Serendipity, quando accade qualcosa di inaspettato (e si trasforma in un’occasione)

Non ci sarebbe spazio per la noia, se ogni giorno si pensasse al concetto di serendipità, vale a dire la capacità di fare una scoperta inaspettata (e anche felice), mentre stai cercando qualcosa di diverso. La serendipity è un fatto reale, dimostrata scientificamente: ma è sufficiente accorgersene.
Gaia Cortese • 14 Luglio 2021

Non c’è solo l’esempio di Cristoforo Colombo che cercava le Indie, ma trovò l’America. Anche la colla dei post-it è stata scoperta nel momento in cui il suo inventore cercava un collante molto forte, ma riuscì a ricavarne solo uno piuttosto debole, che tuttavia si poteva attaccare e staccare con estrema facilità. E che dire del Viagra e dei suoi "effetti inaspettati" scoperti dai ricercatori della compagnia farmaceutica Pfizer, che cercavano un farmaco per curare l’angina pectoris. Tutti esempi di una capacità sorprendente, la serendipità (dall’inglese Serendipity), per cui vengono fatte scoperte inaspettate (e felici), mentre si sta cercando qualcosa di diverso.

Origini e definizione di Serendipity

Il termine "serendipity" è stato coniato nel diciottesimo secolo dallo scrittore inglese Horace Walpole che lo usò in una lettera scritta ad un amico, raccontando di una scoperta inaspettata che aveva fatto su un dipinto perduto; per farlo si riferì alla fiaba persiana “Tre principi di Serendippo” in cui si narra di tre protagonisti che sul loro cammino incontrano una serie di indizi che in più occasioni li salvano.

La serendipity è un principio che trova spazio in una vasta realtà e quindi in diversi ambiti. Se infatti ne abbiamo avuto una chiara manifestazione nel film "Serendipity – Quando l'amore è magia" di Peter Chelsom, dove i due protagonisti decidono di non scambiarsi i numeri telefonici, affidando al destino la possibilità di incontrarsi nuovamente, il principio ha motivo di esistere anche nell’ambito della ricerca scientifica.

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Anche le persone che affermano che tutto è già scritto… si guardano intorno prima di attraversare la strada.

Stephen Hawking

Il fisiologo statunitense Walter Bradford Cannon definiva la serendipity come “la facoltà di trovare le prove a sostegno di un’ipotesi in modo del tutto inaspettato, o la capacità di scoprire nuovi fenomeni o relazioni tra fenomeni diversi senza avere avuto l’esplicita intenzione di scoprirli”. Un esempio? Nel 1929 Alexandre Fleming scoprì il potere antibiotico della penicillina per essersi dimenticato delle colture batteriche nel suo laboratorio. E per fortuna che è successo.

Le basi scientifiche

La serendipity è un concetto così sbalorditivo che è stato oggetto anche di diversi studi scientifici. Tra questi, va menzionato lo studio dei potenziali elettrici cerebrali, condotto da un gruppo di ricercatori de La Sapienza di Roma e coordinato dal docente di Neuropsicologia Fabrizio Doricchi, in collaborazione con la Fondazione Santa Lucia Irccs di Roma.

Pubblicato su Cortex, questo studio ha evidenziato come la capacità di elaborare coscientemente degli stimoli visivi è significativamente incrementata quando l'osservazione attiva del mondo esterno non è guidata da aspettative probabilistiche e temporali già definite.

Secondo Doricchi, "la serendipità sembra prodursi quando l'attenzione di un osservatore attivo non è strettamente focalizzata su ciò che, in base all'esperienza di eventi passati coscientemente percepiti, ci si aspetta di osservare in futuro".

Il fascino della Serendipity

Traslato nella vita reale, il concetto di serendipity porta inevitabilmente a soffermarsi sul fatto che nella vita esistano di continuo elementi di casualità che ognuno può interpretare come crede. Tutto sta nell'accorgersi di questi casi fortuiti, perché la serendipity si manifesta solo dove c'è un pizzico di curiosità e una buona dose di spirito di osservazione.

Forse un incontro casuale può cambiare la tua vita o una piccola scoperta può offrirti stimoli nuovi per fare un cambiamento. Tutto sta nel tenere gli occhi (e soprattutto la mente) aperti per non lasciarsi far scappare alcuna occasione. Ogni casualità, infatti, può trasformarsi in un'opportunità. A te la scelta di come interpretare quello che accade, anche senza ragione apparente, mentre la tua vita scorre, giorno dopo giorno.

Senza ombra di dubbio, il concetto di serendipity è molto affascinante. Perché non esiste più routine quotidiana, non c'è spazio per la noia o la staticità, nel  momento in cui si è coscienti che qualcosa (o tutto) può accadere per sconvolgere il tuo presente e il tuo futuro.