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27 Ottobre 2021
10:30

Quando coricarsi la sera per essere più felici (e allontanare il rischio di depressione)

Quanto influisce l'orario in cui si va a dormire sull'umore e sulla possibilità o meno di soffrire di depressione? Uno studio americano ha osservato individui nottambuli, mattinieri e "normali" per scoprire che andare a letto un'ora prima del solito può essere molto efficace per non deprimersi.

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Quando coricarsi la sera per essere più felici (e allontanare il rischio di depressione)
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Esiste un’ora per svegliarsi la mattina e iniziare anche bene la giornata? Alzarsi un’ora prima rispetto al solito (o anche andare a letto un’ora prima) può aiutarti a ridurre del 23% il rischio di soffrire di depressione.

A sostenerlo è stato un recente studio pubblicato lo scorso 26 maggio sulla rivista JAMA Psychiatry, condotto da ricercatori dell’Università del Colorado Boulder e del Broad Institute del MIT e di Harvard: uno tra i primi studi ad affrontare il tema di quanto cambiare abitudini relative al proprio sonno possa influenzare la salute mentale.

Lo studio ha coinvolto ben 840mila persone e ha evidenziato come il cronotipo, vale a dire la propensione di una persona a dormire in un determinato momento, possa esercitare un'influenza sulla possibilità di soffrire di depressione.

Come infatti ha spiegato Celine Vetter, autore senior dello studio e assistente professore di fisiologia integrativa presso CU Boulder, ”sappiamo da tempo che esiste una relazione tra il ritmo del sonno e l’umore, ma una domanda che spesso sentiamo dai medici è: quanto tempo prima dobbiamo spostare le persone per vedere un beneficio? Abbiamo scoperto che anche il sonno di un’ora prima è associato a un rischio significativamente più basso di depressione”.

Chi di noi d'altronde non si è già accorto di quanto svegliarsi più riposati permetta di iniziare meglio la giornata e sicuramente con un umore migliore? Ebbene, diversi studi, hanno confermato che i  cosiddetti nottambuli hanno il doppio delle probabilità di soffrire di depressione rispetto ai mattinieri, indipendentemente da quanto tempo dormono. Ora, il recente studio americano ha diviso i partecipanti allo studio in mattinieri, nottambuli e "normali" e si è concentrato sui fattori genetici che influenzano proprio il cronotipo. Da qui si è stabilito che il punto medio del sonno si individua alle 3 del mattino: ciò significa che mediamente le persone sono andate a letto alle 23 e si sono alzate alle 6 del mattino.

Attraverso alcune tecniche statistiche, è stato poi scoperto come chi ha varianti genetiche che predispongono ad essere mattinieri, ha anche un minor rischio di depressione: difatti, anticipando il sonno un’ora prima, si ridurrebbe il rischio di soffrire di depressione del 23%, Varrebbe la pena tentare. Se quindi sei solito coricarti a mezzanotte, dovresti provare ad andare alle 23 e dormire la stessa quantità di tempo. Se poi addirittura anticipassi alle 22, ridurresti ulteriormente il rischio del 40%.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.