungere il piacere durante l'atto sessuale. Oltre al fatto che, anche se magari non lo sapevi, siamo in grado di provare ben 12 tipi diversi di orgasmo. Siamo complicate, sfaccettate, diverse l'una dall'altra. E soprattutto abbiamo bisogno di conoscerci meglio, eliminando qualche tabù che ancora esiste. Ma dove le inibizioni ci frenano, ci viene in aiuto la scienza. Una ricerca pubblicata sulla rivista PlosOne e condotta su ben 3mila donne ha fatto emergere 4 tecniche che aumenterebbero il piacere provato durante la penetrazione vaginale vera e propria.

Prima di tutto, tieni presente che il focus è sulla donna. Nel senso che si parla sia di rapporti sessuali con un'altra persona, che di sex toys e masturbazione. Le donne coinvolte inoltre erano eterossessuali, omosessuali o bisessuali. Lo studio è stato condotto della società di formazione online OMGYes (Oh My God Yes), in collaborazione con l'Università dell'Indiana e il Kinsey Institute.

Lo studio ha coinvolto 3mila donne tra eterossessuali, omosessuali e bisessuali

Di fatto, si è trattato di un sondaggio in cui le donne coinvolte hanno potuto parlare delle proprie esperienze e metterle in comune. E così sono emerse quattro tecniche che la maggior parte di loro utilizzava. Si parla nello specifico di movimenti da mettere in atto, ciascuno con il proprio nome:

  1. Angling: si tratta di ruotare, sollevare o abbassare il bacino durante l'atto per modificare l'angolazione e trovare quella che più soddisfa. Funziona per l'87,5% delle intervistate.
  2. Swallowing: una penetrazione superficiale, che va appena oltre l'ingresso della vagina. Per l'84% delle intervistate è una buona tecnica.
  3. Rocking: quando il pene, il sex toys o le dita invece che muoversi avanti e indietro, dondolano all'interno della vagina e sfregano contro il clitoride. Approvato dal 75% delle intervistate.
  4. Pairing: quando alla penetrazione viene abbinata la stimolazione del clitoride dall'esterno. Ne ha parlato il 70% delle intervistate.

I nomi sono stati individuati dagli esperti per una ragione ben precisa: se si conosce il termine, se ne parla più facilmente e forse anche più liberamente. Anche perché, al di là dei sondaggi e delle ricerche, va pur ribadito che ciascuna di noi è diversa e non è detto che rientri in questi casi, seppur rappresentino la maggioranza.

Ricerche come questa sono più che altro un'occasione per ricordare l'importanza del dialogo, al di là di tabù e di stereotipi ancora troppo radicati, che non danno un gran risalto al problema del piacere femminile all'interno di un rapporto sessuale. E non dimenticare che, come ha ribadito anche l'Organizzazione mondiale della sanità, il benessere sessuale contribuisce alla salute della persona in senso più generale.

Fonte| "Women’s techniques for making vaginal penetration more pleasurable: Results from a nationally representative study of adult women in the United States" pubblicata su PlosOne il 14 aprile 2021