Cos’è la “rigenerazione positiva”? Cinque regole da seguire per metterla in atto

Da un po’ di tempo, il concetto di “stare bene” non si limita solo allo stato di salute, ma ad una nuova concezione di wellness psicofisico. Ecco cinque regole da seguire per dare inizio alla tua “rigenerazione positiva” con della sane e buone abitudini quotidiane.
Gaia Cortese 29 Ottobre 2021

Non tutto il male viene per nuocere. Dal recente lockdown forse abbiamo imparato qualcosa in più sul concetto di stare bene. È bastato fermarsi un attimo per capire l’importanza di avere uno stile di vita improntato sul benessere psicofisico. Così, “rigenerarsi” è diventata una priorità. Non si tratta più solo di preoccuparsi di tenere disturbi e malattie lontani attraverso comportamenti volti ad una corretta prevenzione, ma di un nuovo modo di approcciarsi alla vita.

Secondo una recente ricerca, per il 59% degli italiani prendersi cura di sé è diventato un piacere. Non si cura più il proprio aspetto solo per apparire più giovani, ma soprattutto per stare bene (62%) e mantenersi in salute (54%). Ecco perché si può parlare di una sorta di “rigenerazione positiva” perché attraverso un’alimentazione più equilibrata, una regolare attività fisica e buone abitudini si vuole raggiungere uno stato psicofisico impostato sul wellness.

Per passare dalle parole ai fatti e rendere questa "rigenerazione positiva" più concreta, ci sono delle regole da seguire. Vediamo quali.

Libera la mente

Trovare il proprio silenzio interiore, apprezzare la pace e fare spazio nella propria mente. Pe ritrovare il benessere a livello mentale è fondamentale smettere di rimuginare, lasciare spazio ai pensieri senza che diventino preoccupazioni. Il benessere inizia da qui e negli ultimi tempi si è data sempre maggiore attenzione alla pratiche di mindfulness o ad altre pratiche di meditazione per ritrovare la pace interiore e allontanare lo stress.

Riduci lo stress

Nominando la rigenerazione positiva, non si può ignorare il peso che può avere lo stress. Non solo causa molta stanchezza, ma può innescare dei disturbi che possono influire anche sullo stato di salute: basti pensare alla difficoltà che molte persone hanno nel riposare la notte. La migliore cosa da fare è identificare le principali cause che possono generare stress e affrontarle. È poi importante staccare dal lavoro nel tempo libero, trovare il modo per rilassarsi di più dedicandosi ad attività piacevoli come passeggiare all'aria aperta, prendersi cura di sé, ascoltare musica, trovare il tempo per un hobby appassionante.

Evita le cattive abitudini

Per rigenerarti la prima cattiva abitudine da contrastare è la sedentarietà che, al contrario di quello che si potrebbe pensare, può portare a una sensazione di maggiore stanchezza dettata soprattutto dalla pigrizia. Elimina poi altri eventuali vizi come il fumo, l'eccessiva caffeina assunta quotidianamente e il consumo frequente di alcolici, soprattutto prima di dormire.

Mangia e bevi correttamente

Segui una dieta varia ed equilibrata, privilegiando alimenti ricchi di vitamine  e sali minerali, quindi tanta frutta a verdura. Non solo la tua forma fisica ne gioverà, ma anche il tuo sistema immunitario sarà più predisposto a contrastare infiammazioni e altri disturbi di salute. Anche idratarsi nel modo giusto, non fa solo bene all'organismo ma anche alla mente, perché permette una maggiore concentrazione e, in genere, migliora le funzioni del cervello.

Pratica un'attività fisica

Anche solo una breve camminata di 15 minuti al giorno può rigenerarti e avere effetti positivi sul tuo livello di energia. Immagina quindi i benefici di un'attività fisica regolare che non solo ti consente di  fare movimento, ma anche di beneficiare del rilascio di endorfine che si verifica ogni volta che il corpo si attiva con l'esercizio fisico.