“Quello che fate non è un semplice lavoro, ma una missione”: due bambine donano bamboline fatte a mano alla terapia intensiva dell’Ospedale di Forlì

Due sorelline di 11 e 15 anni realizzano delle bamboline “infermiere” e le donano a medici e infermieri del reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Forlì. Non un semplice dono, ma un grande segnale di speranza e resilienza in un periodo difficile segnato dalla pandemia in corso.
Gaia Cortese 4 Gennaio 2022

“Grazie di cuore”. Sono queste le prime parole che si leggono nella letterina che accompagna le bamboline realizzate a mano da Lucia e Giulia Naldini e donate agli operatori sanitari dell'Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione di Forlì, diretta dal Dottor Stefano Maitan.

Un ringraziamento che non è così scontato, soprattutto in questo periodo di pandemia che sembra aver alterato il buon senso di molte persone e sminuire, se non addirittura condannare, il lavoro di medici e infermieri, dopo che in un primo tempo erano stati definiti degli eroi.

Lucia e Giulia Naldini sono due sorelle di 11 e 15 anni di Borello, una frazione del comune di Cesena. Aiutate dal loro nonno Adriano hanno realizzato alcune bamboline “infermiere” da donare a chi è sempre stato in prima linea in questa pandemia, veri e propri "eroi" come scrivono le due bambine nella loro letterina.

L’anno scorso, in occasione del Natale, Lucia e Giulia avevano realizzato e donato le bamboline agli anziani ricoverati nel reparto di geriatria dell'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì. Diversamente quest’anno, le bamboline "infermiere", realizzate con materiali di riciclo e simbolo di continuità e di speranza (“perché ciò che non si usa più, può diventare ancora prezioso e riacquistare una nuova vita”) sono state donate al personale della Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione. Un dono per regalare un sorriso e ringraziare chi ha fatto, del proprio lavoro, una missione di vita.

“A nome di tutto il personale della UO di Anestesia e Rianimazione volevo ringraziare Lucia, Giulia e Adriano per i doni ricevuti. Doni che, in questi momenti impegnativi, sono segnali di speranza e resistenza", ha così ringraziato le due sorelline il Dottor Stefano Maitan, direttore dell'Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione di Forlì

Questo invece, il bellissimo testo della letterina di Giulia e Lucia: "Grazie di cuore. Ai medici, infermieri e a tutto il personale sanitario del reparto di terapia intensiva. A voi che ci insegnate ogni giorno, con il vostro impegno e il vostro amore, il vero senso della vita. Grazie perché quello che fate non è un “semplice lavoro”, ma una missione, e voi la fate sempre con il sorriso, anche di fronte alle emergenze come quella che stiamo vivendo a causa della pandemia. Queste bamboline “infermiere” sono un piccolo pensiero per dirvi che per noi siete degli eroi! Le abbiamo realizzate insieme al nostro nonno Adriano con tanto amore per augurarvi un felice Natale. Giulia e lucia Naldini".

Credits photo: Ufficio stampa Ausl Romagna